REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
REALIZZAZIONE DI PERCORSI CICLABILI NELL'AREA DEL LAGO TRASIMENO TRATTO SANT'ARCANGELO - CANALE DELL'ANGUILLARA, NEI COMUNI DI PANICALE, MAGIONE E CASTIGLIONE DEL LAGO

Inviato il 15/04/2017 | di LOVE IN TERRITORY | @LoveInTerritory

Descrizione

Il progetto, ha come priorità la valorizzazione delle risorse naturali e culturali per l'attrattività e lo sviluppo turistico territoriale attraverso la promozione alla biodiversità e alla
tutela della natura (inclusa la rete dei Siti Natura 2000).
L'intervento è volto a favorire lo sviluppo sociale, culturale ed
economico del territorio attraversato dalla pista, a
destagionalizzare i flussi turistici e a migliorare la qualità della
vita dei residenti con spazi all'aria aperta per camminare, correre e
andare in bicicletta nel rispetto dell'ambiente e dell'equilibrio
dell'ecosistema lacustre. L' opera prevede la realizzazione di un
ulteriore tratto, di 9 km, dell'itinerario ciclabile del Lago
Trasimeno compreso fra l'abitato di Sant'Arcangelo e il Canale
dell'Anguillara, nei comuni di Magione, Panicale e Castiglione del
Lago.Viene così ampliato il tratto esistente tra Castiglione del
Lago, Tuoro, Passignano e Magione, progettato alla fine degli anni 90
e realizzato nei primi anni 2000. La Regione Umbria intende estendere
il percorso ciclabile, d'importanza strategica in quanto integrato
nella sentieristica nazionale, anche in vista della realizzazione del
collegamento Canale Anguillara-Castiglione del Lago con ulteriori
finanziamenti in corso di assegnazione. Lo strumento attuativo è il
Programma PAC (Piano d'azione di coesione) relativo alla salvaguardia
dei progetti validi avviati nel precedente POR FESR 2007-2013 dalla
Comunità Montana Trasimeno Medio Tevere che, dopo aver ottenuto la
VAS, aveva approvato il progetto il 13/07/2012 per l'importo di euro
1.560.000, provvedendo, nel 2013, a convocare le Conferenze dei
Servizi per acquisire le autorizzazioni e i pareri da parte degli
Enti interessati. Soppresse le Comunità Montane, la Regione
Umbra-Servizio Sistemi Naturalistici e Zootecnia ha trasferito i
progetti già avviati da queste all'Agenzia Forestale Regionale,
soggetto attuatore di tutti gli interventi ambientali per la
valorizzazione della rete dei siti Natura 2000 e autorità
espropriante per conto dei Comuni, futuri gestori e proprietari dell'
infrastruttura. Le modifiche rispetto al progetto riguardano, per
l'AFOR, unicamente le modalità costruttive del fondo della
ciclabile, senza comportare modifiche alle procedure VAS già
concluse. In particolare, si è proceduto ad effettuare delle scelte
dei materiali da utilizzare per la finitura del fondo. Inizialmente
la Sovrintendenza aveva bocciato il "Binder" (asfalto)
utilizzato da Regioni modello, come il Trentino Alto Adige, con minori
costi di manutenzione, per sostituirlo con il "Soil Sement"
materiale chimico da impastare con il terreno per dare al manufatto
un effetto simile alla terra, ma di breve durata e con spese di
manutenzione a carico dei Comuni ogni due anni. La soluzione a cui si
è pervenuti fu un trattamento chimico chiamato "depolverizzazione"
(sopra l'asfalto stabilizzato, una macchina disperde del bitume
liquido e subito dopo viene sparso sopra di esso della ghiaia fine
per tre strati rimanendo più duraturo e alla vista più naturale
dell'asfalto normale). Per i tratti promiscui alla strada asfaltata è
stato riproposto il bitume che è stato accettato. Nella fase di
avvio dell'azione espropriante, nel 2014, i Comuni hanno presentato
delle osservazioni sulle modifiche del tracciato. Sono state così
apportate delle varianti sia ai PRG di Magione e di Panicale per il
quale, non potendo provvedere alla manutenzione della pista vicina al
lago, ha ottenuto di effettuare uno spostamento su una strada non
molto trafficata come percorso promiscuo. Ciò ha comportato la
suddivisione del progetto originario in due stralci. Il primo è
l'oggetto del nostro monitoraggio che parte da Sant'Arcangelo di
Magione a Poggio di Braccio (Comune di Panicale) e dal Porticciolo di
Panicarola al Canale dell'Anguillara nel comune di Castiglione del
Lago e il secondo è relativo al CUP E71B14000690001 ricadente nel
solo comune di Panicale da Poggio di Braccio al Porticciolo di
Panicarola. Le spese sono state suddivise in base al computo metrico
dei due percorsi sulla base del Prezziario Regionale del 2014. L'area
è compresa tra la Strada Regionale n.599 del Trasimeno inferiore e
Strada Provinciale n.303 Romea e il Lago Trasimeno nel quale è
presente la ZPS (Zona di Protezione Speciale) e il SIC (Sito di
Interesse Comunitario), oltre ad un'area naturale protetta "Parco
del Lago Trasimeno" e ad un vincolo paesaggistico ambientale per
una fascia di 300 metri dalla sponda del lago. L'itinerario è
costituito principalmente da tratti di pista in sede propria di nuova
realizzazione e in misura minore da percorsi di collegamento con
transito promiscuo su strade esistenti (comunali, vicinali,
poderali,ecc.). Con Accordo di Programma tra la Regione Umbria, la
Provincia di Perugia, l'AFOR e i comuni, il progetto è stato
approvato in via definitiva e pubblicato nel Bollettino Ufficiale
della Regione dell'Umbria n.60 del 25/11/2015. Il finanziamento
previsto è di 800.000 euro per il I stralcio e di 642.000 per il II
stralcio.

