REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
Luci ed ombre del collegamento Bari centrale - Aeroporto

Inviato il 9/11/2013 | di Lino Castrovilli

Descrizione

Il collegamento metropolitano fra Centro città e Aeroporto Karol Wojtyla è realtà: bastano un biglietto da 5 euro e 15 minuti per raggiungere da piazza Moro lo scalo aeroportuale di Bari.

L'opera, realizzata con fondi europei, qualifica il sistema dei trasporti locali baresi: quante città italiane possono fregiarsi di un servizio così comodo, veloce ed essenziale?

Abbiamo provato ad utilizzare la nuova tratta della Ferrotramviaria del Nord Barese s.p.a., per toccare con mano i vantaggi e le eventuali "imprefezioni".

Da dove si prende il collegamento per l'aeroporto? I baresi conoscono la stazione della Bari Nord, posta sul fronte destro di Piazza Aldo Moro. Per tanto, per i residenti basta una semplice indicazione "a voce". Per i non residenti, i turisti e gli stranieri invece non è stata prevista, al momento, alcuna indicazione stradale. Non basterebbe un'opportuna cartellonistica in zona stazione centrale per informare della presenza del servizio?

A chi serve il collegamento fra il centro di Bari e l'aeroporto? "A chi deve prendere l'aereo", suggerisce sicura la ragazza che nel bar della stazione ci vende il biglietto d'andata per il nostro viaggio di prova. Giustifica così l'impossibilità di far fronte alla nostra richiesta di un biglietto andata/ritorno. Sarà vero che in aeroporto ci va solo chi deve partire? Immaginiamo almeno altre 3 categorie di possibili utilizzatori della tratta:

chi accompagna amici o parenti in aeroporto
chi va a prendere amici o parenti in aeroporto
chi lavora in aeroporto
Come già detto, la singola corsa costa 5 euro. Andata e ritorno? Poiché non esiste una formula dedicata, chi vuole accompagnare o andare a prendere qualcuno in/dall'aeroporto deve spendere 10 euro, "giustamente". Non sarebbe opportuno prevedere una tariffa cumulativa, per esempio di 8 euro, per chi effettua i due viaggi entro 3 ore?

Dal centro in aeroporto in 15 minuti. Sono le 13:19 di un sabato pomeriggio estivo. Le porte del treno si chiudono mentre il convoglio della linea gialla Bari-Bitonto si trova sul binario 1, pronto per la partenza. La voce registrata annuncia l'immenente avvio del convoglio e manda in crisi i viaggiatori destinati in aeroporto: perchè? Perché nonostante il valore aggiunto della tratta sia la fermata al Karol Wojtyla, la registrazione non vi fa alcun riferimento. Solo un breve scambio di informazioni fra i viaggiatori, locali e stranieri, tranquillizza chi diretto all'aerostazione. Si parte.

Fra una chiacchera e l'altra, scopriamo che raggiungere Bitonto, stazione che segue sulla stessa tratta Bari-Aeroporto, costa € 1,30. Ci appuntiamo questa riflessione e continuiamo il nostro viaggio.

La voce registrata scandisce di volta in volta le fermate raggiunte: Quintino Sella, Brigata Bari, Francesco Crispi. Dopo 15 minuti, il treno giunge a Bari Aeroporto. Anche qui, la voce registrata non informa i viaggiatori: sarà un caso? Fuggi fuggi generale, gambe e bagagli scendono dal convoglio giallo.

Destinazione raggiunta. Ore 13:41. Missione compiuta. Dopo un breve cammino nel sottopassaggio che collega la stazione della metropolitana all'accesso ai gate, siamo in aeroporto. Promesse mantenute: abbiamo impiegato solo 15 minuti. Qualche piccolo intoppo, ma servizio ottimo: nulla da dire.

Il ritorno. Facciamo il percorso inverso. Immaginamo di essere stanchi dopo un volo di 2-3 ore, con le nostre valigie al seguito. Prima della partenza abbiamo scoperto per caso che dall'aeroporto di Bari è possibile raggiungere il centro cittadino con un comodo treno: ma dov'è? In aeroporto non ci sono indicazioni, frecce o cartelli che ci dicono, non appena varchiamo la soglia del gate, di andare verso sinistra.

Ispirati da un arcaico senso dell'orientamento, scorgiamo in lontananza "Linea metropolitana" sulla porta d'uscita laterale. La seguiamo rispettosi, come facevano i naviganti con la stella polare.

All'ingresso della metropolitana troviamo 2 gentili ragazze al front-office della Ferrotramviaria. Sorridenti, ci spiegano che al momento la direzione dello Scalo aeroportuale non ha pensato ad alcuna convenzione con la Ferrotramviaria per agevolare i lavoratori pendolari che ogni giorno gestiscono negozi, biglietterie, bar e servizi logistici del Karol Wojtyla.

Ci spiegano che il biglietto per l'aeroporto costa 5 euro perché la Regione non ha ancora provveduto a sostenere le corse destinate allo Scalo, a differenza di quanto accade per le tratte locali.

Ci mostrano, infine, l'unica (!) macchina automatica per la stampa dei biglietti: un bel monitor, con istruzioni in italiano ed inglese, di difficile utilizzo quando il sole con i suoi raggi prende di mira lo schermo.

Conclusioni. Il servizio è ottimo e proietta Bari nell'olimpo delle città moderne: 15 minuti per essere collegati con il resto dell'Italia e dell'Europa. Un vero fiore all'occhiello per la città. Eppure, piccoli ma sostanziali difetti di comunicazione riescono a lasciare nell'ombra un servizio che meriterebbe ben altra visibilità "quotidiana".

Avanzamento

Ho notato un miglioramento dell'accoglienza presso il capolinea della ferrovia Bari Nord (piazza Moro - Bari).

Risultati

Punti di debolezza

Punti di forza

Rischi

Soluzioni e Idee

L'INDAGINE

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con altre tipologie di persone
  • Intervista con i soggetti che hanno o stanno attuando l'intervento (attuatore o realizzatore)

Domande principali

Risposte principali