REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
COMUNE DI NUORO - GLI ITINERARI DELLA CULTURA - PRATZAS DE JANAS

Inviato il 25/03/2015 | di SPIAZZIAMO LA CITTÀ | @OpenAsproni

Descrizione

"Gli itinerari della cultura-Pratzas de Janas" (piazze delle fate) è un intervento di elevato valore culturale, architettonico e di riqualificazione urbana, riguarda in particolare il quartiere di Santu Predu e la zona del centro intorno a Piazza Satta e a Corso Garibaldi nel Comune di Nuoro.
Il progetto è finanziato dall'UE ed è volto a migliorare e potenziare l'aspetto paesaggistico, culturale , sociale ed economico del centro storico della città. La ristrutturazione mira inoltre ad aumentare la competitività di piccoli centri inseriti in un contesto ancora arretrato e fortemente rurale. Pertanto si è rivolta l'attenzione alle piazze che dovrebbero essere ritenute un centro di aggregazione e che, se dovutamente curate e soggette ad opere di manutenzione, sono sintomo di una città disposta a mettersi al servizio dei propri cittadini. Gli interventi sono suddivisi secondo quattro diversi percorsi: quello delle arti figurative, della letteratura, dell’artigianato e del folklore, e del pregio paesaggistico all'interno dei quali sono inseriti i singoli interventi delle piazze e degli edifici che richiamano questi ambiti, l'idea era quella di abbinare al concetto di opera pubblica alcuni valori come la letteratura e la poesia.
Il progetto è inserito nell'Asse V dello sviluppo urbano, fa parte del settore “Ricerca e innovazione”. Il programmatore è la Regione Autonoma della Sardegna e l’attuatore il comune di Nuoro. "Pratzas de janas" appartiene al programma operativo regionale (POR CRO FESR SARDEGNA); per la riuscita di questo progetto sono stati finanziati 10.466.890,01 euro. Il progetto è nato in risposta a un bando della regione Sardegna e il Comune di Nuoro si è rivelato efficace nella proposta e nella progettazione classificandosi al primo posto.

Avanzamento

Il progetto è stato concluso. La data di inizio degli interventi era prevista per il 30/12/2008, mentre la conclusione per il 31/12/2014. I lavori sono partiti il 01/07/2009. E' stato traslato l'inizio perché prima di consegnare all'impresa il cantiere ci sono state una serie di fasi burocratiche che hanno rallentato i tempi di realizzazione. Inoltre il progetto "Pratzas de janas" si è sviluppato nel corso di due amministrazioni quella del dott. Mario Zidda e poi del dott. Alessandro Bianchi; anche questo fatto ha rallentato un po' i lavori e causato non poche difficoltà all'amministrazione di Bianchi che ha ereditato diversi problemi e preso decisioni forti per concludere i lavori per tempo. Nel portale opecoesione risultano effettuati solo l'86% dei pagamenti perché la parte rimanente non è stata ancora liquidata.

Risultati

Abbiamo intervistato gli esercenti vicini alle piazze ristrutturate e abbiamo realizzato un questionario online per i cittadini di Nuoro; dai risultati ottenuti possiamo dire che secondo il parere del campione della cittadinanza interpellato, le piazze sono migliorate ma non mancano le critiche. I cittadini chiedono infatti maggiori spazi verdi perché il granito domina i luoghi pubblici della città e si sono lamentati della vivibilità, della diminuzione dei parcheggi e della limitata manutenzione. Riguardo al granito l'architetto Niffoi ci ha però spiegato che è stato scelto questo materiale perché la città nasce su un substrato granitico, inoltre è la pietra tipica della zona e ha un uso ormai consolidato nell'architettura della città. Inoltre in alcune piazze come piazzetta Salvatore Satta, piazza Su Connottu e piazza Asproni il verde è aumentato, e comunque non diminuito in nessuno degli interventi. Relativamente alla manutenzione abbiamo verificato che nella scalinata di via Matteotti o nella fontana di piazza Crispi non scorre più l'acqua a ricircolo o in piazza Su Connottu e piazza Salvatore Satta non è presente la vite canadese nei pergolati. In via Matteotti si sono registrati inoltre dei problemi tecnici con le abitazioni private e con le forniture elettriche, inoltre questo è stato uno degli interventi meno riusciti anche perché è oggetto durante la notte di atti di vandalismo.

