REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
Completamento della nuova cittadella giudiziaria di Salerno

Inviato il 28/04/2020 | di JusticeTeamTasso | @justiceteamtasso

Descrizione

La cittadella giudiziaria si eleva in un’area libera compresa tra il mare e i binari delle ferrovie dello Stato. Questa è la nuova sede del Tribunale di Salerno. Si tratta di un vasto edificio centrale su cinque livelli che fa da fulcro della struttura caratterizzata da due torri.

Il progetto iniziale proposto dall'architetto David Chipperfield prevedeva che la struttura fosse adibita a nuovo Tribunale di Salerno. I lavori furono avviati a partire dall'anno 2003 grazie all'iniziale finanziamento di 73 milioni di euro stanziato dall'UE; la parte strutturale venne conclusa nel 2008 e due anni dopo i lavori furono affidati alla ditta SOLEDIL a causa del fallimento dell'impresa che si era inizialmente aggiudicata la gara d'appalto. SOLEDIL consegnerà le prime tre palazzine (A, B, C) nel marzo del 2014. I lavori per il completamento delle restanti (D, E, F) viene affidato nel gennaio 2016 alla ditta Passarelli con un finanziamento di 27 milioni di euro stanziato dal CIPE.

Avanzamento

Sono stati quasi completati tutti i trasferimenti, tutte le componenti interessate stanno collaborando per un efficace funzionamento basato su collaborazione e impegno. Sono emerse però problematiche questa volta non più legate all’aspetto strutturale, bensì all’attività processuale. Come ha affermato il Presidente della Corte di Cassazione Mammone,in uno dei suoi discorsi ,ai vecchi problemi se ne potrebbero aggiungere di nuovi. Gli sforzi e la partecipazione affinchè il progetto ideato possa concludersi nei migliori dei modi e si possa sviluppare adeguatamente non mancano. Due novità però sono emerse: la nuova location e il nuovo Procuratore Capo di Salerno , Giuseppe Borrelli. Inoltre, l’amministrazione comunale ha approvato il progetto esecutivo dei lavori per un importo superiore ai 26 milioni di euro, e nel frattempo sono state definite le nomine dei verificatori della progettazione in merito agli interventi aggiuntivi dei lavori di realizzazioni del secondo stralcio dei nuovi uffici giudiziari all’interno del nuovo Palazzo di Giustizia.

Risultati

Intervento molto utile ed efficace - Gli aspetti positivi prevalgono ed è giudicato complessivamente efficace dal punto di vista dell'utente finale

A causa della diffusione del COVID19 (Coronavirus) le attività sono state ridotte al minimo indispensabile, pur di evitarne la sospensione. L'articolo più recente riguardo i lavori presso la Cittadella, è stato pubblicato da “Il Mattino” in data 15 febbraio 2020,sull'assenza di “buvette” all’interno del medesimo edificio. Successivamente, dopo una mancata risposta,parte una nuova domanda, ma seguono mesi di silenzio. Dal Demanio rispondono solo nello stesso ottobre, e anche in questo caso con una pronuncia di incompetenza,spiegando che se il tribunale vecchio è proprietà demaniale, la cittadella di via Dalmazia è invece del Comune, che l’ha concessa in comodato d’uso al Ministero della Giustizia. Da palazzo di Città avevano risposto già a fine luglio (dichiarandosi estranei alle scelte sulla gestione degli spazi) e con una nota del 2 dicembre, ripassano la palla alla Conferenza permanente della Corte d’Appello:a questa spetterebbe,per conto ministeriale, indicare “le specifiche esigenze concernenti la gestione, anche logistica e con riferimento alla ripartizione ed assegnazione degli spazi interni tra uffici”. Tuttavia, ad oggi la vicenda non conosce ancora un lieto fine e le nostre domande non hanno avuto una risposta esaustiva. Possiamo dire dunque,che,anche a distanza di anni e nonostante il completamento dei lavori ,la Cittadella non disponga del tutto dei servizi necessari ad una vita lavorativa,ma si è fiduciosi in un buon sviluppo dal punto di vista architettonico ed amministrativo,affinché si possa finalmente godere a pieno di questa Istituzione.

Punti di debolezza

Qualcuno degli elevatori è in disuso ed altri invece registrano numerosi problemi quotidiani.Durante il nostro sopralluogo abbiamo evidenziato inoltre, un problema riguardante il sistema di ventilazione: l’apertura delle finestre, con conseguente entrata dell’aria esterna, potrebbe causare il surriscaldamento di un pezzo dell’impianto di climatizzazione e per ripararlo dovrebbe essere sborsata una somma astronomica.

