REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
REALIZZAZIONE DI UN TUNNEL DI RACCORDO STRADALE TRA IL PORTO DI TERMOLI ED IL LUNGOMARE NORD CON PARCHEGGIO MULTIPIANO INTERRATO AL DI SOTTO DI PIAZZA SANT'ANTONIO E RECUPERO FUNZIONALE DELL'ADIACENTE PARCHEGGIO MULTIPIANO AREA POZZO DOLCE

Inviato il 9/03/2017 | di THE OUTSIDERS

Descrizione

Il progetto di riqualificazione del centro di Termoli, che rappresenta una ambiziosa
sfida urbanistica e turistica, si pone come obiettivo la valorizzazione di via
Roma, Piazza Sant’Antonio e Pozzo Dolce. Il centro di Termoli sarà trasformato
in una delle più grandi aree pedonali senza barriere architettoniche d’Italia,
con un’arena musicale all’aperto, uno spazio giochi per i bambini e punti di
bike sharing. Un parcheggio sotterraneo sotto Piazza Sant’Antonio, un
auditorium, un’area commerciale e un’area ricettiva completeranno il progetto
che renderà il fronte nord di Termoli un nuovo luogo di aggregazione e
socialità.Tutto questo sarà possibile grazie alla trasformazione della viabilità
attraverso la realizzazione del passante sotterraneo che unirà il porto al
lungomare nord. Questa è l’unica parte della riqualificazione finanziata con
fondi pubblici regionali.Il resto delle opere sarà esclusivamente un investimento del soggetto
privato (Ditta De Francesco) che si è aggiudicato il bando di project financing.







Il
progetto rientra nell’ambito dell’Asse II “Accessibilità”, Viabilità a servizio
delle aree urbane a maggiore densità abitativa, che riguarda interventi di
rilevanza strategica sovraregionale (azioni cardine di cui alla Delibera CIPE
n. 166/2007 e s.m. e i.) per i quali la regione Molise ha ottenuto
finanziamenti di 99,337 milioni di euro. L’appalto per la realizzazione del “Tunnel
per il raccordo stradale tra il porto di Termoli e lungomare C. Colombo” (CUP:
G31B15000320007), il cui soggetto attuatore è il Comune di Termoli, ha un
valore complessivo di euro19.000.000,00, di cui euro 5.000.000,00 a carico
delle risorse FSC del PAR 2007/2013(C. I. 2007MO002FA009), mentre la quota
rimanente di euro 9.967.400,00 verrà raccolta in formato di project financing.http://http://www.dibattitopubblicotermoli.it/il-progetto/http://www.termoli5stelle.it/wp-content/uploads/2016/06/ProjFin_6b_Quadro-economico.pdf

Avanzamento

L’iter per aggiudicare in via definitiva i
lavori per la realizzazione del tunnel e del progetto di riqualificazione del
centro di Termoli ha subito una battuta di arresto. Il maltempo del mese di
gennaio ha fatto rimandare gli ultimi due sondaggi della Geocontrol di Popoli sotto
la Torretta Belvedere.

Nel frattempo c’è stato un accordo tra Comune e
ditta De Francesco che ha presentato un progetto, completamente autofinanziato
dalla ditta appaltatrice, per la messa
in sicurezza della Torretta. Una volta effettuati i sondaggi e consegnata le
relazione sulla ricostruzione in 3D del sottosuolo interessato dai lavori ci
sarà quella che tecnicamente viene chiamata conferenza decisoria, un incontro a
cui parteciperanno tutte le parti interessate, anche i comitati per il no come
uditori, e dopo la quale ci sarà l’aggiudicazione definitiva alla ditta De
Francesco che inizierà subito i lavori. I tempi sono slittati di circa un mese
e mezzo rispetto alle previsioni ma l’Amministrazione va avanti sul progetto.
Sull’altro fronte intanto, quello dei contrari alla mega opera di
riqualificazione, si è costituito un nuovo comitato sulle ceneri dei due
precedenti, si chiama “Termoli No Tunnel”, per proporre tre nuovi quesiti
referendari che hanno lo scopo di impugnare la delibera 291 del novembre del
2015 con cui la giunta Sbrocca aveva approvato il progetto.

