REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
POTENZIAMENTO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA NEI COMUNI DI FERRAZZANO, MIRABELLO E RIPALIMOSANI

Inviato il 15/04/2017 | di EcoThree

Descrizione

Il progetto è finanziato
nell’ambito del PAR-FSC (Fondo per lo Sviluppo e la Coesione) 2007-2013, asse
III, linea C (gestione dei rifiuti urbani). L’ente attuatore e capofila del
progetto è il Comune di Ferrazzano. Il finanziamento complessivo ammonta a
571.381,54 € di cui 288.406,54 € provenienti dal fondo FSC 2007-2013,
257.250,00 € a carico del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio
e del Mare (MATTM) e 25.725,00 a carico dei tre Comuni i quali contribuiscono
alla realizzazione del progetto per i seguenti importi: Ferrazzano 9.975,00 €,
Mirabello 6.564,00 €, Ripalimosani 9.186,00 €. Il progetto rientra nel Piano
DifferenziaMOLISEmpre, frutto dell’Accordo di Programma Quadro rafforzato
firmato in data 14 Ottobre 2014 fra la Regione Molise, il Dipartimento per le
Politiche di Coesione e il Mattm. Gli obiettivi di tale accordo
sono:
diminuire
il conferimento dei rifiuti indifferenziati in discarica;
ampliare
e rafforzare la raccolta differenziata dei
rifiuti, anche mediante la realizzazione di stazioni e piattaforme
ecologiche;
introdurre
la raccolta della frazione umida;
introdurre
raccolte di informazione e sensibilizzazione rivolte ai cittadini e alle
imprese in genere, al fine di migliorare la politica del recupero del
rifiuto indifferenziato;
completare
il ciclo trattamento-recupero-smaltimento all’interno dei territori
provinciali;
promuovere
il recupero energetico (biogas).
La finalità è quella di ridurre il
quantitativo di rifiuti da avviare allo smaltimento, nonché condizionare in
maniera positiva l’intero sistema di gestione dei rifiuti attraverso la
riduzione dei costi connessi allo smaltimento degli stessi e il riutilizzo dei
prodotti di scarto.Il Piano coinvolge tutti i Comuni
del territorio regionale ed è stato definito in coerenza con la normativa
statale e regionale di settore, sulla base di un’analisi/studio puntuale riguardante
lo stato della raccolta differenziata in Molise e, quindi, dei fabbisogni, con
l’obiettivo di estendere a tutti i Comuni della regione il servizio di raccolta
differenziata “porta a porta”, promuovere azioni volte alla riduzione del
rifiuto complessivamente prodotto, completare il ciclo di
trattamento-recupero-smaltimento.









I Comuni coinvolti nel progetto
già attuano da anni la raccolta differenziata dei rifiuti: Ferrazzano e
Mirabello mediante cassonetti di prossimità, Ripalimosani con un sistema misto:
la differenziazione avviene con il sistema “porta a porta” nella parte alta del
paese (corrispondente grosso modo al centro storico, abitato dal 40% della
popolazione del Comune); con il sistema dei cassonetti stradali nella parte
bassa. Il progetto in questione ha lo scopo di rendere più efficace la
differenziazione dei rifiuti attraverso l’estensione del “porta a porta” (sistema
che rende possibile un maggiore controllo della differenziazione dei rifiuti da
parte dei cittadini) all’intera popolazione dei tre comuni. Non sarà coinvolta
dal “porta a porta” solo la popolazione rurale del Comune di Mirabello e parte
della popolazione rurale del Comune di Ferrazzano.

Avanzamento

Ferrazzano, Comune capofila, è
quello in cui la realizzazione del progetto si trova nel migliore stato di
avanzamento. Già nel mese di Ottobre il Comune ha provveduto a distribuire i mastelli (cinque, per
l’umido, il secco residuo, la plastica, la carta, il vetro) e opuscoli
informativi per formare i cittadini a differenziare correttamente i rifiuti. Fra Ottobre e Novembre 2016 si è tenuta la gara d’appalto
per l’aggiudicazione del servizio di raccolta differenziata, di cui è risultata
vincitrice la ATI Molise Global Service & Giuliani Environment Srl, con
sede a Campobasso. Nel mese di Marzo sono stati organizzati diversi incontri di
sensibilizzazione rivolti ai cittadini. È in corso il completamento della
costruzione del centro di raccolta (con sede in c.da Cese) che servirà i Comuni
di Ferrazzano e Mirabello. Finalmente proprio oggi, 3 Aprile 2017, inizia la
raccolta differenziata nel Comune in questione.

Gli altri due Comuni, in cui la
raccolta differenziata dovrebbe partire tra la fine dell’anno 2017 e l’inizio
del successivo, sono in fase di allestimento di gara d’appalto. A breve si
dedicheranno alla distribuzione dei mastelli, già acquistati, nonché alla formazione
e sensibilizzazione mediante distribuzione di opuscoli esplicativi e riunioni
aperte alla cittadinanza. A Ripalimosani, è conclusa la ristrutturazione
dell’isola ecologica.