Punti di forza

Abbiamo potuto molto apprezzare nella realizzazione del nostro progetto e precisamente durante la nostra visita presso la Cittadella Giudiziaria di Salerno, la disponibilità e la pazienza nel rispondere con cura ad ogni nostra domanda,nonostante i numerosi impegni,da parte del Dirigente del Tribunale di Salerno, la quale ci ha illustrato anche numerosi aspetti positivi riguardo la nuova struttura (ubicazione,miglioramento layout delle aule giudiziarie ecc..) e come costei, da altri membri del personale d’ufficio che sono riusciti cortesemente e con tanto garbo, a soddisfare le nostre richieste.

Rischi

Non dovrebbero presentarsi nuove difficoltà, una volta conclusi definitivamente gli ultimi ritocchi, con eccezione di alcune problematiche riscontrate durante la nostra visita,ad ogni modo risolvibili, per quella che dovrebbe risultare una struttura moderna ed efficace. Infatti la nuova Cittadella Giudiziaria ha proprio lo scopo di rimpiazzare, la vecchia sede del Tribunale di Salerno, ormai in avanzato stato di disagio.

Soluzioni e Idee

È sempre difficile dare consigli efficaci e noi, al termine di un percorso durato mesi, grazie al quale abbiamo avuto la possibilitá di conoscere a fondo, un edificio da anni oggetto di forti discussioni e spesso contestazioni, non avremmo delle vere e proprie idee da proporre. Di certo, questa emergenza Coronavirus non ha contribuito alla perfetta riuscita del lavoro a cui ci siamo dedicati, ma il nostro parere, sulla base di fonti, ricerche ed esperienze vissute personalmente, è che aldilà di tutto, la realizzazione della Cittadella Giudiziaria di Salerno sia stata di importante rilevanza e necessità, per salvaguardare la Giustizia nella nostra città.

L'INDAGINE

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con altre tipologie di persone
  • Intervista con i referenti politici

Oltre ad esserci confrontati con alcuni membri della Cittadella Giudiziaria di Salerno, le personalità di maggiore rilevanza che abbiamo avuto la possibilità di intervistare sono state: la Dott.ssa Rosa Sergio, dirigente del Tribunale di Salerno e l’assessore all’Urbanistica e alla mobilità della Giunta Comunale di Salerno, Domenico De Maio.

Domande principali

Principali due domande poste all’assessore De Maio:
1. Chi è stato il responsabile per la costruzione di questo grande edificio giudiziario?
2. Quindi, cos’è che effettivamente manca a questa Cittadella,dopo 19 anni dall’inizio dei lavori?

Principali due domande poste alla Dott.ssa Sergio:
1.Come mai proprio questa zona è stata scelta per ospitare la Cittadella Giudiziaria di Salerno? 2.Quali sono stati i vantaggi principali di questa nuova sede?

Risposte principali

Risposte dell’assessore De Maio:
1.La cittadella è tra le più importanti e significative opere di trasformazione urbanica che la nostra amministrazione ha realizzato. Nata da un insieme di idee, come proposto dall’architetto e urbanista spagnolo prof.Oriol Bohigas, la struttura non doveva essere ubicata esternamente e quindi in una posizione decentrata ma, nel centro della città. Dopo alcuni concorsi a cui presero parte importanti architetti a livello nazionale e non,il progetto fu alla fine affidato all’inglese David Chipperfield.
2.Il lavoro è stato completato del tutto,ma è in corso di realizzazione un’altra infrastruttura,non prevista inizialmente negli appalti,vale a dire il sottopasso che collega la Stazione ferroviaria alla Cittadella, un intervento molto utile, favorito anche dall’osservazione accurata del Prof.Bohigas.

Risposte della Dott.ssa Sergio:
1.L’ubicazione della cittadella giudiziaria è stata scelta in particolar modo per
consentire il facile accesso dall’utenza indipendentemente dal mezzo di
mobilità utilizzato.
Infatti la cittadella è ubicata presso il terminal bus cittadino di via
Vinciprova, nelle vicinanze della stazione ferroviaria e attorniata da numerosi
parcheggi che consentono facilmente l’accesso ai servizi anche con auto e
motocicli. Inoltre,la modernità dei servizi resi, ha permesso di digitalizzare e
rendere efficiente la macchina burocratica con l’implementazione di procedure
informatizzate finalizzate all’archiviazione dei fascicoli giudiziari proprio per
venire incontro alle nuove procedure forensi consistenti nella presentazione, da
parte degli avvocati, delle istanze giudiziari utilizzando le piattaforme online.
2.Con la nuova cittadella giudiziaria è stato
possibile ampliare e migliorare il layout delle aule giudiziarie, dividendo le aree
della sezione civile da quella penale, consentendo ai giudici togati di poter ospitare
una più numerosa platea di avvocati con la conseguenza riduzione dei tempi di
attesa dei giudizi che erano ancora pendenti presso il vecchio plesso.
Inoltre con questa realizzazione è stato possibile
accorpare e centralizzare numerosi tribunali periferici che erano prima ubicati sul
territorio della provincia di Salerno con la conseguente chiusura e riqualificazione
degli stessi, migliorando i servizi resi in termini di efficienza.