REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
Valorizzazione cinta muraria storica della città dell'Aquila

Inviato il 15/04/2017 | di Le Nostre Mura

Descrizione

Le mura urbiche dell'Aquila sono una delle opere più importanti e rappresentative della nostra città. La loro prima edificazione risale al 1252 e nel corso degli anni è stata soggetta a diverse distruzioni ad opera dell'uomo e di diversi terremoti che hanno colpito la zona aquilana. Nonostante ciò è una delle cinte murarie medievali più lunghe e meglio conservate d'Europa.Il totale dei finanziamenti si riferisce a diversi lotti di interventi e si aggiungono ad altri precedentemente stanziati per il completo ripristino e fruibilità della cinta muraria.

Avanzamento

Fino ad oggi sono stati stanziati 8 milioni di € dall'Unione Europea e dal fondo di rotazione, di cui il 73 % già erogato, a cui si aggiungono altri 5 milioni di € stanziati dalla Sovrintendenza Unica tramite fondi pubblici per la ricostruzione post sisma. I soldi sono stati utilizzati per la ristrutturazione delle mura, per la costruzione di aree verdi es. parchi, per l'illuminazione notturna e tuttora si stanno realizzando gli ultimi adeguamenti per far in modo che alcuni tratti siano percorribili anche da disabili e anziani.

Risultati

Il progetto è alle ultime fasi di realizzazione e i cittadini aspettano con impazienza di poter fruire di questo bene restaurato.

Punti di debolezza

Una delle difficoltà riscontrate nella realizzazione del progetto è stato il ritardo nell'erogazione da parte dell'Unione Europea e i vari ricorsi a cui è stata soggetta la gara d'appalto. Mentre il ritardo nei lavori è stato causato dal clima particolarmente rigido che caratterizza gli inverni aquilani e che ha portato al blocco dei lavori per alcuni mesi.

Punti di forza

La valorizzazione della cinta muraria farà sì che buona parte della popolazione si renda conto e si riappropri del grande patrimonio storico-culturale che possiede la nostra città. Inoltre farà sì che aumenti il flusso turistico e questo sarà molto importante per la nostra città ancora segnata dal terremoto del 2009.

Rischi

Tra i principali rischi temiamo che alcune porzioni di mura siano oggetto di atti vandalici (es. writing) che comporterebbero alti costi per la pulizia oltre al deturpamento di un bene civico restaurato con fondi pubblici.

Soluzioni e Idee

Incentivare l'idea del mantenimento e della cura di porzioni di mura da parte dei cittadini tramite strumenti già esistenti di collaborazione con l'Amministrazione.

L'INDAGINE

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento
  • Intervista con altre tipologie di persone
  • Intervista con i referenti politici

Assessore alla ricostruzione del Comune dell'AquilaDirettore dei lavori

Domande principali

Perché ha deciso di finanziare questa opera pubblica? (Assessore alla ricostruzione Pietro Di Stefano)Quando ci sarò l'inaugurazione? (Assessore alla ricostruzione Pietro Di Stefano)L'intero percorso sarà fruibile anche ai disabili? (Arch. Antonio Di Stefano - direttore dei lavori)

Risposte principali

Tramite un Protocollo con la Regione Abruzzo si è deciso utilizzare il finanziamento POR-FESR per recuperare l'intera cinta muraria, considerandola un'opera prioritaria per la città dell'Aquila rispetto a tutte le altre. (Assessore alla ricostruzione Pietro Di Stefano)Nonostante i ritardi legati al trasferimento dei finanziamenti europei e al blocco dei lavori durante i mesi invernali l'opera dovrebbe essere inaugurata entro la primavera. (Assessore alla ricostruzione Pietro Di Stefano)Purtroppo l'orografia del percorso non lo permette, ma grazie ad alcune associazioni che si sono proposte per la cura di alcuni tratti, affideremo ad un'associazione che si occupa di questo una parte del percorso per renderlo fruibile anche alle persone con difficoltà motorie. (Arch. Antonio Di Stefano - direttore dei lavori)