Avanzamento

Il
monitoraggio si divide in: procedurale, fisico e finanziario. L'iter
procedurale inizia il 02/01/2013 con la fase preliminare e dopo la
fase di progettazione definitiva termina il 02/12/2015 con la fase
esecutiva. I lavori vengono affidati in data 09/03/2016 con Determina
Dirigenziale n.435 con procedura negoziata (comma 7 art.122 DLgs
163/2006) alla quale vengono invitate 10 ditte per entrambe i
progetti utilizzando come criterio di aggiudicazione il prezzo più
basso. Per Magione il ribasso è stato del 39,615% e per Panicale il
41,34%. Nell'appalto di Magione, la ditta vincitrice, alla firma del
contratto è stata considerata inidonea per irregolarità nei
documenti. I lavori sono rimasti fermi per più della metà del 2016
con aggiudicazione definitiva alla seconda ditta in graduatoria che
ha subappaltato ad un'azienda di Magione il tratto Panicarola-Canale
dell'Anguillara da noi visitato il 23 marzo 2017. In tale data, nella
mattinata, si è tenuta la seconda seduta della Conferenza dei
Servizi per acquisire tutti i pareri e le autorizzazioni relative
alla Variante tratto, dalla Scesa del Sasso Serpaio all'innesto su
via Martiri di Cefalonia, a Sant'Arcangelo, in Comune di Magione.
Per il monitoraggio fisico i lavori sono a buon punto di
realizzazione. Sono previste tre aree di sosta la Frusta, la
Paccianese, l'Anguillara che verranno dotate di tavoli, panchine,
fontanelle e aree per parcheggi auto e bici. Non sono previsti bagni pubblici perché la pista passa per i paesi e i bagni chimici sono soggetti a manutenzione. I metri lineari previsti
sono 5.950 per il tratto del nostro progetto e 2.850 per Panicale. Attualmente a causa delle varianti in essere non si ha la percezione di quanti metri la pista sia composta. Il
numero dei lavoratori sui cantieri sono non superiori a 5 secondo il
piano di sicurezza. Allo stato attuale le ditte stanno rendicontando
il primo stato di avanzamento dei lavori che riguarda il tracciato.
Per il monitoraggio finanziario si rinvia all'intervista ai
responsabili regionali.

