REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
RESTAURO E RECUPERO DEI BASTIONI DI CARLO V (II STRALCIO)

Inviato il 2/03/2015 | di EuropeLab1 | @EuropeLab1

Descrizione

“Restauro e
Recupero dei bastioni di Carlo V” è stato finanziato con fondi strutturali
(fondo Europeo di sviluppo regionale- FESR) della programmazione 2007/2013 nell’ambito
del programma operativo della regione Lazio (POR FESR LAZIO). Il finanziamento
è stato previsto in un’ottica di continuità con i precedenti interventi che
sono stati realizzati nel decennio precedente e che hanno messo in sicurezza la
zona circostante. Con riferimento al progetto ora monitorato, il finanziamento
previsto è stato pari a 700.000 euro di cui 151.580 di fondi europei, 145.888
di co-finanziamento nazionale (tramite il fondo di rotazione) e 402.538 euro
con risorse pubbliche della regione Lazio e del comune di Gaeta. La
ristrutturazione ha interessato sia l’interno che l’esterno della struttura, permettendo
un’effettiva valorizzazione del sito storico ai fini di una futura
utilizzazione dell’area a scopi culturali e turistici. L’accesso all’interno dei
Bastioni ha consentito di verificare il completamento dell’opera avvenuto con
un ritardo di un anno rispetto ai tempi programmati (fine prevista maggio 2013,
effettiva Maggio 2014). La causa di questo slittamento è dovuta a motivi
burocratici di contrattualistica e alla posizione geografica della struttura che
ha rallentato (specie nei periodi di tempo impervio) i lavori del cantiere. Il
sito storico-culturale è aperto solo su richiesta e in occasioni particolari,
risultando poco sfruttato anche a causa dell’assenza di servizi igienici. Di
conseguenza, dalla visita è stata riscontrata la mancanza di manutenzione
periodica dovuta proprio allo scarso utilizzo che ne viene fatto.

Avanzamento

Concluso ma si pone un problema di utilizzo del bene storico
per il futuro.

Risultati

Il progetto ha avuto fine effettiva nel Maggio 2014,
favorendo il recupero e il restauro dei Bastioni di Carlo V.

Punti di debolezza

Sostenibilità dell’investimento in prospettiva
medio/lungo periodo


Assenza di servizi igienici
Difficoltà nello sfruttare la struttura in
maniera continuativa

Punti di forza

Ripristino e messa in sicurezza dell’area
Restituzione alla cittadinanza del patrimonio storico/artistico di un bene
Rispetto al finanziamento previsto, c’è stato un risparmio di circa 83.000 euro dovuto a ribassi di gara
Potenziale utilizzo futuro del sito

Rischi

Abbandono della struttura, in assenza di fondi di manutenzione o di un piano di valorizzazione del bene per il futuro
Necessità di un futuro intervento di restauro del bene, specie se in mancanza di manutenzione

Soluzioni e Idee

1) Creazione di un’unità museale permanente;
2) Utilizzo del sito con finalità di organizzazione di eventi privati e pubblici.

L'INDAGINE

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video

Ing. Di Tucci, responsabile del progetto

Domande principali

Risposte principali