REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
Compostaggio domestico per la riduzione della produzione di rifiuti urbani

Inviato il 22/05/2020 | di Reazione a CaTenA

Descrizione

Il monitoraggio ha avuto come oggetto il progetto "COMPOSTAGGIO DOMESTICO PER LA RIDUZIONE DELLA PRODUZIONE DI RIFIUTI URBANI ATO AG3- DEDALO". Tale scelta è stata fatta perchè a Licata lo smaltimento dei rifiuti costituisce un problema irrisolto, nonostante alcuni provvedimenti in proposito siano stati già avviati nel passato. Sono state finanziate compostiere domestiche, biopattumiere, un autocarro, un biotrituratore e una campagna di comunicazione per lo start up.

Avanzamento

L’esecuzione del progetto si è protratta sino ad oltre il 2016. Ma ora è concluso.
Inizialmente il progetto è stato finanziato con D.D.S. n. 1058 del 24.10.08 per l’importo complessivo di €. 344.800,00, di cui 304.800,00 per forniture e €. 40.000,00 per somme a disposizione. Successivamente la Regione Siciliana, allorquando era già stato avviato il progetto, ha deciso, con D.D.G. n. 1574 del 02.12.2010, di imputare l’intervento ad altro capitolo di spesa, per il medesimo importo, ed i particolare al PO FESR 2007/2013 sulla linea di intervento 2.4.1.1.

Risultati

Intervento molto utile ed efficace - Gli aspetti positivi prevalgono ed è giudicato complessivamente efficace dal punto di vista dell'utente finale

L'intervento ha prodotto la corretta abitudine, in una fascia dei cittadini, di differenziare i rifiuti in modo corretto.

Punti di debolezza

L’esecuzione del progetto ha incontrato diversi ostacoli connessi, principalmente, alla messa in liquidazione della Dedalo (società attiva nel recupero e nella preparazione per il riciclaggio dei rifiuti solidi urbani, industriali e biomasse), che si è occupata della realizzazione del progetto.

Punti di forza

Per i primi anni non molto bene, la cittadinanza era diffidente. Poi, anche in ragione del fatto che il Comune di Licata ha introdotto nel proprio regolamento TARI degli incentivi per tutti gli utenti che praticano il compostaggio domestico, si è avuta un’impennata di richieste di compostiere domestiche.
L’impatto sull’ambiente è stato positivo poiché la pratica del compostaggio domestico incide direttamente sulla produzione di rifiuti, riducendone la produzione. La stessa, inoltre, permette di avere disponibilità di concime organico per giardinaggio ed agricoltura, riducendo il depauperamento della qualità del suolo fertile.
I risultati finali sono stati buoni.

Rischi

Se lo sviluppo sostenibile è lo sviluppo che soddisfa le esigenze del presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare le proprie, non vi è dubbio alcuno che il progetto di compostaggio domestico rispetta tale principio. L'unico rischio per il futuro é che la comunità non continui a mantenere le buone pratiche introdotte dal progetto.

Soluzioni e Idee

Si spera in futuro di continuare a sensibilizzare la nostra comunità sul rispetto dell'ambiente e sui vantaggi del compostaggio domestico. Pensiamo che per rendere il progetto sostenibile ci si deve attivare per sensibilizzare le persone sul tema del rispetto dell'ambiente, anche attraverso il sito del Comune o della società che gestisce lo smaltimento dei rifiuti.

L'INDAGINE

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Intervista con i soggetti che hanno o stanno attuando l'intervento (attuatore o realizzatore)

E' stato intervistato il Dott. Pietro Lucchese che ha fornito tutte le informazioni riportate in questo Report. Il Dott. Lucchese é stato Responsabile del Procedimento per la sola fase dell'acquisto/fornitura dei beni. La realizzazione/ attuazione del progettodoveva essere eseguita da chi, per la Dedalo, gestiva i servizi in quel periodo nei sette comuni dell'ambito, nello specifico l'Ing. Francesco Lazzaro, Direttore Generale della Dedalo che ha sostituito Lucchese dopo le sue dimissioni da detta carica. Dopo qualche tempo, stante il fatto che il progetto andava a rilento, é stato chiesto a Lucchese di dare un aiuto alla prosecuzione.Il Dott. Lucchese con sacrificio e tempi anche abbastanza rapidi é riuscito a portare avanti il progetto, nonostante non avesse responsabilità sulla esecuzione.

Domande principali

1- Il progetto é stato concluso con successo?
2-Qual è stato l’impatto sull’ambiente?

Risposte principali

1- Il Progetto é stato concluso con successo ma con non poche difficoltà (V.S), anche relative alle messa in liquidazione della Dedalo. I fondi erogati sono stati spesi nei modi stabilito come accertato da controlli di secondo livello.
2-L’impatto sull’ambiente è stato positivo e ciò in ragione del fatto che la pratica del compostaggio domestico incide direttamente sulla produzione di rifiuti, riducendone la produzione. La stessa, inoltre, permette di avere disponibilità di concime organico per giardinaggio ed agricoltura, riducendo il depauperamento della qualità del suolo fertile.