Risultati

Punti di debolezza

La pista è stata prevista solo per bici da città e MTB tralasciando i ciclisti appassionati che vediamo correre su strade molto pericolose con bici professionali.Non sono previsti bagni e potrebbe risultare scomodo in qualche occasione.Mancanza di campagne di sensibilizzazione per promuovere l'utilizzo della bicicletta e qualsiasi attività sportiva indispensabile per combattere malattie croniche dovute alla sedentarietà.Mancanza di cultura, di mentalità e di piste ciclabili non solo per divertimento ma anche per ridurre gli impatti ambientali dei mezzi di trasporto attuali.

Punti di forza

La pista, una volta terminata, valorizza il territorio prevalentemente agricolo migliorando la qualità dell'offerta turistica e permette di utilizzare il nostro tempo libero in modo salutare.Si può percorrere in sicurezza, soprattutto per le famiglie che intendono svagarsi all'aria aperta, correre e andare in bici.Nelle aree di sosta si possono prevedere delle attività imprenditoriali di ristoro e prima assistenza ai fruitori ( bici-grill)Le piste ciclabili, in generale, ci permettono di pedalare in posti impensati come: intorno a laghi, in mezzo ai boschi, paesi e campagne e possono essere di utilizzo per tutti, nessuno escluso.

Rischi

Essendo il lago una zona protetta, un probabile aumento dei turisti appassionati potrebbe compromettere l'equilibrio naturale del lago.L'opera va realizzata ma mantenuta in perfette condizioni e non lasciata al degrado, al vandalismo o a un uso improprio.

Soluzioni e Idee

Secondo noi ogni paese dovrebbe avere un percorso ciclo-pedonale che possa permettere di andare anche a fare la spesa, al lavoro e ad accompagnare i figli a scuola oltre al divertimento vero e proprio.Per sensibilizzare all'uso della pista ciclabile del Trasimeno, occorre che decollino le associazioni dei cittadini, che organizzino delle manifestazioni soprattutto durante il periodo invernale. In questo modo si riduce la pressione turistica durante l'estate del Trasimeno già abbastanza ricca di eventi.

L'INDAGINE

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con i soggetti che hanno programmato l'intervento (soggetto programmatore)
  • Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento
  • Intervista con altre tipologie di persone
  • Intervista con i soggetti che hanno o stanno attuando l'intervento (attuatore o realizzatore)

Il RUP: Ing.Riccardo FerricelliLa responsabile sezione Aree Protette e Progettazione Integrata -Servizio Foreste,montagna, sistemi naturalistici, faunistica della Regione dell'Umbria:Dott.Maria Grazia PossentiLa Responsabile Progetti e Segreteria dell'Associazione BiciCuoreDiabete di Magione:Cristina CappellaL' autista del pullman di linea che ci ha condotto a Panicarola:Marco PasquoniUn ciclista di strada di Paciano

Domande principali

1)(Responsabile regionale Dott. Maria Grazia Possenti e RUP Ing. Ferricelli):Quanto è stato pagato, quale è l'iter procedurale dei pagamenti, cosa è stato pagato?Se si sono avute economie per ribassi in fase di affidamento come verranno utilizzate?Verranno assegnate ad altri progetti o al miglioramento dei progetti monitorati?2)(RUP Ing. Ferricelli)Come stanno procedendo i lavori?Ci sono contenziosi in corso che potrebbero rallentare la realizzazione?Entro quanto tempo ritiene che i lavori verranno conclusi?3)(RUP Ing.Ferricelli)In data odierna è stata convocata la Conferenza dei Servizi per acquisire i pareri favorevoli per la Variante dalla Scesa di Sasso Serpaio all'innesto su Via Martiri di Cefalonia, a Sant'Arcangelo. Come è andata?

