REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
AMPLIAMENTO DEL PIANO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA DEL COMUNE DI CAMPOBASSO

Inviato il 15/04/2017 | di NOI FACCIAMO LA DIFFERENZA

Descrizione

Il nostro progetto di monitoraggio civico riguarda l’AMPLIAMENTO DEL PIANO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA DEL COMUNE
DI CAMPOBASSO, Tema Ambiente (gestione dei rifiuti domestici e
industriali), Natura Acquisto beni e servizi (nuova fornitura). Soggetto
promotore è la Regione Molise mentre soggetto attuatore è il Comune di
Campobasso. L’interesse per questo tema nasce dal
fatto che la città di Campobasso è nettamente in ritardo rispetto
all’attuazione e predisposizione di un sistema integrato di raccolta
differenziata dei rifiuti.

La differenziata, in realtà, esiste da diversi anni e
ciò è testimoniato dai dati amministrativi che abbiamo reperito. Gli
amministratori sostengono che la percentuale sia bassa (13, 3%) e quindi
occorre portarla almeno al 65%. Abbiamo avuto modo di apprendere che su
incarico del Comune di Campobasso la società SEA Servizi ed Ambiente ha già
realizzato una bozza del piano industriale stabilendo mezzi da acquistare e
personale da impiegare; inoltre, il Comune stesso ha già indetto le relative e
specifiche gare d’appalto.

Il progetto prevede un
finanziamento di Euro 2.233.145,00, suddivisi nel modo che segue: Fondo per lo
Sviluppo e la Coesione Euro 623.577; Stato Euro 1.454.610; Comune Euro 154.957;
esso risulta inserito nell’ASSE III
Ambiente e territorio – Linea di intervento IIIC Gestione dei rifiuti urbani
del programma Attuativo Regionale approvato con DGR 605/2011.



Dal sito di riferimentohttp://www.opencoesione.gov.it/progetti/1misemo3c008/leggiamo:

PRIORITÀ QSN:Energia
e ambiente: uso sostenibile e efficiente delle risorse per lo sviluppo

OBIETTIVO GENERALE QSN:Garantire
le condizioni di sostenibilità ambientale dello sviluppo e livelli adeguati di
servizi ambientali per la popolazione e le imprese

OBIETTIVO SPECIFICOQSN:Accrescere
la capacità di offerta, qualità e efficienza del servizio di gestione dei
rifiuti, rafforzando le filiere produttive a esso collegate e recuperare alle
opportunità di sviluppo sostenibile i siti contaminati, anche a tutela della
salute pubblica.



Inoltre, analizzando il già citato Programma Attuativo Regionale –
Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2007_2013 – Aggiornamento programmatico e finanziario
del giugno 2016, nella sezione Linea di intervento IIIC - Gestione dei rifiuti
leggiamo che “Relativamente
alla gestione dei rifiuti, nell’ambito della Linea di intervento III.C
“Rifiuti” del PAR Molise 2007-2013, in coerenza con la priorità 3 del QSN e con
le scelte di policy afferenti all’Obiettivo di servizio “Gestione dei rifiuti
urbani”, finalizzate alla gestione integrata dei rifiuti urbani, la Regione ha
definito e attivato il Piano regionale “DifferenziaMOLISEmpre” con l’obiettivodi ridurre il
quantitativo di rifiuti da avviare allo smaltimento, nonché condizionare in
maniera positiva l’intero sistema di gestione dei rifiuti attraverso la
riduzione dei costi connessi allo smaltimento degli stessi e il riutilizzo dei
prodotti di scarto. Il Piano coinvolge tutti i Comuni del territorio regionale
ed è stato definito in coerenza con la normativa statale e regionale di
settore, sulla base di una analisi/studio puntuale sullo stato della raccolta
differenziata nella Regione e, quindi, dei fabbisogni, con l’obiettivo di
estendere a tutti i Comuni della Regione il servizio di raccolta differenziata
“porta a porta” e di prossimità, promuovere azioni volte alla riduzione del
rifiuto complessivamente prodotto, completare il ciclo di trattamento – recupero
– smaltimento".Il progetto, pertanto, si pone in linea con indirizzi di politica regionale eobiettivo del nostro lavoro di
ricerca è anche quello di monitorare quanto verrà posto in essere nella città
di Campobasso confrontandolo con ciò che in altri contesti comunali della
Regione Molise rappresenta ormai una realtà consolidata e di indubbio valore
civico.Nella fase attuale, le azioni di monitoraggio si sono incentrate prevalentemente sulle campagne di sensibilizzazione ed informazione che il Comune di Campobasso sta mettendo in atto prima di dare avvio, nei prossimi giorni, al piano di raccolta differenziata.

