REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
Asilo ex Incet

Inviato il 15/04/2017 | di GBtoccabarriera

Descrizione

Il progetto riguardante la realizzazione dell’asilo nido e
scuola materna nell’area ex Incet è stato scelto dalla nostra classe perché
pensiamo che possa contribuire al miglioramento del quartiere di Barriera di
Milano. Nella zona monitorata la presenza di asili nido e scuole materne
scarseggia notevolmente, dunque l’obbiettivo principale è quello di agevolare
le famiglie residenti offrendo loro un servizio (educativo) a pochi passi da
casa; un vantaggio aggiuntivo è rappresentato anche da future possibilità di
lavoro.

Avanzamento

Il progetto nasce nel 2012 (codice: REG _POR_FES3_2012_CSP273). Si tratta di un progetto integrato per la rigenerazione urbana e rurale di Urban Barriera, per la riqualificazione dell’area Barriera di Milano. La prima delibera risale al 29 novembre 2011 con inizio previsto per luglio 2012. L’impegno di spesa fu definitivamente approvato nel febbraio 2012 per un importo di € 3899999,95. L’aggiudicazione definitiva fu il 13 giugno 2012 a favore del gruppo Tecno Imprese. Nel novembre del 2014, durante i lavori di scavo, furono scontrati dei rifiuti di natura amiantifera, perciò si rese necessaria una bonifica. I lavori furono affidati nel giugno 2015 e nel marzo 2016 un terzo progetto di variante in corso d’opera fissò la consegna del cantiere per dicembre 2016. Allo stato attuale i lavori di allestimento dei locali risultano conclusi, rimane da smaltire un ultimo lotto di terreno contenente residui nocivi che è già stato programmato, verrà approvato nel bilancio comunale a marzo 2012 e realizzato entro il 2017.

Risultati

Il progetto sarà concluso per la fine del 2017.

Punti di debolezza

Il progetto è stato rallentato dalla necessità di bonificare il terreno a causa dell'amianto presente.

Punti di forza

Il voler investire in una zona periferica della nostra città, contribuendo così alla sua riqualificazione.

Rischi

Riteniamo che l’apertura delle strutture, prevista per l’anno scolastico 2018/2019 dovrebbe essere rispettata, pertanto non vediamo rischi futuri.

Soluzioni e Idee

Vorremo che le due strutture lavorino per incontrare realmente le esigenze degli abitanti.

L'INDAGINE

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento
  • Intervista con altre tipologie di persone
  • Intervista con i soggetti che hanno o stanno attuando l'intervento (attuatore o realizzatore)

Nella prima fase sono stati intervistati i cittadini
residenti dell’area monitorata affinché possano essere a conoscenza
dell’imminente servizio.
In secondo luogo ci siamo recati presso la Divisione Servizi Educativi di Torino
per intervistare l’architetto responsabile del progetto e il Dirigente dei
Servizi Educativi di Torino.

Domande principali

1) Dalle delibere risultava la necessità di bonificare il terreno dall'amianto. L'azione è terminata? (Arch. Quinto, responsabile del progetto)2) Quando apriranno il nido e la scuola dell'infanzia? (Dott. Garbarini, dirigente Servizi Educativi)3) I finanziamenti previsti sono stati sufficienti per portare a termine il progetto? (Arch. Quinto, responsabile del progetto)

Risposte principali

1) Le bonifiche del terreno sono terminate, bisogna solo rimuovere l'ultimo cumulo di terra contenente residui nocivi, che verrà smaltito entro la fine del 2017. (Arch. Quinto, responsabile del progetto)2) Gli asili verranno aperti a Settembre 2018; le iscrizioni partiranno a Gennaio del 2018. (Dott. Garbarini, dirigente Servizi Educativi)3) Grazie ai ribassi d'asta, i finanziamenti previsti dall'UE, dalla Regione e dal Comune hanno coperto anche le spese aggiuntive.(Arch. Quinto, responsabile del progetto)