REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
Potenziamento strutturale della raccolta differenziata - Termoli

Inviato il 21/03/2016 | di RI...CICLONI | @iisboccardiasoc

Descrizione

DAL SITO DI OPEN COESIONE ERANO EMERSI I SEGUENTI PROGETTI CHE AVEVANO ATTIRATO LA NOSTRA TTENZIONE:
1) CENTRO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA E RIUSO ED ISOLE ECOLOGICHE DI SUPERFICIE Finanziamento pubblico: 808.096,20 euro CUP: G37E15000050002; 2) POTENZIAMENTO STRUTTURALE DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA Finanziamento pubblico: 719.297,22 euro CUP: G36D14000430002; 3) CENTRO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA COMUNALE.Finanziamento pubblico: 719.297,22 euro CUP: G36D14000430002; 4)POTENZIAMENTO INFRASTRUTTURE (ISOLE DI SUPERFICIE E INTERRATE) PER RACCOLTA DIFFERENZIATA. Finanziamento pubblico: 425.360,00 euro CUP: G36D14000410002; 5) POTENZIAMENTO INFRASTRUTTURE (CENTRO DI RACCOLTA) PER RACCOLTA DIFFERENZIATA. Finanziamento pubblico: 382.736,20 euro CUP: G36D14000420002. È emerso che il quarto e quinto progetto sono stati accorpati nell’unico progetto n.1 mentre il secondo e terzo progetto rappresentano un unico progetto. Esisteva poi un terzo progetto dell’importo di 287.602,80 che prevedeva la fornitura di cestini stradali compartimentalizzati (in parte già realizzato).
Noi abbiano analizzato due progetti. Realizzazione centro di raccolta differenziata comunale zona Sinarca (finanziamento EURO 719.297,22) il cui obiettivo è una razionalizzazione del sistema della R.D. nella zona a nord di Termoli al fine di coprire in maniera più efficiente il territorio.Il Centro prevede anche un deposito automezzi, manutenzione e d uffici. Al momento la zona è un deposito di pullman dell Gtm e presenta problematiche legate all'esondazione del fiume Sinarca. Il responsabile ai Lavori Pubblici ha affermato che entro 30 35 giorni dovrebbero iniziare i lavori. Il secondo progetto: Centro di raccolta e riuso (finanziamento EURO 808.096,20). Grazie a questo progetto sorgerà a Termoli uno dei primi centri di riparazione e riuso d’Italia. Sarà una struttura a metà fra un sito di riciclaggio di ingombranti e un negozio dell’usato. In mezzo, la possibilità di dare lavoro ad artigiani, probabilmente uniti da una cooperativa, per rimettere in sesto o trasformare oggetti vecchi o malandanti, frigoriferi, comodini, armadi, lavatrici. Dopo la lavorazione questi oggetti saranno rimessi in vendita come se fosse un negozio dell’usato. Una novità che si preannuncia importante sia per il settore dell’ambiente che per quello del lavoro. L’ecocentro dovrebbe inoltre fungere anche da isola ecologica. Nei pensieri del Comune, andrà ad affiancare altre tre isole ecologiche già esistenti: quelle di viale Pertini, Rio vivo e litorale nord. A breve si dovrebbe si dovrebbe conoscere il nome della nuova ditta che andrà a prendere il posto della Teramo Ambiente, che per il momento va avanti a forza di proroghe.

Avanzamento

I finanziamenti sono arrivati ed è stata individuata la ditta vincitrice dell'appalto ma occorrono, come ha detto l'Architetto Belpulsi una trentina di giorni prima dell'inizio dei lavori che dovrebbero terminare entro un anno al massimo un anno e mezzo.

Risultati

I progetti sono nella fase di assegnazione del lavoro alle ditte vincitrici degli appalti.

Punti di debolezza

Per il Centro del Sinarca occorerebbe intervenire con opere di difesa idraulica per i problemi di inondazione del fiume Sinarca, inoltre l'attuale edificio versa in una totale condizione di degrado. Per il Centro di Riuso ci sono diverse problematiche: attualmente è gestito dalla Teramo ambiente che dovrebbe trovare un'altra location per sistemare i vari contenitori e poi non è molto chiaro come funzionerà il centro di riuso.

Punti di forza

Sono due progetti che rivestono per l'ambiente una fondamentale importanza. Entrambi contribuiscono a: Limitare la produzione complessiva dei rifiuti, nel rispetto delle direttive europee; incrementare la percentuale di raccolta differenziata; ridurre la produzione pro-capite di rifiuto indifferenziato; migliorare la qualità e l’efficienza del servizio erogato; migliorare l’ambiente. Il centro di riuso inoltre offrirà possibilità lavorative.

Rischi

Al momento gli unici rischi ipotizzabili sono quelli delle inondazioni della zona del Sinarca

Soluzioni e Idee

La nostra idea?
Pubblicizzare di più l'esistenza e la necessità dell'uso degli Ecocentri.

L'INDAGINE

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento
  • Intervista con altre tipologie di persone
  • Intervista con i soggetti che hanno o stanno attuando l'intervento (attuatore o realizzatore)
  • Intervista con i referenti politici

cittadini, negozianti,studenti (della'IIS Boccardi) per scoprire se praticano costantemente la R.D e se sono a conoscenza dell'esistenza dell'attuale Ecocentro e dei due nuovi progetti.architetti che hanno presentato il progetto: Arch. Andrea D'Andrea e Arch Marco Di LorenzoAssessore all’ambiente Filomena Florioex
Assessore all’ambiente Emanuela LattanziAmministratore delegato della Teramo
ambiente Avvocato Luca RanalliDipendente dell'EcocentroGeometra comunale Vaccarro

Domande principali

Risposte principali