REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
Impianto Sportivo San Giovanni Bosco a Locri (RC)

Inviato il 9/05/2020 | di Team Fairplayers | @InMazzini

Descrizione

L'Impianto Sportivo “San Giovanni Bosco" di Locri (RC) rientrava all'origine all'interno dell'iniziativa “Progetto Locride" del P.O.N. “Sicurezza Obiettivo Convergenza 2007 – 2013”, per poi essere trasferito sulla Linea di Intervento 1 “Sport e Legalità” del Piano di Azione Giovani “Sicurezza e Legalità”.
L'importo complessivo dell'appalto, sul sito di Open Coesione, risulta pari ad € 250.000,00, con soltanto 2.600 euro effettivamente finanziati.
Da quanto il team ha potuto constatare sul campo, risulta che il campetto da calcio amatoriale realizzato ex novo è mancante di una parte della rete, oltre che con un foro al centro del perimetro sportivo. I tre campetti già esistenti, dei quali era previsto il “miglioramento”, non sono stati interessati dai lavori, essendo presenti crepe sul cemento.
L’impianto di video sorveglianza, così come quello di illuminazione esterna, sono stati realizzati, lo stesso dicasi degli spogliatoi esterni, mentre la “sistemazione" dei bagni non è stata portata a compimento a causa del ribasso presentato in sede di gara (pari al 27,29 %) dalla ditta appaltatrice dei lavori, secondo quanto si è appreso.
L'importo dei due S.A.L. approvati è pari ad euro 139.150,00, cui si aggiungono i 20.010,71 euro di recente liquidati per l'acquisto, in parte al di fuori del periodo di approvazione dei SAL, di arredi, attrezzature, spese di inaugurazione e compensi a vari professionisti.
Infine, secondo quanto abbiamo appreso dal Direttore dell'Opera Salesiana, dal momento che il terreno su cui è stato realizzato l'appalto è di proprietà della “Fondazione Opera di Religione" della Diocesi di Locri – Gerace, in comodato d'uso gratuito al Comune di Locri, quest'ultimo non si sta facendo carico delle utenze e della manutenzione, nonostante la convenzione stipulata lo preveda, a causa dello stato di dissesto economico – finanziario.

Il progetto che stiamo trattando fa parte di un programma PAC del Ministero dell’Interno sulla sicurezza e legalità, il cui fine ultimo è quello di includere socialmente tutte le persone svantaggiate, promuovere una società inclusiva garantendo la sicurezza utile a miglioramento delle condizioni di contesto che più direttamente favoriscano lo sviluppo. Un altro obiettivo è quello di garantire da un lato migliori condizioni di sicurezza a cittadini e imprese contribuendo alla riqualificazione dei contesti caratterizzati da maggiore pervasività e rilevanza dei fenomeni criminali e dall'altro di sviluppare una cultura della legalità permeata da rispetto verso le regole e l'altro.

Avanzamento

Il progetto risulta terminato da circa un'anno ed è stato inaugurato il 21 dicembre 2018 alla presenza di varie autorità civili e religiose. Ciò contrasta con quanto riportato sul sito di Open Coesione, nel quale per il progetto risulta erogato solo l'1% del totale finanziato.

Risultati

Intervento molto utile ed efficace - Gli aspetti positivi prevalgono ed è giudicato complessivamente efficace dal punto di vista dell'utente finale

I risultati raggiunti dal progetto monitoriato sono vari: aggregazione sociale dei ragazzi del luogo, promozione della cultura della legalità, inclusione di ragazzi che vivono condizioni di disagio psico-motorio e/o socio-economico attraverso lo sport inteso come attività mediante la quale sviluppare regole di convivenza civile.

Punti di debolezza

Il ribasso presentato in fase di gara di appalto e i conseguenti aggiustamenti in corso d'opera non hanno permesso la piena realizzazione di quanto stabilito nel progetto iniziale.

Punti di forza

Un primo punto di forza relativo al progetto monitorato è la promozione dello sport vissuto come veicolo di valori sociali. come promotore della cultura della legalità e come occasione di riscatto per tanti bambini e ragazzi che vivono situazioni familiari di grande criticità. Il fatto che esso sorga all'interno di un oratorio salesiano rappresenta un valore aggiunto in quanto la pedagogia che abita questi ambienti pone al centro della propria azione educativa il bambino, ragazzo o giovane nella sua totalità con lo scopo principale di formare cittadini consapevli delle proprie potenzilaità al sevizio della collettività, nel rispetto delle regole del saper vivere civile e sociale.
Il secondo, ma non di minore importanza, è il completamento, seppur con delle limitazioni (si è riscontrato, infatti, dall' indagine effettuata sul posto, che non tutto quanto progettato è stato pienamente realizzato), del progetto stesso, che come detto, non solo è stato inaugurato nel 2018, ma è funzionante e fruibile da tutti i bambini, ragazzi e giovani di Locri e dei territori limitrofi.

Rischi

I possibili rischi per il futuro sono essenzialmente da attribuire alle difficoltà economiche per la gestione dell'impianto stesso da parte dell'ente beneficiario e quindi la mancata possibilità di usufruire gratuitamente dell'impianto stesso da parte degli abitanti della zona.

Soluzioni e Idee

Maggiore comunicazione delle attività svolte sia nel Comune di Locri che nei comuni limitrofi.
Tornei tra squadre presenti nei diversi comuni della locride.
Stage formativi sullo sport praticato come fairplayer, rivolto soprattuto ad allenatori ed arbitri.

L'INDAGINE

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento
  • Intervista con altre tipologie di persone
  • Intervista con i soggetti che hanno o stanno attuando l'intervento (attuatore o realizzatore)
  • Intervista con i referenti politici

La nostra indagine si è svolta lungo due binari paralleli: da un alto è stato verificato lo stato di avanzamento del progetto e i risultati finali raggiunti, dall'altro si è voluta approfondire la concezione dello sport come promotore della cultura della legalità (essendo il progetto nato all'interno della linea d'intervento “Sport e Legalità” del Piano di Azione Giovani “Sicurezza e Legalità”.).
Nel primo caso sono stati intervistati: il Sindaco della Città di Locri, dott. Giovanni Calabrese; il funzionario dell'area tecnica comunale, geom. Vincenzo Orlando; il Direttore dell'Opera Salesiana e il Presidente della PGS, associazione sportiva giovanile di calcio, Fabio Armeni.
Per il secondo, essendo subentrate le restrizioni riguardanti l'emergenza Covid-19, è stato somministrato un questionario on-line sulla valenza sociale dello sport rivolto alle fasce d'età 14-18 e 19-25. Sono state effettuate, inoltre, due interviste a distanza a due personaggi noti dello sport (il pugile Gianni Maddaloni e il mister "antibullismo" Igor Trocchia) in merito al ruolo sociale dello stesso.

Domande principali

Come mai sul sito Open Cosione risulta l'erogazione di 2.600 euro a fronte di 250.000 euro ?
I lavori sono stati portati a compimento come previsto?

Quale pensi possa essere il ruolo sociale e formativo dello sport?

Risposte principali

Mentre sulla prima domanda, l'Ente Comunale e il Centro Salesiano hanno convenuto sul possibile mancato aggiornamento della piattaforma, sulla seconda il Comune sostiene che tutto è stato realizzato come previsto, il Centro Salesiano il contrario.
Dalle indagini on-line e dalle interviste a distanza è emerso che lo sport rappresenta una buona opportunità per sviluppare, in chi lo pratica in maniera sana, il senso civico e della legalità.