REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
Monitoraggio civico progetto di ristrutturazione del convitto storico di Alanno (PE)

Inviato il 15/04/2017 | di Green Guys

Descrizione

Il
progetto ha come obbiettivo il miglioramento della sicurezza del
convitto di Alanno. Lo stabile interessato risale al XVII sec. ed
inizialmente era un convento. Fin dalla fine del 800' è stato
utilizzato come sede della Scuola Agraria e del convitto; nel 1983
con l'inaugurazione della nuova sede dell'Istituto Tecnico Agrario è
stato destinato ad uso esclusivo come convitto. Nonostante vari
interventi di restauro parziale, nel 2013 l'edificio è stato
dichiarato inagibile e il convitto è stato spostato in una sede
provvisoria. Nel 2014 sono state avviate le procedure amministrative
per lo stanziamento dei fondi necessari per l'intervento di recupero.
In data 7/10/2015 è stato pubblicato il bando di gara e il cantiere
è stato aperto il 13/11/2015 con termine previsto per la fine dei
lavori il 30/6/2016. Il costo complessivo dei lavori è di
1.419.260,00 eurocofinanziato
dalla Regione Abruzzo con fondi FSC, per1.050.252,00 euro
(76%)e dalla Provincia di Pescara, per369.007,00 euro
(24%).
Il
progetto prevede:

rinforzo
delle murature mediante l’inserimento di diatoni artificiali in
acciaio;

interventi
di consolidamento delle murature mediante posa di fasce di fibre di
carbonio;

chiusura
di nicchie e inserimento di nuovi setti murari in mattoni pieni;
inserimento di catene in acciaio;

cerchiature
in acciaio di aperture e vani in murature portanti;

consolidamento
dei solai mediante nuova soletta in calcestruzzo armato;

consolidamento
delle volte mediante applicazione di reti in fibra rinforzata;
cuciture armate eseguiti su martelli, incroci e cantonali.

Nel
progetto non sono previsti lavori di impiantistica ed adeguamento dei
servizi, né è previsto alcun adattamento dell'edificio alla
destinazioned'uso
di convitto.

Avanzamento

Il progetto procede a rilento infatti sono già trascorsi 9 mesi dal termine previsto per la riconsegna. Tale ritardi sono derivati da rinvenimenti imprevedibili e differenti tipologie di murature e solai rispetto a quelle attese, ad esempio la presenza di varie nicchie, aperture e finestreda colmare nei muri portanti, di contropareti, e anche perdite d'acqua da tubature deteriorate. Quindi, è stato necessario eseguire una variante al progetto iniziale e realizzare una serie di interventi prima di procedere al consolidamento strutturale .

Risultati

Gli interventi di variante per ricostituire l'integrità di muri e solai è ancora in corso. Pertanto, l'intervento di consolidamento strutturale con applicazione dei diatoni d'acciaio deve essere ancora completato al piano terra, mentre al primo piano è stata realizzato solo parzialmente. Sono stati consolidati i solai e il terrazzo. Al piano terra sono stati realizzati i servizi attigui al refettorio.

Punti di debolezza

La prima debolezza del progetto sta nel fatto che l'attuale finanziamento risulta insufficiente per il completamento dei lavori, per cui è necessaria un'ulteriore erogazione di circa 600.000,00 euro.In secondo luogo, l'intervento sembra essere stato concepito senza tener conto della destinazione d'uso, cioè come convitto: poichè non sono state apportate variazioni significative nella planimetria, la ricettività del convitto rimane quella del 2013, quando accoglieva circa 40 convittori, mentre negli ultimi anni gli iscritti sono circa 70; inoltre, il mancato intervento su parte dell'ala nord rischia di diminuire ulteriormente la ricettività.

Punti di forza

Dopo i vari interventi parziali, finalmente si interviene in modo globale per adeguare la struttura del complesso alle normative vigenti.L'intervento di miglioramento strutturale è finalizzato a portare l'indice di vulnerabilità sismica dell'edificio dall'attuale 0,15 a 0,82 su un valore massimo di 1.

Rischi

Nonostante l'ingente spesa e l'entità dell'intervento, al termine di questi lavori l'edificio non sarà in condizioni di ospitare i convittori. Infatti, saranno riconsegnati solamente alcuni ambienti del piano terra (refettorio, cucina, dispensa, servizi) e nessuno degli altri ambienti.Quindi, sicuramente all'inizio del prossimo anno scolastico i convittori dovranno continuare a rimanere presso la sede attuale e potranno solo godere del servizio mensa nei locali ristrutturati. Anche quando saranno terminati i lavori previsti, la struttura rimarrà inutilizzabile poichè non rientrano nel progetto iniziale tutti i lavori necessari, come gli impianti, per i quali sarà indispensabile un ulteriore progetto e la relativa copertura finanziaria.

Soluzioni e Idee

Il progetto, pur importante per il miglioramento della sicurezza dell'edificio, appare incompleto e, quindi, la priorità è il completamento della ristrutturazione estesa anche all'ala nord per consentire la piena fruibilità di tutti gli spazi ed assicurare al convitto una ricettività adeguata.

L'INDAGINE

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento
  • Intervista con i soggetti che hanno o stanno attuando l'intervento (attuatore o realizzatore)

Direttore dei lavori Ing. Raffaella PaoliniDirettore operativo Arch. Carmela PalmieriIstitutore Francesco Purificati

Domande principali

1) Perchè il progetto non interessa l'intero blocco ma restano escluse la chiesa e l'ala nord ? (Direttore dei lavori Ing. Raffaella Paolini)2) Quali sono stati gli imprevisti e di quale rilevanza? (Direttore operativo Arch. Carmela Palmieri)3) Quando è prevista la fine dei lavori? (Direttore dei lavori Ing. Raffaella Paolini)

Risposte principali

1) La chiesa , pur essendo adiacente, è una struttura autonoma ed è stato ritenuto che non interisse con l'edificio centrale, mentre l'ala nord è stato oggetto di precedenti interventi. Vista l'entità dei finanziamenti si è preferito destinarli al corpo centrale per conseguire un adeguato indice di resistenza sismica.(Direttore dei lavori Ing. Raffaella Paolini)2)Ci sono stati rinvenimenti imprevedibili e differentitipologie di murature e solai rispetto a quelle attese, ad esempio la presenza di varie nicchie, aperture e finestreda colmare nei muri portanti, di contropareti, e anche perdite d'acqua da tubature deteriorate. Sono stati necessari interventi complessi di rifacitura della muratura prima di procedere al vero e proprio consolidamento.(Direttore operativo Arch. Carmela Palmieri)3) Entro settembre saranno riconsegnati: refettorio, cucina , sala studio e servizi igienici. Un ulteriore finanziamento di 600.00 euro è necessario per il completamento dei lavori ma per poter riportare il complesso edilizio alla piena utilizzabilità sarà necessario un ulteriore progetto per gli impianti e le finiture delle aree che non saranno riconsegnate nei prossimi mesi.(Direttore dei lavori Ing. Raffaella Paolini)