REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
BARLETTA-RECUPERO E RIQUALIFICAZIONE DEL CENTRO STORICO DI BARLETTA

Inviato il 15/04/2017 | di RICOSTRUENDO LA STORIA

Descrizione

Il progetto “Recupero e Riqualificazione del centro storico di Barletta” è stato programmato dalla Regione Puglia ed attuato dal Comune di Barletta (BT); esso ha avuto avvio il 30 Giugno 2006 ed è terminato il 30 Giugno 2008. Il progetto risponde alla priorità del Quadro Strategico Nazionale: “Valorizzazione delle risorse naturali e culturali per l'attrattività e lo sviluppo” e all’obiettivo generale: “Valorizzare le risorse naturali, culturali e paesaggistiche locali, trasformandole in vantaggio competitivo per aumentare l'attrattività , anche turistica, del territorio, migliorare la qualità della vita dei residenti e promuovere nuove forme di sviluppo economico sostenibile”. L’obiettivo specifico del Quadro Strategico Nazionale relativo al nostro progetto è “Aumentare in maniera sostenibile la competitività internazionale delle destinazioni turistiche delle Regioni italiane, migliorando la qualità dell'offerta e l'orientamento al mercato dei pacchetti turistici territoriali e valorizzando gli specifici vantaggi competitivi locali, in primo luogo le risorse naturali e culturali”.Tale progetto ha ricevuto un finanziamento pari a 2.530.000,00 euro dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, dal Fondo di Rotazione e dalla Regione Puglia. Dei soldi stanziati è stato utilizzato l’84%.In dettaglio, gli interventi finanziati riguardano la riqualificazione dei quartieri di Santa Maria, San Giacomo e le sette rue.Grazie a tale finanziamento si intende promuovere l'economia turistica attraverso la qualificazione, la diversificazione e la promozione dell'offerta turistica integrata dei sistemi territoriali, il completamento e la qualificazione delle infrastrutture ed azioni di marketing territoriale.

Avanzamento

La fine effettiva del progetto è avvenuta a Giugno del 2008, anche se i pagamenti non sono stati completamente effettuati. Il finanziamento totale erogato ammonta a 2.530.000,00 euro ma sono stati effettuati pagamenti per 2.135.490,57 euro.

Risultati

Il progetto si è concluso a Giugno 2008 ed ha avuto importanti ricadute dal punto di vista strutturale: le strade sono state riqualificate ed alcuni locali, siti a piano terra e che in passato erano in stato di abbandono, sono stati ristrutturati sono stati affittati ai residenti del centro storico o a persone che hanno aperto delle attività commerciali.Sono stati ristrutturati anche alcuni palazzi nobiliari ed è stata riqualificata Piazza Marina, per la quale sono stati realizzati nuovi sottoservizi, sistemate le basole e restaurata l'antica fontana di San Ruggiero (scoperta durante alcuni lavori).Tutto ciò ha portato ad un miglioramento della qualità di vita dei residenti del centro Storico ed ad un discreto aumento dei flussi turistici.

Punti di debolezza

I punti di debolezza riscontrati nell’attuazione del progetto monitorato sono stati i seguenti:I fondi erogati alla città non sono stati sufficienti per effettuare la completa riqualificazione del Centro Storico;Non sono state previste misure di manutenzione periodica degli interventi effettuati.

Punti di forza

Il progetto monitorato ha consentito di:· Valorizzare la storia della città;· Rendere i cittadini più consapevoli del patrimonio culturale del proprio territorio;· Osservare in maniera attenta come sono stati utilizzati i finanziamenti pubblici;· Rendere la città più appetibile ai turisti.

Rischi

Fra i rischi futuri per il progetto monitorato, c’è la possibilità che, a causa della scarsa manutenzione delle aree e dei beni riqualificati, ma anche degli atti vandalici di alcuni cittadini incivili, questo enorme patrimonio culturale della nostra città possa essere deturpato o cadere in stato di abbandono.

Soluzioni e Idee

Sarebbe opportuno utilizzare ulteriori finanziamenti per riqualificare l’ “Ex Carcere” di Barletta, facendolo diventare un museo carcerario per sensibilizzare i giovani, i bambini ed anche gli adulti al rispetto civico; inoltre bisognerebbe valorizzare anche tutta la zona circostante delle Mura di San Cataldo.

L'INDAGINE

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento

Nell’ambito del nostro progetto di monitoraggio civico abbiamo intervistato:un residente del centro Storico di Barletta;il gestore del Ristorante “Brezza marina”;il gestore della pizzeria “Antica Pizzeria del Corso”.

Domande principali

Domanda 1: Ritiene che i lavori effettuati per il recupero e la qualificazione del centro storico siano stati sufficienti per valorizzarlo ? (L. G. Residente del Centro Storico)Domanda 2: Perché no? (L. G. Residente del Centro Storico)Domanda 3: Se dovessero esserci ulteriori finanziamenti destinati al centro storico di Barletta, come vorrebbe che fossero utilizzati? (L. G. Residente del Centro Storico)

Risposte principali

Risposta 1: I lavori per la riqualificazione ed il recupero del Centro Storico di Barletta, effettuati nella zona delle Sette Rue e di Santa Maria, non sono stati sufficienti a garantire la sua valorizzazione (L. G. Residente del Centro Storico).Risposta 2: Perché il nostro centro storico è ampio e richiede una ricorrente manutenzione, considerando la presenza del mare e delle piogge sempre più inquinate a causa dell’inquinamento atmosferico che logorano e rovinano il centro storico e i suoi monumenti. Inoltre i progetti di rivalutazione si sono incentrati solo su alcune zone a discapito di altre . Sarebbe opportuno effettuare maggiori controlli che ostacolino i frequenti vandalismi di alcuni cittadini poco rispettosi.Risposta 3: Ritengo che se ci fossero ulteriori finanziamenti destinati al centro storico di Barletta bisognerebbe provvedere alla ristrutturazione dell’ “Ex Carcere” di Barletta ed alla sua trasformazione in un museo carcerario per sensibilizzare i giovani, i bambini ed anche gli adulti al rispetto civico. Mi piacerebbe inoltre che fosse valorizzata tutta la zona circostante le Mura di San Cataldo.