REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
Azioni Attività ed Interventi finalizzati al mantenimento dell'efficienza della rete idrica comunale di Termoli

Inviato il 15/04/2017 | di I WATERBOYS

Descrizione

L’intervento di cui al presente progetto prevede la sostituzione della rete di distribuzione idrica a nord dell'abitato di Termoli, lungo la s.s.16 Adriatica. Proveniente dalla parte alta dell'abitato, essa raggiunge la vecchia S.S.16 in corrispondenza della foce del torrente Sinarca per poi assumere un andamento rettilineo lungo la strada, fino a raggiungere il limite del territorio comunale, al confine con il territorio di Petacciato.La linea di distribuzione dell'acqua che presenta problemi è quella a servizio della zona a mare a nord dell'abitato.In tale zona la condotta, una vecchia condotta in acciaio di diversi diametri, è parallela alla rete ferroviaria e perciò, sottoposta a consistenti correnti vaganti, indotte dalla linea elettrica delle ferrovie. Per effetto di tali correnti, nel corso degli anni si sono verificate e continuano a verificarsi notevoli perdite che hanno portato e portano alla necessità di continui e costosi interventi di riparazione, con perdite consistenti di acqua e incremento dei costi di gestione. La condotta esistente è stata sottoposta a numerosissimi interventi di riparazione, spesso di sostituzione, e ancora evidenzia continue interruzioni, perdite copiose, spesso scarsamente evidenti, a causa della natura sabbiosa di gran parte dell'area di sedime.Per questo motivo, giudicando non più sostenibile la situazione, l'Amministrazione è giunta alla determinazione di sostituirla, con il rispetto, ove necessario, delle dimensioni attuali, affiancando una nuova a quella esistente e riallacciando le utenze esistenti.Gli interventi finanziati, pertanto prevedono la sostituzione della linea di distribuzione idrica (condotta in acciaio), con posa in opera di una nuova in PeAD. La nuova linea correrà parallelamente ed affiancata a quella vecchia, sottostrada, ed andrà ad alimentare le varie derivazioni direttamente nei pozzetti esistenti. In tal modo, a seguito dei lavori, nulla sarà visibile, a meno di piccoli chiusini che consentiranno le operazioni di manovra su saracinesche, valvole, sfiati e scarichi e nulla si modificherà a livello percettivo lasciando praticamente immutato anche l'aspetto paesaggistico caratteristico della zona. In aggiunta, l’intervento si ritiene di alta valenza ambientale atteso che si avrà un importante contenimento delle perdite idriche, particolarmente frequenti nella zona.La nuova condotta seguirà, sostanzialmente, l’andamento della vecchia condotta.La vecchia linea di adduzione, come detto, proviene da Sud, in particolare dal serbatoio di Porticone, costeggia il vecchio ponte della statale e, dopo aver aggirato la Torretta lato mare, prosegue verso nord parallelamente alla ex S.S. 16 Adriatica. La nuova condotta, per questioni di opportunità e di facilità dei successivi ed eventuali interventi manutentivi, sarà posta sotto strada, traendo origine dal pozzetto in corrispondenza del fabbricato “ex ristorante da Guido", seguendo l’andamento della ex S.S. 16 sino quasi al confine con Petacciato. Dalla medesima sezione un tratto di condotta procederà verso Sud-Est per circa 250,00 m (sin quasi alla Torretta) per poter alimentare, nel futuro, le utenze ivi presenti.Rispetto alla vecchia condotta la nuova sarà tutta posta sotto strada (in corrispondenza della banchina/pista ciclabile). Le uniche differenze planimetriche tra le due condotte sono in corrispondenza della Torretta (come sopra descritto) e del “grattacielo” dove attualmente la vecchia condotta abbandona la ex S.S. n. 16 per percorrere una strada verosimilmente privata.

