REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
Monitoraggio civico del progetto di REALIZZAZIONE DI UN C.C.R. PER LO STOCCAGGIO DI RIFIUTI PROVENIENTI DA R.D. SITO ALL'INTERNO DELL'EX CALZATURIFICIO SICILIANO DI ERICE (TP)

Inviato il 15/04/2017 | di Ericicliamo

Descrizione

Il progetto che gli alunni e dalle alunne della 3^ O - indirizzo liceo delle scienze umane - e della 3^ H - indirizzo liceo linguistico - del Liceo "R. Salvo" hanno scelto di monitorare, in seno al progetto ASOC, riguarda la realizzazione di un Centro Comunale per lo stoccaggio dei rifiuti riciclabili provenienti da rifiuti domestici, sito all'interno dell'ex calzaturificio siciliano, già stabilimento industriale, sito in località Rigaletta nel comune di Erice (TP), che in un'altra parte ospita degli uffici comunali. A fronte del finanziamento di 3.146.721,93€ finalizzati alla realizzazione del c.c.r. di Erice, è stato possibile osservare come i soggetti coinvolti siano diversi:- Unione Europea;- Stato (altri provvedimenti);- Regione;- Comune;In quanto al primo dato sono stati resi disponibili 2.533.859€, sono stati dispensati 27.564€ dallo Stato, prendendo in considerazione il terzo soggetto sono stati erogati 165.061€, infine in relazione al quarto ente sono stati concessi 420.235€.Il tutto per un ammontare di 3.146.719€ con uno scarto di due euro difficilmente comprensibile.Nel sito opencoesione.gov.it risulta che è stato erogato solo il 3% ma a seguito di un incontro avuto con il sindaco Tranchida e con l'assessore all'ecologia Catalano abbiamo saputo che il finanziamento è stato erogato e il progetto già terminato e comincia ad essere operativo.Il lavoro è ancora in fieri e tanto occorre fare ma sicuramente questa prima fase ci ha consentito di confrontarci con un mondo, quello degli opendata, che ci era assolutamente ignoto. In particolare la nostra ricerca ci ha incuriosito per le difformità che sovente appaiono tra i dati e la realtà. Ci affascina tanto comprendere se ciò sia legato alla nostra inesperienza o se a dati che dobbiamo ancora organizzare meglio e confrontarli con la realtà e la realizzazione dell'opera. Sarà affascinante capire perché vi sono delle discordanze tra quanto emerge dal sito e lo stato dell'arte del progetto, che appare ormai concluso. A fronte dell'informazione sul sito di opencoesione, secondo cui il finanziamento non sarebbe stato ancora erogato, abbiamo scoperto che invece è liquidato e concluso, sebbene con un ritardo di oltre un anno.

Avanzamento

I lavori sono già stati completati, e il centro è operativo da pochi giorni ed è stato affidato alla società ENERGETICA AMBIENTE. L'utilizzo è ancora limitato ma cresce notevolmente. Inoltre, verrà realizzato prossimamente un giardino attorno al centro di stoccaggio al fine di ridurre l'impatto ambientale.

Risultati

Il progetto è concluso: il risultato è di una infrastruttura moderna e funzionale. I cittadini del comune potranno lì conferire rifiuti riciclabili e non, ottenendo uno sconto sulle tasse sui rifiuti solidi urbani. Tuttavia, è presto per avere una visione precisa dell'efficienza e dell'efficacia del sito, perché è operativo da appena 15 giorni.

Punti di debolezza

L'unico dato negativo appare ad oggi il fatto che il sito non sia ancora molto noto ma il Comune sta facendo il possibile, anche con l'uso della comunicazione sociale, per renderlo quanto più noto alla cittadinanza.

Punti di forza

Il punto di forza di questo progetto è che si incentra su un importante problema attuale.Riciclare è importante perché:si riducono i consumisi risparmiano energie necessarie per le materie prime e di conseguenza si possono riutilizzaresi diminuiscono i rifiuti riducendo l'inquinamento dovuto alle discarichesi risparmia denarosi possono realizzare economie e nuovi prodotti dai rifiutisi ottiene un immediato risparmio sulla tarsu

Rischi

I rischi potrebbero nascere dalla scarsa risposta della cittadinanza non educata a riciclare in maniera intelligente e a riconoscere il valore di un'operazione di questo genere.

Soluzioni e Idee

Un'ipotesi interessante potrebbe essere quella di motivare il cittadino al riciclaggio attraverso l'immediata restituzione di una piccola somma di denaro al conferimento dei rifiuti per mezzo di strumenti robotizzati.

L'INDAGINE

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con i soggetti che hanno o stanno attuando l'intervento (attuatore o realizzatore)
  • Intervista con i referenti politici

Abbiamo intervistato l'assessore all'ambiente del Comune, ing. Salvatore Angelo Catalano che ci ha accompagnato a visitare il sito, illustrandoci il suo funzionamento.

Domande principali

1. A che punto sono i lavori, e i finanziamenti sono stati erogati? (Ing. Salvatore Angelo Catalano, assessore)2. A cosa è dovuta questa eccessiva posticipazione dei tempi di apertura? (Ing. Salvatore Angelo Catalano)3. Avrà un forte impatto sul territorio o pensa che la cittadinanza non risponda positivamente? (ing. S. A. Catalano)

Risposte principali

1. I lavori sono stati completati e i finanziamenti erogati tranne piccole cifre per questioni burocratiche. (Ing. Salvatore Angelo Catalano)2. Un tempo si tendeva a posticipare i lavori per guadagnare, oggi invece si andrebbe in contro a delle perdite ma per questioni burocatiche i tempi si sono prolungati oltre il previsto. (Ing. Salvatore Angelo Catalano)3. Sì, certamente l'impatto sul nostro territorio sarà positivo. Per quanto riguarda la cittadinanza il processo sarà molto lungo in quanto stiamo provando, attraverso la pubblicità sulle reti locali, a sensibilizzare i cittadini ed educare i ragazzi a comprendere il vero significato del riciclaggio. (ing. S. A Catalano)