Risultati

Il progetto vede divisa la città di Termoli in due schieramenti I SI TUNNEL che vedono nell'opera la possibilità di dare un volto migliore alla città e i NO TUNNEL che considerano l'opera un macchinoso tentativo di monopolizzazione della città.Riteniamo che sia opportuno continuare a fare dei dibattiti cittadini e valutare in modo democratico la soluzione migliore per la città. Temporeggiare non significherà rinunciare al progetto ma considerare la volontà dei cittadini veri fruitori dei risultati derivanti da un'opera così importante.Gli scavi per la realizzazione del tunnel potrebbero rappresentare l’unica
occasione per riportare alla luce reperti archeologici.Spetterà poi all’Amministrazione
Comunale e alla Sovrintendenza dei Beni Culturali valorizzare l’eventuale
patrimonio nascosto nel sottosuolo creando percorsi museali che potrebbero
rendere culturalmente Termoli più interessante.https://youtu.be/pI9ciFXJbDo

Punti di debolezza

LE CONCESSIONI TRENTENNALIOggetto della concessione è lagestione per 30 annida
parte della ditta “De Francesco” dei primi tre livelli dell’edificio multipiano
che ospiteranno circa 480 posti auto di rotazione Ai citati posti auto interni
al parcheggio multipiano vanno aggiuntialtri
750 posti autoesterni, giàesistenti, ricadenti in tutta
l’area urbana del centro cittadino definiti “interferenti conla
gestione del parcheggio interrato. Il Comune di Termoli perderà tutti gli
introiti derivanti, ovverooltre
200.000€ all’anno?

LA PROPRIETÀI
restanti due livelli del multipiano, quelli più alti, e la sala polivalente non
vengono dati in gestionebensì viene riconosciuto alla ditta “De
Francesco” su queste aree undiritto
di superficie a tempoindeterminato.

LA MANUTENZIONERestanoa carico del Comune di Termoli tutta la
manutenzione straordinariadell’intera opera oltrea tutte lespese di gestione e manutenzione del
tunnel, unica parte del progetto che non generaricavi per nessuno.

LE PENALIIn
caso di mancata realizzazione di alcune opere o di parte del progetto per causa
imputabile alComune di Termoli, il Comunesi
impegna a versare una penale pari al valore dell’investimento
nonrealizzato dal Concessionario ed a risarcire il mancato utile in base
al piano finanziario dellostesso?

LA NUOVA VIABILITÀLa nuova viabilità vedrà realizzato una sorta di anello stradale
attorno al centrocittadino formato da Corso Fratelli Brigida – Tunnel –
breve tratto Lungomare Cristoforo Colombo –via Mario Milano – piazza
Garibaldi – Corso Umberto I e il collegamento di via Dante, quest’ultimonon
ancora esistente. Spicca su tutto il doppio senso di marcia sia nel tratto di
fronte al Lido Anna ma soprattutto ildoppiosenso
in via Mario Milano compresa la salita del Panfilo.

RISCHI Il
tracciato della galleria si districa in maniera piuttosto
"ingombrante" tra le proiezioni degli edifici presenti tra via Roma e
via Aubry. In particolare all'altezza dell'imbocco tra la Torretta e palazzo
Crema le distanze risultano alquantoproibitive.

PRESENZA DI FALDAAd una profondità di 12,2 metri dal piano campagna di piazza
Sant'Antonio in corrispondenza del tracciato si ritiene ci sia un FALDA e,
considerato che approssimativamente , in quel tratto, la galleria si trova ad
una profondità che va da 8 a 16 metri, sembrerebbe che la falda sarà
intercettata dallo scavo; se così fosse, il cantiere si troverebbe in una delle
peggiori condizioni geotecniche in assoluto per la realizzazione di un tunnel.

Punti di forza

Riqualificare le piazze presenti, riconquistando spazi nati per soddisfare
esigenze primarie dell’uomo: sostare, parlare, camminare.Impedire l’uso indiscriminato degli ultimi spazi liberi occupati dai
parcheggi a raso, evitare il degrado ambientale provocato dalla sosta dei
veicoli in luoghi di grande valenza artistica, storica e paesaggistica.Risolvere in modo radicale e definitivo il problema del traffico e della
sosta nella zona otto-novecentesca della città di Termoli restituendo al
contesto urbano interessato le caratteristiche architettoniche dei luoghi.Offrire un’opportunità di sviluppo urbanistico e culturale, tramite
l’integrazione di un percorso turistico che renda fruibile il patrimonio
storico-archeologico di Termoli.Possibilità di arricchire le conoscenze sugli apparati difensivi
appartenenti alla città storica nel caso di eventuali rinvenimenti
archeologici.









In quest’ottica si colloca il progetto di riqualificazione che prevede la
realizzazione del parcheggio interrato sotto Piazza S. Antonio e Pozzo Dolce,
la realizzazione del passante sotteraneo cittadino che collega la zona portuale
con il lungomare Nord e la riqualificazione delle piazze e degli spazi
sovrastanti il parcheggio ed il tracciato del Tunnel (Piazza S. Antonio, Area
di Pozzo Dolce).