Punti di debolezza

La difficoltà incontrata nella fase progettuale è stata la conservazione della matrice storica delle piazze perché quando si interviene in un contesto storico bisogna avere capacità tecniche e culturali affinché gli interventi che si vanno a proporre siano in linea con alcuni canoni di conservazione e non alterazione del tessuto originario della piazza. Anche se in questi casi non vale la regola del "mimetismo": infatti l'intervento che si va a realizzare non deve stridere con la piazza ma deve avere una sua caratterizzazione temporale. In piazza Satta per la tutela del contesto storico bisognava utilizzare l'acciottolato ma questo materiale creava molti problemi alle persone disabili, quindi si è dovuto utilizzare il granito. La difficoltà nella parte realizzativa del progetto è stata la rete dei sottoservizi perché l'amministrazione non possiede una mappatura di questi. Il problema è stato risolto con un sistema chiamato "georadar", una macchina che emette delle onde, la cui risposta che arriva dai substrati incontrati viene interpretata dai tecnici: questo permette di realizzare inoltre una mappa ed evitare inutili incidenti come i tagli di tubature.
Il parere dei cittadini che hanno risposto al questionario online ha evidenziato la debolezza maggiore nella carenza del verde pubblico. Forse si poteva fare di più, ma sicuramente in alcune piazze come piazza Asproni o piazza Salvatore Satta il verde è aumentato rispetto alla fase precedente la ristrutturazione.

Punti di forza

Sebbene il parere del 76% circa del campione (seppure esiguo) di cittadini che hanno risposto al questionario online, la vivibilità avrebbe dovuto essere potenziata, secondo noi questa grazie agli interventi è migliorata, soprattutto in piazze come quella del Rosario dove è stato ampliato il sagrato della chiesa e piazza Asproni, che prima era un semplice parcheggio. Abbiamo apprezzato alcuni interventi come quello di Piazza Su Connottu in cui si è tenuto conto delle persone disabili e anziane abbattendo le barriere architettoniche, inoltre sono state rispettate le strutture circostanti. Da un punto di vista estetico la città ha sicuramente guadagnato molto anche perché prima della realizzazione del progetto questi luoghi erano coperti da strati di asfalto che è stato sostituito dal granito.

Rischi

Secondo noi l'unico rischio è che una limitata manutenzione e scarsi controlli rendano vani i lavori eseguiti e gli obiettivi raggiunti. A Nuoro c'è una squadra particolare che si occupa della manutenzione di questi luoghi quindi si dovrebbe responsabilizzare anche e soprattutto la cittadinanza alla protezione delle piazze che tutti frequentiamo.

Soluzioni e Idee

Secondo noi è urgente che l'amministrazione intervenga tempestivamente per mantenere le piazze in condizioni accettabili in particolare piazza Sebastiano Satta; inoltre ci piacerebbe che in ogni piazza si mettesse una "bacheca informativa" per spiegare la storia dei monumenti presenti e delle fontane.E' poi necessario che la comunicazione del progetto attuato e degli obiettivi previsti venga migliorata, infatti durante la sua realizzazione non sono stati coinvolti i rappresentanti dei comitati di quartiere (negli obiettivi non è stato possibile, perché all'epoca non esistevano) e non è stato effettuato un monitoraggio sul grado di soddisfazione da parte dei cittadini: quindi questo sarebbe stato meglio attuarlo durante se non prima della realizzazione per capire come intervenire più efficacemente.

L'INDAGINE

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con altre tipologie di persone
  • Intervista con i soggetti che hanno o stanno attuando l'intervento (attuatore o realizzatore)
  • Intervista con i referenti politici

Le persone da noi intervistate sono state:
il sindaco A. Bianchi;
l'architetto Franco Niffoi, che si è occupato di dirigere tutte le fasi progettuali e di realizzazione del progetto e ha coordinato il team di progettisti;
alcuni esercenti le cui attività si affacciano alle piazze coinvolte nel progetto;
un campione di cittadini intervistato tramite un questionario online.

Domande principali

Risposte principali