Avanzamento

Attraverso una intervista all'Assessore Comunale all'ambiente, dott. Stefano Ramundo effettuata nei giorni scorsi, abbiamo appreso che nella fase di attuazione del progetto si è al punto della
consegna dei mastelli e del materiale informativo per le utenze domestiche e si sta cercando di coinvolgere anche le utenze non domestiche (le utenze commerciali
egli uffici) del centro storico per modulare con loro un nuovo sistema di
raccolta differenziata. La raccolta dei rifiuti, entro un massimo di dieci giorni, sarà preceduto da una
giornata informativa del servizio di raccolta stesso: pertanto nella prossima settimana, vale a dire negli ultimi giorni del mese di marzo, sarà organizzata una giornata ideale per spiegare come
sarà il servizio e, attraverso la presenza degli amministratori e delle guardie
ambientali nelle stazioni individuate nel progetto, si potrà accedere a qualsiasi tipo di informazione. Contemporaneamente si stanno distribuendo i kit e materiale informativo nella città.

Risultati

Il progetto da noi monitorato è nelle sue fasi iniziali e, al momento, non ci sono risultati
oggettivi dal punto di vista della raccolta differenziata. Si sta però cercando di
creare una coscienza ambientale della città, relativamente agli abitanti del
centro storico, per essere meglio disposti al momento dell’avvio della raccolta
differenziata. Forse non tutti percepiscono i primi segni di cambiamento come dovrebbero, però si sta cercando di migliorare il quartiere da un punto di vista dei servizi, dell'ordine,
della pulizia e del rispetto ambientale; questo dovrebbe pian piano muovere la
coscienza delle persone verso un comportamento ambientale più consono.

Punti di debolezza

Le criticità sono
moltepliciperché, ovviamente,
non esiste una cosa perfetta: ogni medaglia ha il suo rovescio. Il progetto da noi monitorato è nella sua fase iniziale pertanto non abbiamo potuto osservare delle specifiche difficoltà nella sua attuazione e/o realizzazione. Riteniamo che già da ora, in base a quello che abbiamo osservato, potrebbero presentarsi degli elementi di criticità.Innanzitutto abbiamo rilevato l’occupazione dei marciapiedi ed una certa
resistenza a liberarli per poter permettere di apportare le migliorie previste
dal progetto.L’abbandono dei rifiuti, che già in una fase di assenza della
raccolta differenziata è un problema rilevante della nostra città, connesso
probabilmente alla mancanza di una coscienza ambientale radicata e diffusa, potrebbe essere una chiave di lettura della difficoltà di "cambiare le menti e le abitudini".Infine, criticità non emersa, ma che potrebbe a nostro avviso compromettere l’efficacia
del sistema di raccolta differenziata è la non puntualità del servizio, che
potrebbe innescare proteste da parte dei cittadini. Infatti, se non ci sarà una
certa puntualità nel raccogliere il rifiuto nell'orario prestabilito, si
rischia di lasciare una serie di cittadini, in orari anche scomodi(come
ad esempio la mattina presto prima di andare al lavoro), condei rifiuti
che non sapranno dove depositare; quindi, si creerebbe una situazione
spiacevole di disservizio con il rischio che i rifiuti saranno abbandonati in
ogni dove.

Punti di forza

Quello che pensiamo sia il maggior punto di forza di questo progetto è il fatto che esso contribuisca alla valorizzazione paesaggistica e sociale della città di Campobasso, nonché alla incentivazione della tutela dell'ecosistema attraverso risorse sostenibili come la raccolta differenziata. E' stato realizzato, infatti, un progetto tenendo conto della realtà del quartiere (centro storico), attraverso l'analisi dell'orografia, della popolazione, di tutte le sfaccettature sociali e le peculiarità. Sono stati predisposti dei servizi che prima non esistevano, ad esempio i dissuasori per evitare che le macchine si parcheggino sui marciapiedi delle vie del centro storico. Questo ha avuto una duplice finalità: garantire la percorribilità del marciapiede stesso e permettere alle persone di andare a conferire i rifiuti con una certa tranquillità, senza incontrare ostacoli.Inoltre, il progetto mira a migliorare la sicurezza, attraverso la predisposizione di sistemi di videosorveglianza nelle zone del centro storico prima inesistenti. Abbiamo inoltre apprezzato la disponibilità e la trasparenza nella collaborazione dell'Amministrazione comunale, grazie ad un puntuale, efficace ed esaustivo sistema di comunicazione intercorsa con l'Assessore all'Ambiente, Dott. Stefano Ramundo. Abbiamo avuto anche modo di conoscere in prima persona le opinioni dei cittadini che sono gli utenti e beneficiari del progetto.E' stata per noi una esperienza significativa, infine, l'aver potuto toccare con mano e mettere in pratica il senso dell'essere cittadini, oltre che ampliare le nostre conoscenze relative ai procedimenti amministrativi.

