REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
CASERTA - PARCO DELLA REGGIA E GIARDINO INGLESE - MESSA IN SICUREZZA DELLA VEGETAZIONE

Inviato il 15/04/2017 | di Royal Team

Descrizione

Oggetto
del progetto monitorato è la messa in sicurezza della vegetazione
del Parco e del Giardino Inglese della Reggia di Caserta nel 2014,
con interventi di manutenzione straordinaria.
Premessa:
Il
verde della Reggia di Caserta si estende per 124 ettari, di cui il
20% occupato dal giardino all'inglese. Non esiste manutenzione
ordinaria interna effettuata da personale in loco: al momento sono
presenti solo 2 giardinieri per lo più addetti alle serre.

L'affidamento
a soggetti esterni - che in passato era ridotto e limitato a
specifici interventi - è divenuto col passare del tempo sempre più
ampio, fino a diventare oggi l'unica forma di manutenzione.

Tale
modus operandi non garantisce la continuità degli interventi, sia
per i tempi non sempre rapidi di reperimento dei fondi di volta in
volta necessari, che per la selezione dei relativi operatori. Ne
consegue che gli interventi qualificabili come di manutenzione
ordinaria si trasformano in "straordinaria", con danno -
talvolta irreparabile - per la vegetazione esistente.

Per tale ragione
gli interventi,
a prescindere dalla provenienza dei finanziamenti, seguono
generalmente un iter sempre uguale: si procede dai viali centrali e
via via verso le aree meno visibili (fino a che consente la copertura
finanziaria), con lavori che vanno dal taglio dei prati alla potatura
delle piante, dalla rimozione di rami e alberi caduti, alla
realizzazione di tutte quelle operazioni che rendono sicuro il
passaggio dei visitatori nell'area verde.
I fatti che
determinano l'intervento del progetto monitorato:
Secondo una
constatazione
effettuata dai funzionari competenti della Soprintendenza
BAPSAE delle province di Caserta e Benevento (di seguito indicata
come Sovrintendenza), tra l'1 e il 3 dicembre 2013 eventi meteorologici (interpretiamo così
l'espressione “eventi meteorici” che si trova nei verbali del
fascicolo del progetto) provocano all'interno del parco una
situazione di grave pericolo: abbattimento di alberi,
caduta di rami già ammalorati o appesantiti dalla mancanza di
potature regolari; vegetazione parzialmente ancorata con rischi di
caduta, crolli anche su manufatti esistenti nell'area verde. La
vegetazione che già prima di detti eventi era affetta da varie
fitopatologie costituisce a quel punto oggetto di maggior rischio per
la sua aggravata instabilità. Il parco a seguito degli eventi
descritti subisce chiusura, prima totale e poi parziale; non potendo
scongiurare in toto il pericolo per i visitatori dell'opera
vanvitelliana (con la chiusura parziale) i funzionari incaricati
ritengono si possa ricorrere con urgenza (ai sensi dell'art 176 D
Lgs163/06) per gli interventi necessari, affidando i lavori ad una
delle due ditte già presenti nel parco, aggiudicatarie di precedenti
lavori di manutenzione del verde.
La Direzione
Regionale per i beni culturali e paesaggistici della Campania (di
seguito indicata come Direzione Regionale), a cui veniva inoltrato il verbale precedente, conferisce di conseguenza-a metà
dicembre-
gli
incarichi per il progetto relativo alla messa in sicurezza della
vegetazione del Parco e del Giardino inglese della Reggia per un
importo di 300.000 euro, come da programmazione degli interventi
derivanti dagli introiti del
gioco del lotto. AF
2013. Per il progetto viene generato il CUP F21B13000690001 con tali
indicazioni:
"Caserta Parco della Reggia e
giardino inglese – messa in sicurezza della vegetazione –
Programma gioco del lotto – Anno finanziario 2013 – importo euro
300.000

Soggetto Richiedente e Titolare
MIBACT

Unità organizzativa Soprintendenza
BAPSAE per le province di Caserta e Benevento
Tipologia Manutenzione
Straordinaria
Settore: Opere e infrastrutture
sociali / Sottosettore : Opere per il recupero, valorizzazione
e fruizione dei beni culturali, restauro e riqualificazione dei beni
culturali
Descrizione strumento di
programmazione: Programma gioco del lotto – Anno finanziario
2013

Anno
di decisione
2013
A
metà dicembre iniziano di fatto i lavori di manutenzione
straordinaria nel parco della Reggia.
A
fine dicembre la Direzione Regionale
chiede allaSoprintendenza di
estrapolare dal totale dell'intervento la quota relativa alle opere
di somma urgenza "già realizzate" dalla Soprintendenza per
l'eliminazione del pericolo per la pubblica incolumità generatosi a
seguito degli eventi meteorologici (sempre riferiti come “meteorici”)
dall'1 al 3 di dicembre 2013.

A
seguito di tale richiesta, la soprintendenza
rimodula
il progetto in tre capi:

Capo
A 182.000 euro;
Capo B 23.900 euro;
Capo
C 94.100 euro.

I
lavori relativi al Capo A si chiudono il 9/04/14 come da verbale di
ultimazione dei lavori redatto dal direttore dei lavori. Mentre al
18/07/2014 risale il formale affidamento diretto alla ditta per i
lavori di manutenzione straordinaria per un importo di 153.085,75
oltre IVA.