Rischi

Rischi legati alla sostenibilità finanziaria del progetto da parte della ditta De Francesco, alla fattibilità per la presenza di falde o di beni archeologici nel sottosuolo, ai disagidi mobilità per i lunghi tempi di realizzazione.L’ingegnere Leonardo Checola, controller
dei dati economici per il piano finanziario tra Comune di Termoli e ditta De
Francesco,esclude che ci possano
essere problemi tali da mettere a rischio la capacità finanziaria necessaria a
sostenere le spese e finanziare l’opera. Il cosidetto project financing,
ha spiegato, “è un rapporto di partenariato tra pubblico e privato in virtù del
quale la pubblica amministrazione affida a un privato un progetto per
realizzare un’opera pubblica e per fargli gestire la stessa opera pubblica, per
un lasso di tempo determinato da una forma contrattuale sottoscritta dalle due
parti.”Altri rischi futuri potrebbero derivare dai movimenti dell'opposizione al "Tunnel" che continuano a sollevare quesiti a cui comunque l'Amministrazione dovrà dare risposta.http://www.termolionline.it/2017/02/16/ancora-campo-comitati-consegnati-tre-nuovi-quesiti/

Soluzioni e Idee

L'INDAGINE

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento
  • Intervista con altre tipologie di persone
  • Intervista con i soggetti che hanno o stanno attuando l'intervento (attuatore o realizzatore)
  • Intervista con i referenti politici

Capo progettista: arch. Gianluca di Donato

Altri progettisti: arch. Marco Di Lorenzo, arch. Andrea D’Andrea, arch.
Roberto Occhionero,

Presidente dell’Ordine dei Geologi d’ Abruzzo: dott. Nicola Tullo

Assessore comunale Pianificazione e Teritorio: Giuseppe Gallo

Portavoce delMovimento5 Stelle di Termoli:NickDiMichele

Coordinatore del comitato referendario “Termoli Decide”: Valerio Fontana

Domande principali

1) Architetto Gianluca di Donato quali sono i requisiti per partecipare ad un bando pubblico e quali sono i protagonisti del Progetto?2) Architetto Roberto Occhionero potrebbe spiegarci più nel dettaglio il Progetto? E che fine farà la fontana?3) Architetto Marco Di Donato quali sono gli obiettivi del Progetto?

Risposte principali

1) I requisiti per partecipare ad un bando sono moltissimi. Innanzitutto occorre formare un gruppo con competenze specialistiche abbastanza avanzate. Il nostro gruppo di lavoro è formato dal sottoscritto Architetto Gianluca di Donato e dagli Architetti Roberto Occhionero, Andrea D'Andrea e Marco Di Lorenzo. Successivamente si sono aggiunti per gli aspetti strutturali l'Architetto Umberto Di Cristinzi, l'Archeologa ANnalisa D'Onofrio, il giovane professionista Ingegnere Michele Antenucci, e il Geologo Nicola Tullo. A queste figure occorre aggiungere altri professionisti per aspetti tematici come ad esempio l'acustica e la trasportistica. Il team è di circa 15 persone che hanno sviscerato e continueranno a sviscerare le tematiche e le problematiche del Progetto.2) Il Progetto di riqualificazione urbana nasce da un bando di progettazione che inizialmente prevedeva un collegamento funzionale tra la zona del centro storico e il lungo mare nord attraverso un sistema di viabilità sostenibile. Attualmente esso prevede, oltre il collegamento sotterraneo, anche la realizzazione di un parcheggio multipiano, di strutture ricettive e commerciali e di un auditorium a compensazione delle opere che il finanziatore, che ha partecipato al bando, attuerà per rientrare nel quadro economico da lui redatto.Nel progetto non si vede la fontana perchè riteniamo che sia inopportuno posizionare delle masse pesanti con presenza di acqua sulla galleria al fine di evitare infiltrazioni. L'ubicazione della statua del Nettuno senza vasca resta in fase decisoria poichè siamo in attesa delle valutazioni definitive della Sovrintendenza.3) L'obiettivo del Progetto è sostanzialmente quello di restituire alla città i luoghi che attualmente sono occupati dal traffico veicolare e dai parcheggi. Stiamo parlando di Piazza Sant'Antonio e Pozzo Dolce. E' prevista la realizzazione di un'unica grande area pedonale che renderà la città accessibile a tutti attraverso percorsi a norma senza barriere architettoniche. Sant'Antonio tornerà ad essere la villa comunale con un parco gioco "inclusivo", Pozzo Dolce diventerà un anfiteatro all'aperto.