REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
Riqualificazione urbana del centro storico di Erice (TP)

Inviato il 6/06/2020 | di NOVA.ERYX | @novaeryx

Descrizione

Il nostro progetto ''Nova Eryx'' ha lo scopo di occuparsi del monitoraggio riguardante i lavori di riqualificazione dell'ex Hotel Igea e del complesso di San Carlo, entrambi nei pressi di Erice Vetta.
Dalla nostra ricerca sappiamo che fino al 2011 l'ex hotel Igea e il convento di San Carlo facevano parte dell'ASP di Trapani e Palermo, dopodiché questi passarono al comune di Erice e in cambio l' ASP ottenne la definitiva cessione di un tratto della via Europa a Casa Santa nell'ospedale Sant'Antonio Abate, nella quale era stata prevista la realizzazione di un centro di Radioterapia. Conosciamo anche la data di inizio lavori, 12/04/2012, la quale fu rispettata; tuttavia, i lavori si interruppero a causa di problemi che coinvolsero l'azienda appaltatrice e che ripresero nel 2017. La data di consegna dei lavori era stimata entro il 2019 ed è stata rinviata all'estate del 2020.

L'obbiettivo generale di questo piano di interventi risponde a due esigenze individuate dall'amministrazione comunale di Erice:
1) la rivitalizzazione e il ripopolamento del borgo storico di Erice, oggi quasi spopolato, attraverso la presenza di giovani studenti e di giovani coppie;
2) l'aumento degli alloggi a canone agevolato.

Avanzamento

Il progetto è attualmente in corso di completamento, dopo una serie di problemi che ne hanno rallentato l'esecuzione e ha subito delle varianti in corso d'opera. Con deliberazione della Giunta comunale n. 251 del 27/11/2018 è stata approvata l'ultima Perizia di variante in corso d’opera dell’importo complessivo di €4.990.000, di cui €2.984.346,28 per lavori e compresi gli oneri sulla sicurezza.

Risultati

Intervento molto utile ed efficace - Gli aspetti positivi prevalgono ed è giudicato complessivamente efficace dal punto di vista dell'utente finale

Dalle notizie riferiteci dalla giunta comunale i lavori dovrebbero concludersi entro l'inizio dell'anno scolastico 2020/21, al fine di consegnare lo spazio adibito a convitto all'istituto alberghiero di Erice.

Punti di debolezza

- le difficoltà legali nella gestione dell'appalto;
- dubbi sull'effettiva capacità di consegnare i lavori in tempo, soprattutto alla luce dell'attuale emergenza;

Punti di forza

- il valore storico e architettonico degli edifici prescelti;
- l'impegno dell'amministrazione per favorire il diritto allo studio;
- la qualità del progetto di restauro;
- la tenacia con cui l'amministrazione ha portato avanti i lavori;
- la volontà di rivitalizzare e valorizzare edifici storici e il borgo nel suo complesso.

Rischi

Il rischio principale è legato al fatto che, essendo l'ex hotel Igea previsto quale insieme di abitazioni per giovani coppie, non è detto che esse riscuotano l'interesse di molta gente, tenuto conto delle attuali limitate opportunità lavorative presenti nel borgo storico.

Soluzioni e Idee

- inserire questo progetto all'interno di uno più ampio, mirato a favorire e finanziare lo sviluppo dell'attività imprenditoriale del paese.

L'INDAGINE

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con i soggetti che hanno programmato l'intervento (soggetto programmatore)
  • Intervista con altre tipologie di persone
  • Intervista con i soggetti che hanno o stanno attuando l'intervento (attuatore o realizzatore)
  • Intervista con i referenti politici

Sindaco del comune di Erice, Daniela Toscano
Vicesindaco, arch. Gianvito Mauro
Assessore lavori pubblici, Paolo Genco
R.U.P, Francesco Tranchida
Sergio La Sala, imprenditore, in rappresentanza delle attività produttive ed esperto del borgo

Domande principali

1) da chi e da dove è nata l'dea?
2) come si sono sviluppati i lavori?

Risposte principali

1) sindaco Toscano: Dall’assessore Mauro che si occupa delle somme e di partecipare ai bandi europei/nazionali. Questa idea parte da lui nel 2008/2009, sotto un’altra amministrazione (Tranchida).
2) assessore Genco: Sono partiti nel 2008 e nel 2020 non hanno ancora finito. Otto anni in totale, compresi i quattro di un intoppo giudiziario. Successivamente si sono fermati per qualche perizia a causa dei danni causati dalle intemperie e degli imprevisti.