REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
Ristrutturazione ed efficientamento energetico del palazzetto dello sport a Piedimonte Matese

Inviato il 28/04/2020 | di Truth Diggers | @Truthdiggers_

Descrizione

Il piano prevedeva la realizzazione di una centrale per la produzione combinata di energia elettrica e calore, suddivisa in due parti: la cogenerazione, un processo di generazione di energia elettrica ed energia termica a partire da un unico combustibile, generalmente gas naturale, e la trigenerazione che consente di produrre energia frigorifera a partire dall’energia termica prodotta dalla cogenerazione. I sistemi utilizzati per effettuare questa trasformazione sono denominati “gruppi frigoriferi ad assorbimento”. Altra innovazione, mirata al risparmio, è l’impianto di recupero delle acque piovane che ha lo scopo di purificarle tramite un filtro che trattiene le impurità. Inoltre era previsto un isolamento termico che permetteva ,grazie ad una particolare vernice ad alta resistenza, protezione dai raggi UV ; come se non bastasse installazione di nuovi serramenti che evitano le infiltrazioni di aria fredda. Il principale obiettivo è quello di rendere di nuovo agibile in forma migliorata una struttura che è un'importante risorsa per il territorio.
Qualora si rimettesse in moto il palazzetto ne trarrebbe vantaggio tutto il paese perché l'organizzazione di gare e competizioni garantirebbe ad un vasto indotto di ristoranti, agriturismi, bar di veder aumentata la loro clientela.

Il progetto riguardante il palazzetto non rientra in nessun intervento più ampio né ci sono simili progetti sul territorio limitrofo.

Avanzamento

Il progetto è bloccato, infatti ad un sopralluogo fatto prima del lockdown, i cancelli risultavano chiusi, i canestri esterni rovesciati e le erbacce infestavano tutta la zona circostante il palazzetto; la tabella del cantiere era caduta e non più leggibile.
Il progetto rimane bloccato per un ritardo nell'erogazione dei fondi e perché di conseguenza la società edilizia non è stata pagata

Risultati

Non è stato possibile valutare l’efficacia dell’intervento - Es. il progetto non ha ancora prodotto risultati valutabili

Il progetto non è ancora concluso

Punti di debolezza

La debolezza più grande del progetto, a nostro parere, potrebbe essere la mancata previsione di produzione di energia rinnovabile attraverso strumentazione ed apparecchi più moderni( es. pannelli solari, pale eoliche)

Punti di forza

Il progetto preso in esame ha numerosi punti di forza che ci sono piaciuti, tra i quali l'idea di riciclare l'acqua piovana tramite un filtro e la possibile realizzazione di un isolamento termico che permette la protezione dai raggi UV.

Rischi

Visto lo stato di abbandono in cui versa il palazzetto, il rischio maggiore è che il progetto non veda mai la sua conclusione

Soluzioni e Idee

Una soluzione potrebbe essere fare una nuova gara d'appalto per sbloccare il cantiere e i lavori visto che la precedente società edile si è ritirata a causa del mancato pagamento

L'INDAGINE

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Intervista con altre tipologie di persone

È stato intervistato il professore Leuci Costantino, che all'epoca della formulazione del progetto e dell'inizio dei lavori faceva parte dell'amministrazione comunale; (funzionario comunale)
è stata intervistata l'avvocatessa Stocchetti Teodolinda, che ci ha dato una serie di indicazioni per accedere agli atti. (cittadino informato)

Domande principali

(All'avvocatessa) Come procedere per un'indagine amministrativa e come fare se il comune non avesse dato risposta
(Professore) Perché i lavori si sono bloccati?

Risposte principali

(Avvocatessa) La prima cosa da fare è una richiesta di accesso agli atti, da consegnare in comune; qualora il comune non rispondesse entro 30 giorni, si procede con un sollecito.
(Professore) I lavori si sono bloccati per un problema di erogazione dei fondi da parte della Regione Campania e per una causa giudiziaria intentata con la società edilizia (Gruppo Caccavale)