REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
Piano Export Sud 2

Inviato il 8/06/2020 | di lombardi

Descrizione

ll Piano Export Sud 2, PES 2, ha una dotazione finanziaria pari a euro 50.000.000. Le risorse sono destinate all’attuazione di iniziative di formazione e di promozione a favore delle PMI localizzate nelle “Regioni meno sviluppate” (Calabria, Campania, Puglia, Basilicata, Sicilia) e nelle “Regioni in transizione” (Abruzzo, Molise, Sardegna), attraverso diversi interventi destinati alle imprese, in particolare le MPMI.

Il PES 2 è la continuazione di un piano già realizzato dalla Direzione Generale Incentivi alle Imprese del Ministero dello Sviluppo Economico con il precedente Piano Export Sud per le Regioni della Convergenza, attuato dall’ICE-Agenzia.
Le risorse del progetto fanno farte del Programma Operativo Nazionale Imprese e Competitività 2014-2020
FESR Asse III, Azione 3.4.1 “Progetti di promozione dell’export destinati a imprese
e loro forme aggregate individuate su base territoriale o settoriale”.

Avanzamento

Nelle Regioni in transizione, tra cui il Molise, si rileva che il 97% delle imprese ha ricevuto sostegno finanziario e un numero di imprese ben più elevato di quanto programmato ha ricevuto sostegni non finanziari. I pagamenti sono fermi al 14%.

Risultati

Intervento utile ma presenta problemi - Ha avuto alcuni risultati positivi ed è tutto sommato utile, anche se presenta anche aspetti negativi

Il progetto sembra aver avuto un grande successo tra le PMI che costituiscono il tessuto economico della nostra Regione date anche le numerose richieste di consulenza; considerato che il progetto è partito nel settembre 2017 e che ha come data di scadenza prevista il 31/12/2020, appaiono esigui i pagamenti effettuati sino ad oggi, solo il 14% (fonte sito Opencoesione). Purtroppo non abbiamo potuto intervistare i dirigenti che si occupano della gestione delle risorse per avere maggiori chiarimenti.

Punti di debolezza

I pagamenti effettuati sono ancora esigui rispetto a quanto programmato.
Scarsa pubblicazione dell'opportunità offerta dal Piano.

Punti di forza

Il progetto sicuramente può agire da volano per lo sviluppo internazionale delle imprese locali; il tessuto economico della nostra Regione, è formato in prevalenza da PMI che spesso non dispongono del necessario know how per l'apertura ai mercati esteri. Quindi crediamo che questo progetto possa rappresentare un fattore di leva per la nostra economia non solo da un punto di vista economico ma anche culturale inteso proprio come insieme di skills e di conoscenze necessarie per per rafforzare l’attività di export.
La partecipazione ad iniziative internazionali come fiere, congressi, le relazioni con fornitori e distributori rappresentano uno dei primi passaggi dell'impresa verso il suo orientamento ai mercati esteri.

Rischi

L'emergenza COVID -2 si aggiunge ai tradizionali rischi di mercato, di controparte, di oscillazione dei prezzi e questo potrebbe scoraggiare le imprese nel percorso intrapreso verso l'internazionalizzazione

Soluzioni e Idee

- Dare al progetto una più ampia divulgazione
- Ridurre i tempi di erogazione delle risorse
- Offrire consulenza alle imprese

L'INDAGINE

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web

A causa dell'emergenza COVID-19 non ci è stato possibile effettuare ricerche sul campo. Le nostre uniche indagini hanno come fonte i dati rilevati sul sito di Opencoesione e nel web, soprattutto nelle news locali.

Domande principali

Risposte principali