Avanzamento

Il progetto è in corso. Sono state espletate tutte le procedure burocratiche, i lavori sono stati aggiudicati ed è stato firmato il contratto. I lavori dovrebbero cominciare a metà aprile 2017. Abbiamo visionato molti documenti tecnici ed in particolare: le planimetrie delle nuove condotte, il cronoprogramma, la relazione tecnico-illustrativa, la corografia, il profilo della nuova condotta, i particolari costruttivi, il quadro economico e la documentazione fotografica.

Risultati

Il progetto non è concluso al momento.

Punti di debolezza

Al momento, tranne la lungaggine dei tempi burocratici di realizzazione, non si registrano ritardi o ostacoli alla realizzazione del progetto. Inoltre l'intervento da effettuarsi su una strada pianeggiante, rettilinea e posizionata costantemente alla stessa altezza sul livello del mare - con oscillazioni minime eccezionali - , nonché la necessità di scavare al massimo fino ad una profondità di un metro e mezzo sotto il livello della strada dovrebbe, secondo le previsioni, costituire un punto di forza, o meglio una "criticità controllata"

Punti di forza

I lavori di manutenzione una volta ultimati miglioreranno le condizioni dell'acqua e accresceranno la capacità di offerta, la qualità e l'efficienza del servizio idrico ormai fortemente compromesso dall'usura degli impianti. Benché è breve il tratto finanziato utilissimo sarà il risultato della manutenzione, di cui beneficerà tutta la popolazione, nessuno escluso, sia residente che quella occasionale del solo periodo feriale. Il tratto interessato ai lavori di manutenzione infatti è proprio quello iniziale che convoglia l'acqua verso la cittadina.

Rischi

Gli unici rallentamenti che la realizzazione del progetto potrebbe subire sono le modifiche che risultassero necessarie laddove si rinvenisse sotto il piano stradale uno stato dei luoghi diverso rispetto alle aspettative. Per esempio i campi elettromagnetici creati dalla vicinissima linea ferroviaria potrebbero aver oltre modo corroso le tubature esistenti con la necessaria sostituzione di una maggiore quantità di raccordi rispetto a quelli preventivati. Certamente andranno poi verificate nel dettaglio le interferenze con i sottoservizi presenti nella zona, comprendenti linee elettriche, telefoniche, dati, linee di fognatura e gas.

Soluzioni e Idee

Un miglioramento nell'ottica della velocizzazione dei tempi potrebbe realizzarsi con lo snellimento di alcune procedure burocratiche per loro natura inevitabilmente lente.......un siffatto snellimento produrrebbe effetti benefici non solo su questo progetto .......ma necessiterebbe di nuove e diverse scelte di politica legislativa in una prospettiva de iure condendo

L'INDAGINE

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Intervista con i soggetti che hanno o stanno attuando l'intervento (attuatore o realizzatore)

E' stato intervistato l'ing. Baldi.

Domande principali



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Risposte principali

1) Non sono
un impiegato comunale, non lavoro cioè all'Interno dell'Ufficio Tecnico, ma su
richiesta del Sindaco Sbrocca ed in qualità di consulente esterno del Comune
per il progetto di manutenzione della rete idrica rispondo alle vostre domande.

2) Le attività
realizzate sono esclusivamente quelle di progettazione e di affidamento dei
lavori. i veri e propri interventi di manutenzione sulla rete idrica sono in
fase di partenza. E' infatti stato siglato il contratto con la ditta
aggiudicataria dei lavori - l'Impresa Costruzioni Mastrovincenzo di
Mastrovincenzo & co. s.a.s., redatto il Piano Operativo di Sicurezza e
compilato il verbale di consegna. Spetta ora alla ditta organizzare gli
interventi secondo le modalità previste nel capitolato e nel rispetto dei tempi
stabiliti dall'Amministrazione. Circa 60.000 euro del 1.270.000 stanziati
dall'UE e dal Comune di Termoli è destinata al piano sulla sicurezza.

3) Salvo
imprevisti di diversa natura, gli unici rallentamenti potrebbero essere
rappresentati dalla necessità di apporre modifiche al progetto in corso di
opera solo nell'ipotesi in cui sotto il piano stradale si rinvengano stato dei
luoghi non corrispondenti alle aspettative.