REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
Riqualificazione della linea ferroviaria Cosenza - Catanzaro delle ferrovie della Calabria

Inviato il 1/06/2020 | di RailGUAI | @GuaiRail

Descrizione

Il progetto prevede l'adeguamento, la messa in sicurezza e la velocizzazione della linea ferroviaria Cosenza/Catanzaro delle Ferrovie della calabria. Esso prevede lavori di armamento ferroviario, lavori su opere d'arte (viadotti, ponti e ponticelli), lavori alle gallerie, lavori di trasformazione delle fermate in stazioni e realizzazione di sottopassi-sovrapassi, lavori di eliminazione ed attrezzaggio dei passaggi a livello.

Il progetto fa parte di un piano molto più ambizioso il cui investimento è stato stimato intorno ai 700 milioni di euro ed il cui obiettivo è quello di accorciare notevolmente il tempo di percorrenza da Cosenza - Catanzaro e ammodernare in generale le linee ferroviarie calabresi.

Avanzamento

Ad oggi il progetto non è ancora avviato. Esiste uno studio di fattibilità consegnato nel 2017 dalla Sintagma S.p.a. e costato oltre 200.000 euro ma la Regione Calabria ha chiesto delle modifiche al documento. L'avvio delle attività era previsto a Ottobre 2019.

Risultati

Non è stato possibile valutare l’efficacia dell’intervento - Es. il progetto non ha ancora prodotto risultati valutabili

Punti di debolezza

Il contesto politico non ha aiutato nell'accelerazione delle procedure di avvio.

Punti di forza

Il progetto è molto ambizioso, vista l'orografia del percorso e viste le criticità sul materiale rotabile, sulle gallerie, le continue frane, ed altri elementi di difficile gestione.

Rischi

Il rischio maggiore è il definanziamento. Sia la situazione contingente legata all'emergenza del Coronavirus, sia il prolungamento dei tempi di progetto rischiano di determinare una riallocazione dei fondi su altre progettualità.

Soluzioni e Idee

Quello che il TEAM ASOC RAILGUAI si propone di fare è la realizzazione di un cruscotto di indicatori di avanzamento da aggiornare periodicamente sul web e promuovere sui social per stimolare la mobilitazione della comunità del Reventino/Savuto e sensibilizzarla al monitoraggio civico del progetto.

L'INDAGINE

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con l'Autorità di Gestione del Programma
  • Intervista con altre tipologie di persone

Abbiamo intervistato Giovanni Petronio, autore del libro "I ragazzi della Fiumarella" e profondo conoscitore della storia e delle criticità della tratta ferroviaria Cosenza Catanzaro.
Abbiamo inoltre intervistato il dott. Giusepe Iiritano, dirigente del settore Lavori Pubblici e Mobilità della Regione Calabria, ente pubblico deputato a monitorare l'utilizzo dei fondi di cui è beneficiaria la società Ferrovie della Calabria (partecipata al 100% dalla Regione Calabria).

Domande principali

A Giovanni Petronio abbiamo chiesto: "Le chiediamo una riflessione sulla tragedia della Fiumarella e l'impatto che essa ha avuto, se ne ha avuto, sul miglioramento delle infrastrutture di comunicazione del Territorio, e se ancora oggi, a quasi 60 anni di distanza, la comunità del Reventino risente della tragedia che ha colpito tante famiglie. Inoltre può fare una sintesi della situazione del Bando di Riqualificazione della tratta Cosenza Catanzaro? ".

Al dott. Iiritano abbiamo chiesto: "Può darci delle delucidazioni per quanto riguarda il bando di riqualificazione sulla tratta ferroviaria Cosenza-Catanzaro? Sul sito di OpenCoesione risulta ancora non avviato nonostante la data prevista dell'inizio lavori era ottobre 2019. Si è saputo qualcosa di questo famigerato studio di fattibilità redatto dalla Syntagma ma introvabile?".

Risposte principali

Petronio: "Giovanni Petronio ci ha raccontato i dettagli della tragedia della Fiumarella, sottolineando come essa debba fungere da memoria e da monito per il futuro, ci ha inoltre raccontato le tante criticità degli ultimi anni della ferrovia ma anche le aspettative per la Ferrovia Cosenza-Catanzaro, individuando la causa dei problemi nella mancanza di un microcosmo politico locale unito, ma lanciando anche un messaggio di speranza, in quanto il futuro è nelle nostre mani, e dobbiamo saperlo afferrare diventandone i protagonisti".

Iiritano: "Il dott. Iiritano ha voluto sottolineare l'importanza di una ferrovia “interna” e vede la vecchia “Calabro - Lucana” come possibile alternativa del futuro per la tratta Catanzaro Cosenza. Ha però anche sottolineato quanto siano complesse le procedure in atto per trasformare una “idea” ambiziosa in un'opera efficiente. Ci ha quindi confermato, relativamente allo stato dei finanziamenti attuali, che il progetto è ancora bloccato in quanto è stata richiesta alle Ferrovie della Calabria una revisione dello studio di fattibilità consegnato nel 2017. Ma la cosa più rilevante del suo intervento è stata l'affermazione che i tempi per attuare l’intervento si stanno rilevando eccessivamente lunghi ed il rischio a cui si va incontro è il definanziamento e la conseguente allocazione delle risorse, da parte dell'ente finanziatore, su altri interventi".