REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
Riqualificazione dell'area dell'ex artiglieria a Nuoro

Inviato il 1/06/2020 | di NextArt

Descrizione

Il progetto da noi monitorato riguarda la riqualificazione dell'area dell'ex artiglieria, una caserma militare ormai dismessa da numerosi anni e ceduta alla città di Nuoro dall'esercito nel 2014, in cambio di una nuova e più moderna struttura in località Prato Sardo. Quest'area di 6 ettari è ora destinata a diventare un campus universitario, ma la data prevista per l'inizio dei lavori è il 2022. Per adesso il bando per il progetto non è stato ancora chiuso, per questo la creazione del campus resta ancora un'ipotesi anche se è quella più accreditata.

Questo progetto fa parte di un piano di interventi più ampio, chiamato "Piano delle Periferie di Nuoro", il cui obiettivo, tramite la riqualificazione di numerose altre aree appartenenti alla città, è quello di utilizzare al meglio le risorse comunitarie.

Avanzamento

Il progetto non è ancora iniziato, la data prevista per l'inizio dei lavori è il 06/03/2022, mentre dovrebbe terminare entro il 23/01/2024.

Risultati

Non è stato possibile valutare l’efficacia dell’intervento - Es. il progetto non ha ancora prodotto risultati valutabili

I lavori per la riqualificazione dell'ex Artiglieria non sono ancora iniziati. Si prevede l'inizio per il 6 marzo 2022, attendiamo prima di tutto la chiusura del bando di progettazione per essere certi della funzione che quest'area, non più periferica come in passato, ma ormai inglobata nella città stessa grazie alla crescita negli anni, andrà a ricoprire nella vita della comunità.

Punti di debolezza

Considerato che i lavori per il progetto non sono ancora iniziati, non abbiamo avuto la possibilità di riscontrare delle debolezze o delle difficoltà. L'unico rischio che ci potrebbe preoccupare è un rallentamento o una proroga dell'effettiva realizzazione del nostro progetto.

Punti di forza

Il progetto monitorato presenta al suo interno numerosi punti di forza. Il primo fra questi è dato dalla possibilità di dare una nuova utilità a una struttura molto estesa come l'ex Artiglieria che è rimasta per troppo tempo dismessa. La creazione di un campus universitario potrebbe costituire un'opportunità sia per le future generazioni di universitari, Nuoresi e non, che potranno usufruire di un servizio precedentemente assente, sia per la città che ne trarrà diversi benefici in particolar modo dal punto di vista economico. La zona nella quale sorge la struttura, è inoltre posta al centro della città, rappresentando un punto strategico sia per i trasporti, in quanto la stazione dei treni e dei bus è posta a un centinaio di metri, sia per i negozi considerato che nelle sue vicinanze sono presenti supermercati e negozi per lo shopping. Inoltre gli edifici già presenti nell'area non verranno demoliti, ma solo ristrutturati, conservando in questo modo un pezzo di storia della nostra città.

Rischi

Uno dei principali rischi, che speriamo vivamente non si manifesti, è che il complesso continui a rimanere in disuso o che ritorni ad esserlo dopo la conclusione del progetto, magari per mancanza di autorizzazioni o per la burocrazia, rendendo quindi la zona nuovamente inutilizzabile.

Soluzioni e Idee

Già nel progetto proposto si è pensato di destinare una parte dell'area dell'ex artiglieria, oltre al campus universitario, a spazi comuni usufruibili da tutta la comunità. Il nostro team vorrebbe proporre di dedicare questi luoghi ad eventi ricreativi e culturali, con la realizzazione di biblioteche e aule studio, infrastrutture sportive ma anche alla realizzazione di ampie zone verdi, che scarseggiano nella città, restituendo dunque a tutti i cittadini una parte della città che è stata per troppo tempo inaccessibile.

L'INDAGINE

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con l'Autorità di Gestione del Programma
  • Intervista con i soggetti che hanno programmato l'intervento (soggetto programmatore)
  • Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento
  • Intervista con altre tipologie di persone
  • Intervista con i soggetti che hanno o stanno attuando l'intervento (attuatore o realizzatore)

Per raccogliere informazioni riguardanti il nostro progetto abbiamo intervistato il sindaco della città di Nuoro (Andrea Soddu) che prontamente ha accettato la nostra richiesta, il coordinatore del progetto per il piano delle periferie (che comprende la riqualificazione degli spazi dell'ex artiglieria) Francesco Licheri, Paolo Misso (Istat Sardegna) e Ilaria di Leva (team ASOC).

Domande principali

Licheri: "Cosa ne pensa del progetto?"; "Ci saranno dei ritardi causati dal problema rappresentato dal Coronavirus?" ; "Pensa che ci sia la possibilità che questo progetto si aggiunga alla già lunga lista delle opere inconcluse?"

Sindaco: "Cosa ne pensa del progetto?" ; "Chi ha partecipato al bando?" ; "Che benefici pensa che potrebbe portare alla città?"

Paolo Misso: "Considerato che il nostro progetto non è ancora iniziato, e i dati a nostra disposizione sono pochi, ci potrebbe dare un consiglio su come utilizzarli al meglio?"

Risposte principali

L'ingegnere Francesco Licheri è il coordinatore del piano delle periferie del comune di Nuoro. L'ingegnere afferma che i ritardi riguardano i cantieri già aperti quindi l'artiglieria non ne fa parte. I fondi per il progetto sono vincolati ma ci sono. Si tratta di "contratti in essere". Per quanto riguarda la burocrazia, la gara di progettazione è già partita. L'ingegnere è molto ottimista riguardo i tempi di progettazione. Nonostante il calo del PIL, dovuto a questa recente crisi causata dal coronavirus, si può parlare di piano straordinario di opere pubbliche secondo la teoria economista "helicopter money", volta a mettere in circolo denaro per poter uscire dalla crisi realizzando interventi pubblici. L'ingegnere in definitiva ci ha comunicato che crede fermamente che i lavori non ritarderanno, anzi, accelereranno.

Il sindaco del comune di Nuoro Andrea Soddu, afferma che il progetto si trova a uno stato di progettazione preliminare, ovvero non definitiva, pertanto occorre aspettare i tempi della gara di partecipazione al progetto. Secondo quanto comunicatoci dal sindaco l'idea è molto buona per la città poichè si tratta di recuperare un'area importante di quasi 5 ettari che si trova in una posizione centrale all'interno della nostra città e che è rimasta inutilizzata e chiusa dal 1932. Si tratta quindi di un'area che viene resituita alla comunità arricchita dal verde e dalla sua centralità. Si parla di un parco cittadino dedicato allo sport (con impianti sportivi all'interno), dedicato all'ambiente (mantenendo e implementando le aree verdi) e volto a utilizzare gli edifici come alloggio per studenti, modernizzando in tal modo la città. La gara per la progettazione esecutiva è in corso e hanno aprtecipato 12 gruppi di imprese nazionali progettuali. Una volta che il progetto sarà stato approvato dall'amministrazione verrà messo in gara d'appalto. Tutto questo avverrà entro un crono-programma che finirà nel 2024.

Secondo Paolo Misso, per utilizzare al meglio i dati che possediamo, è doveroso fare un'analisi di contesto, ossia capire cosa gira intorno al progetto che siamo analizzando.