REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
Bando per la diffusione dei servizi a banda larga nelle zone in digital divide ed in fallimento di mercato nella regione lombardia

Inviato il 15/04/2017 | di fordabliu

Descrizione

Questo progetto prevedeva di coprire con la banda larga tutte quelle zone che ne erano sprovvista e che quindi erano in digital divide.L'obbiettivo era di raggiungere una copertura del 94% ma aalla fine grazie a dei risparmi reinvestiti si e` raggiunto il 96%.La durata dello svolgimento parte nel 2011 e termina nel 2018

Avanzamento

Il progetto si può dire concluso ;i pagamenti sono terminati, gli interventi sono conclusi.Procederà fino al 2018 la fase di rendicontazione totale del progetto.

Risultati

Il risultato e` andato oltre le aspettative , infatti il progetto ha raggiunto una percentuale del 99,7% di copertura rispetto al 99,4% che era stato programmato

Punti di debolezza

L' unica criticità che ci è stata fatta notare è stata la lunghezza dei tempi per l'ottenimento dei permessi dei lavori

Punti di forza

Il progetto non è stato fatto allo scopo di lucrarci sopra, ma, coerentemente con le politiche di coesione, non mirava a produrre denaro ma piuttosto a colmare il divario e a pareggiare le possibilità fra i cittadini della Lombardia

Rischi

L' unico rischio che dobbiamo riconoscere e` che queste tecnologie potranno essere superate

Soluzioni e Idee

Riteniamo questo progettomolto utile , per mantenere questa situazione pero` si necessitera` anche di futuri aggiornamenti del sistema per non ricadere nelle difficolta` dell'accedere a internet

L'INDAGINE

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web

Hanno risposto alle nostre domande il professor Del Miglio, il professor Benocci e la professoressa Di Pietro

Domande principali

1)Il vostro progetto ha raggiunto gli obiettivi prestabiliti?2)Avete riscontrato problematiche o criticità durante lo svolgimento del progetto?

Risposte principali

1) Il progetto prevedeva l’estensione del servizio ADSL nelle zone a Fallimento di Mercato, attraverso interventi infrastrutturali di posa di fibra ottica e di adeguamento tecnologico degli impianti, con l’obiettivo di abilitare il 99,4% della popolazione a tale servizio. Le zone a Fallimento di Mercato sono quelle dove i privati non investono poiché non c’è un ritorno economico in un determinato lasso di tempo, per cui gli interventi si effettuano attraverso i contributi di fondi pubblici. In fase di realizzazione del progetto, sono stati ottenuti dei risparmi che reinvestiti sul territorio, hanno permesso di abilitare il 99,7% della popolazione, superando così l’obiettivo iniziale.2) Per realizzare questo progetto, sono stati posati più di 3.000Km di fibra ottica, ed effettuati lavori di scavo per quasi 1.200Km. Per questi lavori che impattano in modo significativo sul territorio, è stato necessario richiedere circa 1.800 autorizzazioni ad Enti di vario tipo (Comuni, Province Regioni, Parchi, Soprintendenze, Autostrade, ANAS, Ferrovie etc), e questa potrebbe essere considerata la criticità maggiore. A volte, per ottenere i permessi di scavo di un solo terreno, bisognava rivolgersi a più Enti e ciò rendeva ancora più difficoltoso e lungo il processo di ottenimento di suddetti permessi. All’epoca del progetto ,inoltre, la fibra ottica veniva accolta con diffidenza, soprattutto nei paesi poco popolati dove non si avvertiva la reale necessità di utilizzare strumenti così all’avanguardia per una semplice connessione internet domestica.