REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
Museo virtuale delle città e dei territori del Lazio antico

Inviato il 4/04/2016 | di LNMIII | @fasanellimaria1

Descrizione

Il progetto consiste nella realizzazione
del Museo Virtuale delle città e dei
territori del Lazio antico. E’ stato realizzato da una start up universitaria, con lo scopo di creare un servizio grazie al
quale i resti dell’antichità vengono conosciuti sistematicamente, ricomposti,catalogati e spiegati, per difenderli e
valorizzarli. Hanno brevettato un sistema informatizzato che velocizza la conoscenza di tutte le
informazioni e gli oggetti. Quindi è stato creato per realizzare un
catasto dei beni culturali. Il progetto è volutamente indirizzato ad un
pubblico adulto e non è particolarmente dinamico e interattivo, si propone in
modo lineare ma ricco di informazioni.

Avanzamento

Il progetto che noi seguiamo è stato realizzato tra il 16/12/2010 e il 21/06/2012. E' dichiarato concluso.

Risultati

Il progetto purtroppo non ha sostenibilità in quanto nel bando non era prevista una parte economica che riguardasse il pagamento di qualcuno che monitorasse e aggiornasse il sito. Non è possibile capire che tipo di impatto ha avuto sul territorio perché non hanno ricevuto nessun feedback

Punti di debolezza

Non è pubblicizzato ma solo affidato a google, quindi poco conosciuto. Non viene aggiornato. Non sanno che tipo di impatto ha avuto sul territorio perchè non hanno ricevuto nessun tipo di feedback. Non è in Inglese e quindi è limitato ad un utenza italiana.

Punti di forza

E' un sito a cui si accede gratuitamente e raccoglie dati e informazioni utili per chi vuole conoscere la città e i territori del lazio antico, è una specie di catasto dei beni culturali

Rischi

Non ha una sostenibilità e quindi è un prodotto che finisce qui se non viene costantemente monitorato aggiornato e pubblicizzato. Si propone principalmente come una banca dati.

Soluzioni e Idee

Aggiornarlo costantemente, pubblicizzarlo e farlo conoscere il più possibile, renderlo fruibile anche in lingua inglese, potenziare i contatti, prevedere dei feedback da parte dell'utenza, proporre dei sondaggi per avere a disposizione più dati possibili e poter fare degli eventuali aggiustamenti del sito.Fare delle ricerche di mercato e paragonarlo con altri musei virtuali Italiani ed esteri per prendere degli spunti ed avvicinarlo il più possibile anche ad un utenza internazionale.

L'INDAGINE

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con altre tipologie di persone

Mercoledì 31 Marzo 2016 siamo stati a Lazio Innova Via Marco Aurelio e grazie alla signora Adriana Calì abbiamo affrontato luci ed ombre di questo progetto. Lazio Innova è l'ente che ha controllato il progetto e erogato la somma stabilita. Non abbiamo potuto parlare direttamente con i referenti di LazioInnova (responsabile e operativo del progetto) ma grazie a lei abbiamo fatto un analisi approfondita di tutti i dati a disposizione sia quelli economici che temporali, inoltre lo abbiamo comparato ad altri musei virtuali per essere più padroni della materia e poter dare un giudizio il più obiettivo possibile.

Lunedì 11 aprile la 3H è stata ricevuta dal Prof. Paolo Carafa, docente di archeologia presso Via dei Volsci 122, ex vetreria Sciarra dove adesso ha sede il Dipartimento di Scienze dell’antichità dell’Università la Sapienza di Roma, responsabile dell'ente che ha progettato il Museo come star up universitaria

Domande principali

Risposte principali