Avanzamento

Il progetto è definitivamente chiuso.

Risultati

A seguito del monitoraggio sono state riscontrate le seguenti incongruenze:

La
fonte dei finanziamenti risultante dai verbali (e dall'intervista al funzionario) relativi al progetto con CUP F21B13000690001
è data dagli introiti del gioco del lotto Anno finanziario 2013 e
in nessun documento presente nei fascicoli del progetto (a noi sottoposti per la lettura) compare il
FONDO
EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE (FESR),presente invece nella scheda del sito di opencoesione.Pertanto, dalla documentazione
sembrerebbe che il progetto sia stato totalmente finanziato a
livello nazionale.Il
progetto riportato dal sito di opencoesione col titolo CASERTA
- PARCO DELLA REGGIA E GIARDINO INGLESE - MESSA IN SICUREZZA DELLA
VEGETAZIONE con CUP: F21B13000690001 sembrerebbe relativo al solo
CAPO A del progetto complessivo così come descritto dalla
Soprintendenza nei verbali, data la vicinanza della somma e le date
riportate.
Se
il progetto così come riportato dalla scheda di opencoesione fosse
stato finanziato dal FESR (74,20%) e dal fondo di rotazione
(cofinaziamento a livello nazionale per il 25,80%), avrebbe raggiunto
l'obiettivogenerale dell'accrescimento dell'attrattività del patrimonio artistico, in conformità ai fini della programmazione? Dalla valutazione condotta attraverso il nostro monitoraggio sembrerebbe proprio dino, perché l'intervento da un lato, è servito a sanare una situazione di emergenza verificatasi perlopiù a causa di una condizione di degrado pregressa, e dall'altro non è stato accompagnato da interventi strutturali che modificassero in positivo lo stato complessivo del Parco.
Uno
dei principali obiettivi della programmazione propedeutica al
progetto monitorato, risultava essere invece -come riportato- la concretizzazione delle potenzialità attrattive, superando le criticità radicate negli
ultimi anni quali l'assenza di progettualità, razionalità degli
interventi, disegni complessivi sul territorio per la valorizzazione del patrimonio esistente.

Punti di debolezza

La situazione pregressa di degrado del parco della Reggia di Caserta ha fatto in modo che l'intervento monitorato eliminasse solo lo stato di urgenza/emergenza, senza contribuire ad una stabile valorizzazione né dell'opera monumentale vanvitelliana, né del territorio.

Punti di forza

L'obiettivo a monte: interventi strutturali che valorizzino il patrimonio artistico esistente e ne accrescano la capacità attrattiva.

Rischi

Il progetto monitorato, insieme agli altri interventi della stessa natura, se non inseriti in un contesto razionale di programmazione, avranno sempre il carattere della episodicità e dunque, non determineranno mai una piena valorizzazione del patrimonio artistico.

Soluzioni e Idee

Ai fini della trasparenza, sarebbe opportuna una ricostruzione e successiva pubblicazione dei dettagli del progetto, soprattutto nei termini della fonte di finanziamento.Nel merito, occorrerebbe elaborare un programma razionale di manutenzione nel quale confluissero tutti gli interventi relativi alla messa in sicurezza della vegetazione del Parco della Reggia di Caserta.

L'INDAGINE

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento
  • Intervista con altre tipologie di persone

Il funzionario responsabile del Parco e del giardino inglese della Reggia di Caserta;Il coordinatore alla sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione del progetto monitorato;

Domande principali

1)Per quale ragione non c'è personale interno al Parco che si occupi della manutenzione ordinaria e si procede affidando gli interventi a soggetti esterni?2)Quanto occorrerebbe spendere ogni anno, con affidamento a soggetti esterni, per la manutenzione ordinaria rispetto alla spesa attuale? 3)Cosa pensa delle incongruenze riscontrate nel confronto tra i verbali del fascicolo progetto CUP F21B13000690001 e la scheda di opencoesione riferita al medesimo progetto?

Risposte principali

1) Le ragioni che spiegano l'affidamento a soggetti esterni della manutenzione del Parco risiedono nell'estrema difficoltà che l'amministrazione incontrerebbe in riferimento alla pluralità di compiti necessari alla cura di tutta la vegetazione: ciascuna funzione, con utilizzo di specifici strumenti richiederebbe titoli e certificazioni che un giardiniere interno non potrebbe mai avere e che invece un'impresa esterna è in grado di fornire.L'affidamento a soggetti esterni però se da un lato, consente di superare questi ostacoli, dall'altro porta con sé notevoli criticità: la continuità degli interventi non è quasi mai garantita, dati i tempi per reperire di volta in volta i fondi necessari e per selezionare i relativi operatori. Di qui, gran parte di ciò che sarebbe qualificabile come manutenzione ordinaria si trasforma in "straordinaria", con danno - talvolta irreparabile - per la vegetazione esistente (V. Carbone, Responsabile Parco e Giardino inglese della Reggia di Caserta)2) Si procede ad effettuare solo il 15-20% circa degli interventi dovuti, spendendo in media 200/250.000 euro l'anno a fronte di circa 1.300.000 euro occorrenti(V. Carbone, Responsabile Parco e Giardino inglese della Reggia di Caserta)3)Non saprei. Posso rispondere solo per gli aspetti di mia competenza. (Oreste Graziano, Coordinatore alla sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione del progetto monitorato).