Rischi

Il
rischio più grande per la completa attuazione del progetto è che la comunità
rigetti questo tipo di raccolta differenziata; proprio per questo bisogna
partire a livello culturale cercando di spingere la società a fareun
passo in avanti, anche se reputo la cosa abbastanza improbabile.Il
rischio più probabile, invece, è che ci possano essere dei piccoli fenomeni non
gestibili, come l'abbandono dei rifiuti nel centro storico oppure la migrazione
del rifiuto in un primo momento, laddove per migrazione intendiamo che l'abitante
del centro storico, pur di non differenziare i rifiuti, possa usufruire dei
cassonetti presenti nei quartieri adiacenti, dove la raccolta non è controllata
come invece accade nel centro storico. Questo è un rischio che abbiamo
calcolato solamente per la fase iniziale, prima che la città avrà assorbito il
sistema. Speriamo che non ce ne siano altri e speriamo piuttosto che venga sposata
in pieno questa linea in modo da poter portare a Campobasso un miglioramento
della qualità di vita.

Soluzioni e Idee

Sicuramente i nostri suggerimenti sono in linea con quanto il Comune di Campobasso sta già facendo, vale a dire predisporre campagne di sensibilizzazione sempre più capillari sul territorio, investendo e coinvolgendo il maggior numero possibile di persone e, soprattutto, partendo dalle Scuole di ogni ordine e grado.Riteniamo che ci sia bisogno di una costante manutenzione, di maggiore efficienza e, soprattutto, di continuità e costanza nell'applicazione del progetto.Saranno utilissime la disponibilità e l'assistenza delle Guardie Ambientali Volontarie per aiutare i cittadini, soprattutto la popolazione anziana, a comprendere meglio la distinzione tra le varie tipologie di rifiuti.Ai fini di una raccolta differenziata corretta e puntuale, infine, pensiamo che potrebbe essere utile ed incentivante una sorta di raccolta punti che possa completarsi con l'assegnazione di un premio o di un riconoscimento al nucleo familiare e/o al cittadino più meritevole e "più ecologicamente corretto".

L'INDAGINE

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento
  • Intervista con altre tipologie di persone
  • Intervista con i soggetti che hanno o stanno attuando l'intervento (attuatore o realizzatore)
  • Intervista con i referenti politici

- Assessore Comunale all'Ambiente - Dott. Stefano Ramundo- Cittadini del Centro Storico

Domande principali

Sono stati intervistati n. cittadini di Campobasso, nello specifico cittadini e commercianti del centro storico, che hanno deciso di non dichiarare i loro nomi.Le domande poste a tutti i cittadini intervistati sono state 3:1) Ha notato dei cambiamenti nella zona in cui vive per quanto riguarda il sistema di raccolta dei rifiuti?2) Quali cambiamenti ha notato nello specifico?3) Come sta vivendo questi cambiamenti?

Risposte principali

Intervistato n.1 (cittadino)1) No, non me ne sono proprio accortoIntervistato n.2 (cittadina)1) Ho solo notato che stanno preparando ma non ho notato nessun cambiamento nello specificoIntervistato n.3 (cittadino)1) No, non ho notato proprio nienteIntervistato n.4 (cittadino)1) Non ho notato niente, è tutto come primaIntervistato n.5 (commerciante)1) Qualcosa ho notato perché, per quanto riguarda le attività commerciali e artigianali, la raccolta differenziata è iniziata già da qualche anno2) Ho notato un po' più di ordine nelle zone di conferimento3) Li sto vivendo con la consapevolezza che ci vuole tempo affinché il cittadino possa abituarsi a queste novità; sicuramente ne trarremo solo vantaggio anche se al momento posso parlare di quello che riguarda la mia attività commerciale. Spero però che anche i residenti di questo centro storico possano rispondere positivamente.Intervistato n. 6 (commerciante)1) Non ho notato nulla perché la raccolta differenziata non è ancora iniziata; spero però che sia attivato il sistema "porta a porta" perché nel centro storico vivono molti anziani e, secondo me, se non si adotterà questa modalità la raccolta differenziata non funzionerà.Intervistato n. 7 (commerciante)1) Non ho notato nulla perché la raccolta differenziata non è ancora iniziata; quindi di cambiamenti non ce ne sono statiIntervistato n. 8 (cittadino)1) Non ho notato nessun cambiamentoIntervistato n. 9 (cittadina)1-2) ultimamente ho notato un certo miglioramento perché mi capita raramente di trovare i cassonetti troppo pieni o i rifiuti sparsi in giro3) Sto vivendo bene questi cambiamenti perché camminando non sento più cattivi odori, non vedo rifiuti per strada. C'è più pulizia nelle strade e questo è sempre bello. Purtroppo non in tutte le zone di Campobasso è possibile avere questa situazione;so che in alcune zone è difficile fare la raccolta porta a porta, mentre qui in centro penso che possa funzionare