Risposte principali

1)(Responsabile regionale Dott. Possenti e RUP Ing. Ferricelli)Per il I stralcio l'importo totale dei pagamenti ammonta, alla data del 22 marzo 2017, a 144.825,08 euro pari al 18,10% dell' impegno complessivo di 800.000; per il II stralcio a 103.662,29 euro pari al 16,15% di 642.000 euro.L' iter procedurale prevede che la Regione anticipa le spese all'Ente attuatore dal 20% al 50% del finanziamento. Per l' AFOR è stato anticipato il 50% del finanziamento totale pari a 721.000 per entrambe gli stralci. I pagamenti vengono effettuati con fatturazione elettronica. Rendicontato il primo 50% si potrà richiedere un ulteriore 40%.Se si sono realizzate economie, il denaro dovrebbe essere impegnato per altri progetti in graduatoria. In questo caso, essendo la procedura di affidamento della gara negoziata, i fondi verranno riutilizzati nell'ambito del progetto.Rispetto al cronoprogramma sono state pagate tutte le tasse per le procedure d'esproprio, per i bandi di gara, di pubblicazione, una parte delle spese dei professionisti e gli indennizzi. A breve verrà pagato il primo stato di avanzamento dei lavori delle ditte. Per le economie di ribasso, sempre se si riuscirà ad utilizzarle entro i tempi si è pensato di proteggere la pista con gard rail nelle parti più pericolose e di apportare miglioramenti ai tratti già presenti o di farne dei nuovi laddove mancano(tra San Feliciano e San Savino di Magione non esiste il percorso).2)(RUP Ing.Ferricelli)Il 16/11/2016 sono iniziati e stanno procedendo per il I stralcio. C'è una sospensione di lavori per perizia di variante, un' altra sospensione per il tratto Panicarola-Anguillara perchè zona SIC e per la Direttiva Uccelli dal 28 febbraio al 31 luglio occorre sospendere i lavori. Si cercherà di aprire una finestra di 8/10 giorni per permetterci di finire i lavori sul tratto più vicino alla fascia costiera.Per il II stralcio i lavori sono iniziati il 12 settembre ma con sospensione di 60 giorni per ottenere il nulla osta dalla Provincia per lavorare lungo la strada.La fine dei lavori è prevista per il 9 maggio. In questa fase stanno facendo dei lavori di spostamento degli idranti e attraversamenti dei fossi.Su un attraversamento sono state trovate munizioni belliche ed è stata attivata la procedura per la bonifica da parte del Genio pionieri per cui i lavori in quel tratto sono stati sospesi.Non esistono contenziosi in corso.3)(RUP Ing.Ferricelli)La modifica è stata richiesta grazie
alla sopravvenuta disponibilità di un tratto stradale privato
esistente, gravato da un contenzioso e risolto in epoca recente.Tale
modifica permette di evitare il transito nei pressi del depuratore
comunale e di evitare l'apertura di un nuovo tracciato in prossimità
della zona fronte lago, in affiancamento del marciapiede con
discontinuità accettabile utilizzabile anche da disabili in
carrozzina che può essere usato come passaggio pedonale. Ciò anche
al fine, di non ripetere l'errore fatto nel passato di costruire una
pista ciclo pedonale a ridosso del lago con problemi di innalzamento
del livello al di sopra dello zero idrometrico e le note criticità
che ne sono conseguite.Sono stati trasmessi i pareri favorevoli scritti senza che venissero gli esponenti degli Enti invitati. La Provincia di Perugia ha richiesto l'installazione dei lampioni sul passaggio pedonale. A mio parere, però, esiste un altro punto critico nella Scesa del Sasso Serpaio che non interessa la variante attuale ma l'area la Frusta. In questo punto si deve passare per forza dalla strada all'interno del paese e non c'è lo spazio neanche per realizzare il marciapiede. Pensiamo di utilizzare le economie di ribasso per migliorare questo punto.