REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
Giovani in cammino - tra innovazione e tradizione.

Inviato il 9/06/2020 | di Walk in progress | @walkinprogress2019gmail.com

Descrizione

Il progetto "Giovani in cammino" rientra nel Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (programmazione 2014-2020). Il soggetto programmatore è la Regione Campania - attuatore e beneficiario è il comune di Capua (CE).
Obiettivo generale del progetto è promuovere spazi multifunzionali di condivisione permanente e di partecipazione attiva giovanile finalizzati alla crescita delle persone, alla loro autonomia e al loro sviluppo educativo, sociale ed economico.

Il progetto fa parte dell'asse di progetti di "Inclusione sociale", il cui obbiettivo complessivo è l'aumento della legalità nelle aree ad alta esclusione sociale e miglioramento del tessuto urbano nelle aree a basso tasso di legalità.

Avanzamento

Il progetto "Giovani in cammino-tra innovazione e tradizione", secondo i dati presenti sul sito di OpenCoesione e aggiornati al 31/10/2019, risulta ancora in corso perché essendo stato finanziato con fondi europei in gestione alla regione Campania, quest'ultima non ha ancora provveduto ad aggiornarne lo status. Il team Walk in progress, intervistando gli attuatori del progetto, sia sul territorio che online, ha scoperto che è iniziato a settembre 2018 e terminato a dicembre 2019, con solo tre mesi di ritardo e con fondi spesi nella loro totalità.

Risultati

Intervento molto utile ed efficace - Gli aspetti positivi prevalgono ed è giudicato complessivamente efficace dal punto di vista dell'utente finale

I partecipanti al progetto sono state 50 persone, compresi tra 16 e i 35 anni di entrambi i sessi. Come da notizie verificate sul campo, due di essi sono stati inseriti nel campo lavorativo e alcuni in progetti di tirocinio. La restante parte ha avuto l'opportunità di aggiornare il proprio curriculum, avendo acquisito nuove competenze nell'ambito dell'occupazione e ricevendo un attestato sulle competenze raggiunte.

Punti di debolezza

Nonostante il progetto fosse calibrato su un numero uguale di soggetti maschi e femmine, non ci è dato di sapere di che sesso siano le persone che hanno trovato un'occupazione stabile. Questo ci avrebbe dato la possibilità di fare ulteriori analisi in tal senso.
Altra difficoltà è stata quella rilevata dagli attuatori del progetto nella comunicazione del progetto stesso agli utenti interessati provenienti dai territori circostanti; i comuni appartenenti al territorio a cui il progetto ha fatto riferimento, non lo hanno debitamente reso pubblico, pertanto il numero dei partecipanti non è stato adeguato.

Punti di forza

Le opportunità e il supporto che questo progetto di inclusione sociale ha offerto ai giovani di oggi, sono stati di grande efficacia. Li ha introdotti nel mondo del lavoro, preparandoli a tale nuova realtà. Così facendo, li ha resi responsabili delle loro scelte e artefici del proprio destino. Se si riflette sul fatto che, grazie a tale progetto, solo dopo un mese dalla sua conclusione, due persone hanno trovato un'occupazione stabile in un territorio come quello della provincia casertana e della regione Campania, luoghi con il più alto tasso di popolazione nazionale ma con un altissimo tasso di disoccupazione, gli obiettivi programmati sono stati pienamente raggiunti.

Rischi

Il progetto in futuro potrebbe non avere un riscontro totalmente positivo a causa della brevità della sua realizzazione. Occorrerebbero, infatti, tempi più lunghi e un numero maggiore di individui coinvolti nella formazione affinché questa fosse realmente permanente. I soggetti interessati, dunque, hanno ricevuto un attestato per le competenze raggiunte ma queste potrebbero essere insufficienti in futuro se non fossero regolarmente potenziate, migliorate e rese maggiormente adatte per nuove occasioni lavorative.

Soluzioni e Idee

Allargare il bando ad un maggior numero di utenti e diversificarlo per acquisizione di competenze. Fare un'analisi preventiva dei bisogni del territorio e coinvolgere i comuni di riferimento affinché concorrano alla formazione di personale richiesto dai vari settori lavorativi presenti sul campo.

L'INDAGINE

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con l'Autorità di Gestione del Programma
  • Intervista con i soggetti che hanno programmato l'intervento (soggetto programmatore)
  • Intervista con altre tipologie di persone
  • Intervista con i soggetti che hanno o stanno attuando l'intervento (attuatore o realizzatore)

Funzionario comunale (assessore) dott.ssa Affinito: partner del progetto.
Gestore Savino Compagnone: responsabile della cooperativa "Città Irene" (associazione che ha realizzato il progetto).
Gestore dott.ssa Antonia Girfatti: direttrice del centro "Europe Direct" di Caserta.

Domande principali

Domanda posta alla dott.ssa Affinito: "Quando è iniziato ed è terminato il progetto?"
Domanda posta al gestore Savino Compagnone: "Sono stati usati tutti i fondi messi a disposizione?"

Risposte principali

Risposta della dott.ssa Affinito: "Il progetto è iniziato nel settembre 2018 ed è terminato nel dicembre 2019"
Risposta del gestore Savino Compagnone: "Sì, sono stati sfruttati tutti i fondi messi a disposizione".