REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
Bretella Di Collegamento Soccavo-Terracina-Monte S.Angelo.

Inviato il 4/04/2016 | di Valorizzazione della Campania | @asoc4c

Descrizione

Il progetto tratta di una nuova linea utile al collegamento del polo universitario "Monte Sant'Angelo", in zona Soccavo, alle zone di Montesanto, quindi molto distanti dalla collina di Monte Sant'Angelo. Il cantiere è partito molti anni fa, ma a quanto pare per mancanze di fondi e per varie correzioni da attuare al progetto, è stato chiuso più volte.
Da verificare è, inoltre, la fattibilità del progetto di partenza, in quanto è abbastanza complicato riuscire a chiudere la linea in zona Piazzale Tecchio, per poi collegarla alla Cumana che raggiunge la zona di Montesanto. Sono stati scavati diversi tunnel che riguardano la maggior parte della tratta, e dunque il lavoro da svolgere è relativo alla costruzione delle fermate e del quarto anello, che sarebbe quello di chiusura della linea.
Il progetto voleva essere anche valido dal punto di vista artistico, infatti, venne chiesto di decorare la fermata di Monte Sant'Angelo, ma non solo quella, con le opere artistiche dello scultore Britannico, Anish Kapoor, ma il fermo dei progetti scaturì in Kapoor un senso di frustrazione che addirittura gli fece fare richiesta di pagare le sue sculture per impiegarle in altro modo, anziché tenerle inutilizzate.
I dati trovati sono stati pochi, e sono anche abbastanza simili tra loro e confusi, ma le conclusioni si traggono molto facilmente e il fermo di questa stazione, in costruzione dal 2003, è solo frutto di una serie di governi incapaci nell'investire nelle infrastrutture.

Avanzamento

Sono arrivati diversi fondi dal CIPE dal 2003, circa 300 milioni di euro ad oggi, e pare che siano stati stanziati altri 79 milioni di euro per concludere il progetto, ma fino ad oggi nonostante diverse notizie dichiarassero l'apertura dei cantieri a Monte Sant'Angelo a Giugno 2015, di recente il team ha visitato il cantiere che si è rivelato, purtroppo, chiuso.
Dunque il progetto sembra non essere migliorato di molto dal 2010, anno in cui vennero chiusi i cantieri.
Lo stato di avanzamento è sempre uguale, oltre i tunnel scavati la situazione sembra essere bloccata, in quanto l'opera di Kapoor è ancora chiusa in qualche edificio, e ci è ancora sconosciuta la ditta che si dovrebbe riprendere in mano i lavori iniziati anni fa.

Risultati

Punti di debolezza

Le difficoltà riguardo la tratta sono diverse, in primis c'è la chiusura del quarto anello, che a quanto pare richiede una ingente somma di denaro per gli scavi, visto che dovrebbero addirittura passare sotto la tangenziale di Napoli, e dunque si dovrebbe andare molto in profondità per non compromettere le strade.
La mancanza di fondi è un'altra problematica, di sicuro sarebbe stato meglio non incentivare le opere artistiche visto che la priorità sta al funzionamento del servizio, nonostante sia nobile cercare di mettere ancora più in risalto la valenza artistica della regione. Oltre a questo, la quantità di progetti messi in cantiere ha portato ad un inevitabile accumulo di zone morte, con dei lavori iniziati ma mai conclusi.
Infine, la situazione dell'EAV che ha assorbito Sepsa e Vesuviana, i due enti che gestivano i servizi di trasporto su ferro rispettivamente nella zona flegrea e nella zona vesuviana, si è ritrovata a dover sanare i debiti e gli errori delle società e che tutt'ora rendono difficoltoso poter finanziare il normale servizio di trasporto e la paga ai dipendenti.

Punti di forza

La tratta che stiamo monitorando ha una potenzialità e una valenza enorme, sia per i cittadini del posto, ma anche dal punto di vista turistico, infatti il pensiero comune fu uno solo:"I trasporti sono un biglietto da visita per la città.", un pensiero a cui crediamo molto. Napoli vanta di alcune delle metropolitane più belle del mondo, quella di Toledo, che viene spesso invasa dai turisti per la sua enorme bellezza. Continuare ad investire nelle infrastrutture, visto anche la necessità di collegare tutta la zona periferica e la zona centrale di Napoli al polo universitario di Monte Sant'Angelo, ci sembra una enorme opportunità per incentivare all'utilizzo dei treni e per rendere meno difficoltoso gli spostamenti nella città.
Inoltre, la Bretella di Collegamento della Linea 7 è solo uno dei tanti progetti di questo tipo, difatti, documentandoci in internet e facendo più attenzione ai cartelloni in strada situati vicino ai cantieri, a quanto pare c'è la voglia da parte del Governo, o perlomeno c'era, di collegare tutte le zone della città per rendere facile l'accesso a tutte le parti della città.

Rischi

Non ci sono rischi, in quanto il progetto, in fin dei conti, è cominciato, infatti la problematica sta nel prosieguo dei lavori che a quanto pare sono fermi da troppi anni. La problematica principale, come già specificato, riguarda la chiusura del quarto anello, ma se c'è volontà da parte dell'attuale giunta governativa regionale di concludere un progetto fermo come una palla al piede, si può tranquillamente porne fine.

Soluzioni e Idee

I fondi stanziati per i trasporti sono comunque relativamente pochi, per farli bastare sarebbe sicuramente utile un controllo maggiore riguardo la convalida dei biglietti per aumentare la fonte di guadagno da reinvestire nei servizi. Un maggiore controllo anche del personale che si occupa di questo, è fondamentale il loro lavoro per far rispettare le varie norme riguardo i servizi di trasporto.
Una focalizzazione maggiore sul servizio e rendere marginale il lato artistico che sicuramente ha la sua valenza, ma solo nel momento in cui la resa del servizio è quantomeno decente.
Maggiore onestà e minore spreco di denaro pubblico che sicuramente rende difficoltosa la realizzazione di qualsiasi progetto.

L'INDAGINE

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento
  • Intervista con altre tipologie di persone

Le interviste fatte sono state fatte in due modi:
- Tramite questionario.
- Tramite intervista filmata con una videocamera.

I questionari sono stati dati a molti studenti della facoltà di Fisica che hanno esposto il loro punto di vista in merito alla questione della Linea 7, e hanno comunicato le loro problematiche generali con i mezzi di trasporto pubblico.
Gli studenti, in linea di massima, hanno comunicato un enorme malcontento nei confronti del servizio di trasporto pubblico e che l'implemento della linea 7 sarebbe comodo a tutti. La conoscenza generale invece è ben diversa, quasi nessuno sa di cosa tratta veramente la Linea 7 e in pochi hanno visto presenti operai sul cantiere.

La video intervista invece è stata fatta ad un docente della facoltà di Fisica, il professore Corrado De Lisio, che si è messo a disposizione e ringraziamo tantissimo per averci messo in contatto con l'ex direttore del dipartimento di Fisica, il professore Pasquale Maddalena che ci ha fornito con precisione diverse informazioni riguardo al progetto in quanto coinvolto nella burocrazia del polo universitario.

Domande principali

Risposte principali