REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
POP_HUB (Smart Cities and Communities and Social Innovation)

Inviato il 29/04/2013 | di Chiara Ciociola

Descrizione

Il progetto Pop Hub interessa tutte le regioni dell’Obbiettivo Convergenza (Calabria, Campania, Puglia, Basilicata e Sicilia): è stato tuttavia georeferenziato in corrispondenza della sua sede legale (Impact Hub Bari, Via Volga c/o Fiera del Levante - 70123 Bari).
PoP_HuB la prima comunità per dar vita agli edifici abbandonati L’idea del progetto é quella di creare una rete di persone e di spazi, a partire dagli edifici dismessi di una determinata cittá, con il duplice obiettivo, di denuncia di una situazione immobiliare di abbandono, e di rivalutazione degli edifici segnalati attraverso eventi spot, che accendono i riflettori su quello spazio proprio come fossero i pop_up di una finestra virtuale. Il progetto si basa sulla creazione di un network internazionale che associ spazi e persone come potenziali utilizzatori, mettendo in relazione contenuto e contenitore. Dal virtuale al reale, questo sarà il procedimento adottato.

Avanzamento

Il progetto è finanziato dal PON Ricerca e Competitività (REC) 2007-13, bando Social Innovation.
http://www.ponrec.it/open-data/progetti/scheda-progetto?ProgettoID=5543
Il costo totale del progetto è di 787.314,58 euro per 3 anni.
Il progetto risulta incluso tra gli open data del PON REC ma non in OpenCoesione.

Abbiamo intervistato Diego Antonacci, uno dei fondatori di HUB Roma.
Il nome richiama l'idea del pop-up perché rappresenta la finestra che si apre su una mappa e perché “illumina”/ fa luce sulle ombre del territorio.
Altra domanda interessante a cui si vuole rispondere: cosa c'era prima al posto di quell'edificio (es. prima c'era un bell'edificio e ora ce n'è uno di vetro) poi quello che c'è dopo. e motivi: perché?

EVIDENZE:

C’è una piattaforma pre-alfa su carta a cui non abbiamo avuto accesso.
Circa 100 immobili sono stati mappati e sono state avviate delle collaborazioni con Gravina di Puglia e Taranto.
Ci manderà uno screenshot della prima mappa google maps.
Il primo SAL è previsto il 31 gennaio.
La prima versione beta è prevista per maggio-giugno: occorre ritornare (anche virtualmente sul loro sito).

Risultati

Punti di debolezza

Sostenibilità dell'iniziativa:
I dati raccolti saranno disponibili in versione freemium. Base + a pagamento per tecnici e EELL con dati tecnici. I dati di base saranno open.

Punti di forza

Rischi

Soluzioni e Idee

L'INDAGINE

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Visita diretta documentata da foto e video

Domande principali

Risposte principali