REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
Servizi in favore del Parco Archeologico Di Cuma, Museo Archeologico Nazionale Di Napoli, Parco Di Capodimonte e Archivio Di Stato Di Caserta

Inviato il 14/03/2016 | di

Descrizione

La scelta del nostro progetto è ricaduta sui: servizi in favore del Parco Archeologico Di Cuma, Museo Archeologico Nazionale Di Napoli, Parco Di Capodimonte e Archivio Di Stato Di Caserta, trattasi di un progetto finanziato al 100% per la ristrutturazione di siti non distanti dalla zona in cui viviamo e che molti di noi avevano il desiderio di conoscere. Poiché il progetto è molto ampio, abbiamo focalizzato la nostra attenzione su una zona specifica vale a dire il Museo Archeologico Di Napoli che vanta il più ricco e pregevole patrimonio di opere d'arte del mondo. Una parte del Museo Archeologico Nazionale Di Napoli, è ancora in fase di ristrutturazione, vale a dire il cosiddetto Braccio Nuovo dove verranno realizzati laboratori, auditorium, biblioteca, servizi aggiuntivi e sezione didattica.

Avanzamento

Il progetto è ancora in fase di completamento. Anche se, con un po' di ritardo rispetto alla deadline del report, abbiamo avuto il piacere di conoscere la gentilissima dott.ssa Maddalena Marselli, funzionario architetto della Sovrintendenza per i beni archeologici delle province di Napoli e Caserta; responsabile unico del procedimento per la realizzazione dei lavori al cosiddetto Braccio Nuovo. La dott.ssa, apprezzando molto il nostro impegno, ha risposto a tutte le nostre domande spiegandoci tutti i dettagli del progetto in corso. Abbiamo realizzato una video-intervista che a breve pubblicheremo sulla nostra pagina Facebook AsoConti e su quella di Asoc community, oltre al report Monithon. Soprattutto, abbiamo scoperto che non è facile rientrare nel budget dei finanziamenti, anche quando sono consistenti, a causa delle continue interruzioni dei lavori, spesso dovute a cambiamenti di ruoli delle persone coinvolte oppure perché sopraggiungono imprevisti come, ad esempio, scoperte archeologiche. Il museo, infatti, sorge sull'antica necropoli di Neapolis, detta di S.Teresa. Non sapevamo che le scoperte archeologiche spesso vengono sacrificate, come in questo caso, per la realizzazione di servizi che possono essere utili alla città.

Risultati

I lavori sono ancora in corso e non siamo stati autorizzati a visitare il cantiere. Dovrebbero essere conclusi entro il 2020.

Punti di debolezza

Come detto prima, le principali difficoltà sono stati i rallentamenti dei lavori dovuti ai cambi continui di ruoli dei responsabili coinvolti, oltre ai ritrovamenti archeologici che hanno richiesto molto tempo per lo studio e la catalogazione.

Punti di forza

La cosa che ci è piaciuta di più è stato scoprire le inestimabili ricchezze di epoca romana che sono conservate nel museo, la perfezione dei mosaici pompeiani, perfetti come se fossero delle vere e proprie foto, che non hanno nulla da invidiare a quelle fatte oggi con tecnologie avanzate.

Rischi

Uno dei rischi, come già è successo, potrebbe essere che il finanziamento non basti per la realizzazione dei lavori.

Soluzioni e Idee

Una buona idea sarebbe quella di far conoscere meglio il servizio educativo del Museo Archeologico, che svolge un ruolo didattico molto importante per tutti gli studenti.

L'INDAGINE

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con altre tipologie di persone
  • Intervista con i soggetti che hanno o stanno attuando l'intervento (attuatore o realizzatore)

L'intervista è stata rivolta alla dott.ssa Maddalena Marselli, responsabile unico del procedimento per la realizzazione dei lavori al cosiddetto Braccio Nuovo.

Domande principali

Risposte principali