REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
PALERMO - INFRASTRUTTURA A SERVIZIO DEL DIPORTO NAUTICO ALLA CALA E CONNESSE OPERE DI RIQUALIFICAZIONE.

Inviato il 16/03/2016 | di Calaimanu | @calaimanu2015

Descrizione

Il progetto di OpenCoesione che noi della IIA ottico dell’I.I.S.S. “Ascione” di Palermo abbiamo deciso di monitorare riguarda i lavori dell’ INFRASTRUTTURA A SERVIZIO DEL DIPORTO NAUTICO ALLA CALA E CONNESSE OPERE DI RIQUALIFICAZIONE. Il progetto è inserito nel tema “trasporti – porti” relativo alla manutenzione straordinaria delle infrastrutture ed è finalizzato a valorizzare le risorse naturali e paesaggistiche trasformandole in vantaggio competitivo per aumentare l’attrattività turistica del territorio e migliorare la qualità della vita dei residenti.
Il Progetto ha avuto un finanziamento complessivo di 8.340.000,00 euro provenienti dall’Unione Europea (3.120.00 euro), dallo Stato (2.184.000 euro), dalla Regione Siciliana (936.000 euro) e da altri enti pubblici (2.100.000 euro) e secondo i dati di OpenCoesione sono stati effettuati solo l’83% dei pagamenti, nonostante il progetto sia stata ultimato a novembre 2011. I lavori sono durati poco più di un anno. L’ente programmatore è stato la Regione Siciliana invece l’ente attuatore è stato l’Autorità Portuale di Palermo.
Il nostro lavoro di gruppo si è concentrato sulla ricerca dei dati relativi ai finanziamenti, ma soprattutto di quelli relativi ai flussi turistici, al numero dei visitatori, al numero dei posti barca e delle imbarcazioni in transito e al numero degli esercizi commerciali della zona per poter effettuare un confronto tra prima e dopo i lavori di riqualificazione.
Abbiamo ipotizzato che la bonifica del diporto nautico potesse in qualche modo cambiare le abitudini dei palermitani, divenendo luogo di incontro e di turismo cittadino per giovani e meno giovani. Ecco perché abbiamo deciso di nominare il nostro lavoro "Cala 'i manu" (espressione che in dialetto siciliano significa abbassa le mani) che si sposa bene con il nome del sito oggetto di indagine del nostro progetto.

Avanzamento

Il progetto, come citato sopra, è concluso dal novembre 2011 e ora sono in corso solo opere di manutenzione.

Risultati

La bonifica alla cala ha apportato un netto miglioramento rispetto alla situazione precedente, vuoi per estetica che per decoro urbano, cosa che sicuramente ha dato e continuerà a dare i suoi frutti sia in ambito turistico sia in ambito portuale. Questa affermazione è confermata sia dall'analisi dei dati sui flussi turistici, sulle presenze e sulle imbarcazioni in transito nel porto, sia dai dati primari ricavati dalle interviste rivolte ai passanti, ai commercianti e ai residenti del luogo.
Il turismo locale è nettamente aumentato, molti sono oggi i turisti, anche stranieri, che si regalano un week-and nella nostra isola, ormeggiano la propria imbarcazione nel porticciolo.... E se ne vanno in giro per la città, visitando monumenti e gustando i prodotti tipici siciliani. Numerose sono anche le mamme che passeggiano con i loro bambini, aspettando con ansia la costruzione del parco giochi nei pressi della Cala.

Punti di debolezza

Ciò che ha reso difficile il nostro studio del progetto è stata la scarsità di open data, in particolar modo quelli relativi ai flussi turistici della zona in questione, anche se siamo riusciti ad estrapolarli dai dati complessivi cittadini.
Continuando il nostro monitoraggio abbiamo riscontrato che una parte dell'arredamento del molo risulta pericolosa. Si tratta di massi di forma sferica non ancorati in modo adeguato alla pavimentazione e che rischiano di scivolare in acqua travolgendo eventuali passanti. A conferma di quanto detto abbiamo trovato una squadra di operai che stava provvedendo alla messa in sicurezza di alcune parti di questo arredamento. Un altro punto di debolezza riscontrato è il controllo poco frequente, specialmente la notte, che lascia spazio a gente senza scrupoli.

Punti di forza

Monitorare il progetto ci ha permesso di conoscere meglio una zona di Palermo che nei racconti dei nostri genitori è stata sempre descritta come una delle più degradate della nostra città. Abbiamo scoperto che è il porto più antico di Palermo, fino al XVI secolo unico punto di accesso delle imbarcazioni e, con grande soddisfazione, siamo venuti a conoscenza della sua nuova vita che la rende uno dei fiori all'occhiello del capoluogo siciliano. La nostra Palermo ha aperto una nuova finestra verso il mare..... e bisogna fare in modo che non venga mai chiusa.

Rischi

Non sono presenti rischi futuri

Soluzioni e Idee

In seguito al nostro monitoraggio pensiamo che un controllo più accurato delle forze dell'ordine garantirebbe nella zona una diminuzione delle cattive frequentazioni e del rischio di furti permettendo a tutti di godere della passeggiata, in uno dei posti più suggestivi della città, in tranquillità.
Per potenziare il flusso turistico la zona potrebbe essere adibita per ospitare manifestazioni cittadine o spazi espositivi durante alcuni periodi dell'anno. Ciò permetterebbe, a nostro avviso, di avere un'eco tale da garantire il richiamo anche di turisti stranieri, che già approdano alla Cala, ma anche di passeggieri che giungono in città con le grandi navi nel vicino porto.

L'INDAGINE

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con i soggetti che hanno programmato l'intervento (soggetto programmatore)
  • Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento
  • Intervista con altre tipologie di persone

Le nostre interviste sono state rivolte ai passanti, ai frequentatori abituali della Cala, ai gestori deigli esercizi commerciali ma anche alla Dirigente dell'Asseroto Regionale Turismo Sport e Spettacolo della Regione Siciliana , Dott. ssa M.C. Antinoro, in qualità ex Dirigente Responsabile del servizio Turismo “Portualità Turistica” poichè la Regione Siciliana risulta essere l'ente programmatore del nostro progetto. Le risposte da tutte le parti sono state concordi nell'affermare che i lavori effettuati hanno reso più vivibile la zona apportando ricchezza sotto vari aspetti.

Domande principali

Risposte principali