REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
Museo archeologico regionale Baglio Anselmi di Marsala

Inviato il 5/06/2020 | di Garibaldi's Watchers | @s_watchers

Descrizione

I lavori eseguiti consistono in varie opere di valorizzazione delle due principali sale espositive del Museo Archeologico Regionale Baglio Anselmi di Marsala, ovvero la Sala Nave punica e la Sala Lilibeo, oltre alla galleria di ingresso. In particolare i lavori prevedevano la realizzazione di una passerella in acciaio e vetro a ridosso della nave punica per una migliore fruizione dell'antico reperto, l'allestimento delle sale espositive con teche, vetrine, espositori per anfore e reperti, ecc. L'appalto ha previsto anche il rifacimento degli impianti elettrico, di illuminazione e di climatizzazione delle sale espositive, la realizzazione di varie postazioni multimediali per la fruizione dei contenuti illustrativi. L'obiettivo del progetto era adeguare le sale del museo ai canoni della moderna musealizzazione; purtroppo le difficoltà burocratiche e progettuali non hanno consentito di realizzare una completa digitalizzazione delle informazioni che pure era prevista nella stesura iniziale.

OGGETTO: POIN - ASSE I - LINEA DI INTERVENTO A TITOLARITÀ REGIONALE I.1.1 E PAC - LINEA DI AZIONE I. "PROGETTO DELLE OPERE DI VALORIZZAZIONE DEL POLO MUSEALE - MUSEO ARCHEOLOGICO REGIONALE BAGLIO ANSELMI DI MARSALA"
COD. CUP. G88113000450005
Codice CIG 56837624C7
Codice SGP PAC-SICTP02
IMPRESA APPALTATRICE: DAMIGA S.r.l. con sede legale in Via Roberto Ruffilli n°1, Alcamo (TP), P. IVA e numero d'iscrizione alla Camera di Commercio di Trapani 02379180819. CONTRATTO in data 24/06/2015 al n. 1435 di repertorio.
STAZIONE APPALTANTE: Soprintendenza BB.CC.AA. di Trapani, con sede in via G. Garibaldi 93, Trapani.

Il progetto fa parte del PROGRAMMA PAC MINISTERO DEI BENI CULTURALI. Il suo obiettivo è valorizzare le risorse naturali, culturali e paesaggistiche locali, trasformandole in vantaggio competitivo per aumentare l'attrattività, anche turistica, del territorio, migliorare la qualità della vita dei residenti e promuovere nuove forme di sviluppo economico sostenibile.

Avanzamento

I lavori sono stati ultimati in data 15/05/2016, come da certificato di ultimazione lavori prot. n. 3541 del 24/05/2016; in data 13 settembre 2016 è stato redatto il certificato di collaudo statico ed il 6 dicembre 2016 è stato rilasciato il certificato di collaudo amministrativo dall'Arch. Raffaele Greco.

Risultati

Intervento molto utile ed efficace - Gli aspetti positivi prevalgono ed è giudicato complessivamente efficace dal punto di vista dell'utente finale

I lavori eseguiti consistono in varie opere di valorizzazione delle due principali sale espositive del Museo Archeologico Regionale Baglio Anselmi di Marsala, ovvero la Sala Nave punica e la Sala Lilibeo, oltre alla galleria di ingresso. In particolare è stata realizzata una passerella in acciaio e vetro a ridosso della nave punica per una migliore fruizione dell'antico reperto, l'allestimento delle sale espositive con teche, vetrine, espositori per anfore e reperti, ecc. L'appalto ha previsto anche il rifacimento degli impianti elettrico, di illuminazione e di climatizzazione delle sale espositive, la realizzazione di varie postazioni multimediali per la fruizione dei contenuti illustrativi. Grazie ai fondi europei, il museo si è dotato di due sale moderne e funzionali che danno risalto ai reperti.

Punti di debolezza

Il progetto è stato realizzato con una convenzione tra il dipartimento regionale dei beni culturali e Invitalia, in quanto la regione siciliana non ha il personale necessario a redigere i progetti. E' stato necessario modificare il progetto in fase di realizzazione perché presentava grandissimi problemi che lo rendevano poco funzionale. Tutto ciò ha determinato un grave ritardo nell'esecuzione che, in parte, ha causato la mancata utilizzazione totale delle somme stanziate. Così non è stato possibile, proprio per la carenza di personale, completare le didascalie che descrivono i reperti. Un'altra criticità è la scarsa comunicazione dei dati da parte della regione.

Punti di forza

E' molto funzionale la passerella che consente di ammirare la nave da ogni angolatura, è moderna ed appropriata l'illuminazione e la pavimentazione rispetta i canoni della moderna musealizzazione, dando risalto ai reperti esposti.

Rischi

La mancanza di tecnici regionali può determinare l'impossibilità di redigere progetti per accedere a nuovi finanziamenti europei. Il rischio è quindi quello di non poter completare il rifacimento della sala che ospita la nave romana e la sala conferenze; lo stesso rischio si corre per i fondi che potrebbero consentire la completa fruizione del parco, che attualmente non è visitabile, nella sua interezza, per la mancanza di condizioni di sicurezza.

Soluzioni e Idee

Promuovere la fruizione del museo e, quindi, un incremento di visitatori che possa portare al sito entrate che lo rendano economicamente autosufficiente; ciò dovrebbe essere fatto anche attraverso campagne social capaci di raggiungere target di popolazione più ampi e giovani, normalmente fuori dai circuiti del turismo culturale.

L'INDAGINE

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con i soggetti che hanno programmato l'intervento (soggetto programmatore)
  • Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento
  • Intervista con altre tipologie di persone
  • Intervista con i soggetti che hanno o stanno attuando l'intervento (attuatore o realizzatore)

Arch. Enrico Caruso: direttore dei lavori del progetto e, oggi, direttore del parco archeologico "Lilibeo";
Dott. Mariagrazia Griffo: funzionaria del parco archeologico;
Arch. Vito Vaiarello: funzionario della soprintendenza ai beni culturali.
Abbiamo intervistato i rappresentanti di un'associazione, "Nonovento", che ha l'obiettivo di promuovere il patrimonio culturale, valorizzarlo e raccontarlo.

Domande principali

Domande poste all'Arch. Enrico Caruso:
-Come è nato e chi ha gestito il progetto?
-Perché il sito OpenCoesione non riporta in maniera completa i dati del progetto e i tempi della sua realizzazione?

Risposte principali

Risposte dell'Arch. Enrico Caruso
Il progetto è stato redatto da Invitalia e poi seguito dagli stessi dirigenti del museo.
La soprintendenza ha grossi ritardi nel caricare i dati sul sito OpenCoesione.