Risultati

Il progetto non è ancora concluso.

Punti di debolezza

L’eccessiva autonomia concessa
dalla Regione Molise, ente programmatore, ai tre Comuni unita ad impedimenti di
ordine burocratico, ha comportato un ritardo nell’avvio della raccolta
differenziata (da Opencoesione, infatti, si evince che il progetto doveva
concludersi lo scorso Gennaio).

Punti di forza

L’obiettivo del progetto è molto
ambizioso. Esso si propone di portare la percentuale di raccolta differenziata
intorno al 65%. Per invogliare i cittadini a differenziare correttamente, è
prevista nei tre Comuni in questione la riduzione progressiva della tassa sullo
smaltimento dei rifiuti.

Rischi

Se i Comuni coinvolti non svolgeranno un’adeguata opera di formazione e sensibilizzazione della cittadinanza, difficilmente sarà possibile raggiungere percentuali di raccolta differenziata
vicine o superiori al 65%, poiché il successo del nuovo sistema di raccolta
dipenderà soprattutto dalla popolazione e dal suo impegno a collaborare. Si
tratta di permettere ai cittadini di comprendere la necessità di una diversa
gestione dei rifiuti, che parta dal presupposto che essi sono una risorsa, non
un semplice prodotto di scarto. Solo sensibilizzandoli si può sperare che essi
accettino di rinunciare ad abitudini ormai consolidate (non ultima quella di
conferire i propri rifiuti in qualsiasi momento della giornata, anziché in
giorni e orari prestabiliti) ed acquisirne di nuove, certamente più rispettose
dell’ambiente.

Soluzioni e Idee

È auspicabile che in quest’opera di
formazione e sensibilizzazione vengano chiamate a collaborare le scuole di ogni
ordine e grado: i giovani rappresentano il futuro ed è a loro che occorre
guardare per promuovere nuovi modelli di comportamento. A questo proposito c'è da dire che già nel Comune di Ripalimosani è in atto un concorso rivolto alle scuole per sensibilizzare proprio gli studenti: gli istituti scolastici che a fine anno scolastico avranno conferito il maggiore quantitativo di plastica presso l'eco-compattatore ubicato nella zona industriale del paese, vinceranno due tablet. Anche questo può essere un modo per diffondere buone pratiche.

L'INDAGINE

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento
  • Intervista con altre tipologie di persone
  • Intervista con i soggetti che hanno o stanno attuando l'intervento (attuatore o realizzatore)

Sono stati intervistati i sindaci dei tre Comuni: Antonio Cerio, sindaco di Ferrazzano, Luciano Di Biase, sindaco di Mirabello e Michele Di Bartolomeo, sindaco di Ripalimosani. Attraverso le interviste si è cercato di ricostruire la storia del progetto (il punto di partenza, cioè com'è organizzata, al momento, la raccolta differenziata, nelle tre realtà comunali, come sarà organizzata a progetto concluso, gli obiettivi del progetto, in termini di percentuali di differenziazione, le difficoltà incontrate dagli amministratori in fase di realizzazione, a che punto del progetto sono arrivati. Grazie alla collaborazione dei primi cittadini dei tre comuni, ai beneficiari del
progetto, tramite il sistema di messaggistica Whatsapp, è stato somministrato un questionario teso a verificare cosa pensano
della raccolta differenziata praticata ad oggi nei loro Comuni. I risultati sono visualizzati nei grafici allegati al presente report.

Domande principali


Attualmente,
quale sistema di raccolta differenziata è adottato a Ripalimosani?
Quando
il progetto sarà concluso, in che modo verrà gestita la raccolta
differenziata a Mirabello?
In
che percentuale prevede di incrementare la differenziazione dei rifiuti a
Ferrazzano con il nuovo sistema di raccolta?

Risposte principali


“Il
Comune, in via sperimentale, ha adottato nel 2011 un sistema misto: la
differenziazione avviene con il sistema “porta a porta” nella parte alta
del paese (corrispondente grosso modo al centro storico, abitato dal 40%
della popolazione del Comune), con il sistema dei cassonetti stradali
nella parte bassa” (Michele Di Bartolomeo, sindaco di Ripalimosani).
“Le
famiglie avranno a disposizione diversi mastelli facilmente individuabili, perché
colorati diversamente. Sarà distribuito loro un eco-calendario: essi
dovranno giornalmente conferire una tipologia di rifiuto, rispettando gli
orari previsti per collocare i contenitori davanti alle loro abitazioni.
Dovranno servirsi del centro di raccolta intercomunale (condiviso da
Mirabello e Ferrazzano) per disfarsi di tipologie di rifiuto particolari
(come elettrodomestici, materassi, materiali ingombranti, oli esausti,
pile,…)” (Luciano Di Biase, sindaco di Mirabello).
“Se
i miei concittadini saranno bravi e motivati a differenziare
correttamente, raggiungeremo una percentuale anche superiore al 70%” (Antonio Cerio, sindaco di Ferrazzano).