REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
ASSISTENZA DOMICILIARE SOCIO ASSISTENZIALE INTEGRATA CON I SERVIZI SANITARI DEL DISTRETTO D18

Inviato il 15/04/2017 | di Mr Wolfe

Descrizione

Il progetto monitorato dal team Mr Wolfe riguarda l'assistenza domiciliare integrata per anziani non autosufficienti. L'attuatore del progetto è il distretto socio sanitario 18, avente come capofila Paternò e come programmatore il Ministero dell'Interno.Il progetto avrebbe dovuto avere inizio nel 2013 ma ancora oggi il livello di pagamenti, relativamente alle informazioni riportate nel sito opencoesione.it , appare allo 0%, contrariamente a quanto c'era stato affermato dall'Assessore ai Servizi Sociali di Paternò Salvatore Galatà, il quale ha affermato che il versamento dei finanziamenti era pari al 5% per ogni riparto.Il progetto ha come obiettivo l'aumento della presa in carico di anziani in assistenza domiciliare integrata, assicurando un adeguato livello di prestazioni socio-assistenziali.E’ infatti risaputo che, tra le tante “ferite” del territorio paternese, è purtroppo persistente la scarsa assistenza sanitaria che dovrebbe spettare a bambini e anziani.E' fondamentale comprendere la differenza tra assistenza domiciliare e assistenza domiciliare integrata.L'assistenza domiciliare integrataè infatti un sistema di interventi e servizi sanitari offerti a domicilio, intendendo per domicilio l'abitazione del paziente, che si caratterizza per l'integrazionedelle prestazioni offerte, legate alla natura e ai bisogni a cui si rivolge.

Avanzamento

Le informazioni finora raccolte sono state sufficienti per permettere al team di ottenere un resoconto generale relativo allo stato di avanzamento del progetto, il quale si trova in una situazione di stallo. Grazie alle numerose attività di ricerca, le interviste, i sondaggi e le informazioni ottenute su Internet, è stato possibile arricchire le informazioni dapprima ottenute.

Risultati

Non è possibile affermare che il progetto sia concluso del tutto, ma di certo il nostro lavoro ha permesso di incrementare il coinvolgimento della popolazione ad un tema che fino a poco prima sconoscevano.Inoltre, l'attività svolta dal Team Mr. Wolfe ha permesso di sollevare un problema che grava sui più deboli, in modo da tutelare le famiglie che hanno a carico le spese dei loro parenti non autosufficienti.

Punti di debolezza

Tra le difficoltà riscontrate nello svolgimento del progetto monitorato vi è sicuramente il fatto che le informazioni rinvenute nei diversi siti Internet non combaciano con i dati fornitici dagli intervistati. Inoltre il team si è trovato in difficoltà quando nel sito di "opencoesione" non era stato registrato il 5% relativo al primo riparto, creando una lieve confusione circa la realtà dei fatti.

Punti di forza

La grandiosa disponibilità da parte degli intervistati ha permesso al team di lavorare in completa sinergia.Un ulteriore punto di forza è caratterizzato dalla grande partecipazione del team alle attività, permettendo di realizzare una collaborazione e un buon lavoro di squadra. Inoltre, il progetto da noi monitorato ha come principale obiettivo la tutela degli anziani non autosufficienti, quindi si tratta di un tema di notevole rilevanza, e che non può assolutamente essere trascurato.

Rischi

Il principale rischio è caratterizzato dal mancato versamento di questi finanziamenti, seguito dal fatto che la restante parte da versare potrebbe essere messa a disposizione non in maniera immediata. Dunque, il raggiungimento degli obiettivi prefissati, è certamente subordinato al finanziamento che potrebbe restare incompleto (non erogato del tutto).

Soluzioni e Idee

Il team Mr. Wolfe si propone di agire con tempestività, di andare fino in fondo al problema per capire cosa sia realmente accaduto e per capire il motivo per la quale questi finanziamenti non sono stati versati nei tempi previsti ( inizio previsto:16 dicembre 2013,fine prevista:30 giugno 2015).

L'INDAGINE

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento
  • Intervista con altre tipologie di persone
  • Intervista con i referenti politici

L'attività di monitoraggio è iniziata con la realizzazione di un sondaggio all'interno della scuola. Il team Mr Wolfe ha infatti posto delle domande agli alunni del proprio istituto, realizzando poi una diapositiva contenente i dati statistici. In seguito il team Mister Wolfe ha realizzato delle interviste rivolte al sindaco Mauro Mangano di Paternò e la responsabile dei servizi di assistenza domiciliare Elvira Salerno del distretto di Belpasso. Sono stati inoltre coinvolti anche elementi esterni attenenti alla comunità paternese, i quali hanno vissuto in primo piano l'esperienza dell'assistenza domiciliare per gli anziani.

Domande principali

Prima dell'incontro in aula Magna eri a conoscenza dell'esistenza di fondi Europei per l'assistenza domiciliare integrata agli anziani?Da assessore come avresti risolto il problema relativo al mancato versamento dei finanziamenti?Avrei atteso una risposta anche se non immediataMi sarei attivato per ricevere una risposta dagli organi competentiAvrei abbandonato il progettoPerché i finanziamenti non funzionano se sono stati assegnati? Come funziona il servizio e se mancano i finanziamenti?

Risposte principali

La prima domanda era contenuta nei sondaggi somministrati agli studenti dell' ITE Gioacchino Russo, e l'esisto è stato sconvolgente: solo il 15,25% dei ragazzi ha affermato di essere a conoscenza del finanziamento monitorato, mentre la restante parte, che ammonta all'84,75% ha risposto di non esserne a conoscenza. E' fondamentale specificare che come campioni abbiamo preso cinque classi, le quali in media erano composte da circa 20 studenti.Relativamente alla domanda che presentava tre opzioni, la risposta principalmente selezionata è stata la B con una percentuale che ammonta al 94,20%.Per quanto riguarda la terza domanda, le risposte sono state differenti. Infatti il Sindaco Mauro Mangano ha risposto che effettivamente i servizi non funzionano poiché i finanziamenti sono stati percepiti poco a poco, dunque ciò non ha permesso una continuità nel versamento delle somme e ha provocato il notevole ritardo precedentemente affermato.La dott. Elvira Salerno afferma che i finanziamenti non sono funzionanti poiché hanno riscontrato dei problemi, infatti la quota minima dei finanziamenti era giunta quando il bilancio del distretto non era ancora stato approvato, negando dunque la possibilità di spesa immediata. Alla domanda conclusiva la dottoressa ha affermato che i servizi sono sempre stati funzionanti, senza però negare il fatto che questo finanziamento potrebbe essere utilizzato per incrementare l'efficienza dei servizi offerti agli anziani non autosufficienti e alle loro famiglie.