REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
N.O.C.E (Navighiamo Oltre Corrente Ecologicamente) - Rifacimento del litorale a Sud del fiume Noce (comune di Tortora (CS))

Inviato il 8/03/2018 | di Turning Point

Descrizione

Il Progetto ASOC da noi monitorato, si incentra sulla presenza del fiume
Noce, un corso d’acqua perenne che sfocia sul versante tirrenico della Basilicata, al confine con la Calabria
nel comune di Tortora. Il fiume rimanda a una sorta di paradiso terrestre, un’oasi naturale, che ormai in
questi ultimi decenni è diventato per il nostro territorio un incubo per l’inquinamento che trasporta in mare
sia a causa di una discarica posta a monte della foce, sia per la gravissima erosione del litorale che ha
provocato a sud della foce, nel comune di Tortora e che ha anche avuto ripercussioni sul litorale di Praia,
soprattutto nel tratto di mare e di spiaggia antistante la bellissima e rinomata isola Dino.Ecco perché il progetto è stato intitolato N.O.C.E. , acronimo di Navighiamo Oltre Corrente Ecologicamente.Da questo a sua volta abbiamo ricavato il logo, che è formato dal guscio di una noce a mo’ di barca che
naviga sul fiume e che allude al percorso che vogliamo fare: piccoli, un viaggio precario ma a vele spiegate,
decisi a non cedere o seguire la corrente, piuttosto ad andare controcorrente se necessario, alla ricerca di
verità e soluzioni non scontate

Avanzamento

I dati da cui siamo partiti dicono che il progetto ha utilizzato fondi della PSE 2007-
2013 per 984.124, 55 euro di cui 196824 dal Fondo di rotazione con un co-finanziamento nazionale e
49206 euro dalla Regione Calabria, soggetto programmatore mentre soggetto attuatore era il Comune di
Tortora. Non abbiamo finora riscontrato anomalie significative nei pagamenti e tempi di realizzazione:
l’inizio dei lavori previsto per il 10.06.2009 è stato rispettato mentre la conclusione è slittata di quasi un
anno al 25 ottobre 2012. Riguardo invece ai pagamenti e al loro andamento una discrepanza sussiste di lieve
entità, in quanto anche se essi risultano effettuati al 100%, in realtà a fronte del finanziamento erogato
risulta uno scarto di circa 1970 euro, essendo stati effettuati pagamenti per 982153,75. Il diagramma dei
pagamenti registra un andamento crescente, iniziato nell’aprile del 2009 con piccole cifre, che sono man
mano aumentate fino al termine che si è registrato nel dicembre 2016. Il progetto risulta, dunque, concluso.

Risultati

Il progetto ha avuto risultati parziali in seguito ai lavori effettuati e attraverso un monitoraggio svolto dopo la fine dei lavori, si è riscontrata una ricostruzione dei fondali che ,però, si è rivelata inefficace a lungo termine. Dunque si è tornati allo stato iniziale.

Punti di debolezza

Il principale punto di debolezza emerso durante il monitoraggio e le interviste raccolte è che è mancata una visione di insieme che avrebbe richiesto il concorso di più istituzioni soprattutto è doveroso citare ildisinteresse delle amministrazioni dei comuni limitrofi a Tortora che quindi si è' ritrovata sola ad affrontare questo problema.Altra debolezza è che l'erosione continua e non si è riusciti a trovare una soluzione lungimirante per risolvere il problema.

Punti di forza

Nonostante i lavori effettuati non abbiano ottenuto lo scopo desiderato, essi hanno evitato che il mare potesse erodere ancora più litorale di quanto già non abbia fatto in precedenza.Da apprezzare, inoltre, che l'attuale amministrazione , nei panni del sindaco , sia stata assolutamente disponibile e trasparente nell'esporre le varie fasi dei lavori e le problematiche ancora presenti, evidenziando i punti in cui le criticità si sono particolarmente evidenziate e portandoci sui luoghi interessati.

Rischi

Sicuramente i fenomeni naturali costituiscono un rischio per il progetto come anche l'erosione naturale.

Soluzioni e Idee

Come proposto dalla biologa marina Mariuccia Papa durante un intervista un'idea che può portare risultati concreti a lunga scadenza è il ripascimento sul fondale marino di Poseidonia Oceanica la quale svolgerebbe due azioni fondamentali: consolidamento dei fondali marini e mantenimento del litorale grazie al deposito di materiale organico che serve alla formazione di dune, alla difesa dalle onde, poichè le frenano (anche del 30-40%) e all'ingabbiamento

L'INDAGINE

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con l'Autorità di Gestione del Programma
  • Intervista con i soggetti che hanno programmato l'intervento (soggetto programmatore)
  • Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento
  • Intervista con altre tipologie di persone
  • Intervista con i soggetti che hanno o stanno attuando l'intervento (attuatore o realizzatore)
  • Intervista con i referenti politici

·
Ing. Pasquale Lamboglia- Sindaco di Tortora (CS)·
Mariuccia Papa- Biologa marina·
Marco Di Marco - Esperto Open data·
Andrea Fama - Data Journalist·
Carlo Tansi- Geologo·
Ing. Domenico Fontana- Vicesindaco di Maratea (PZ)·
Angelo Serio - Rappresentante di Amici di Asoc,
Associazione Gianfrancesco Serio·
Roberto Laprovitera - rappresentante "Italia
Nostra"·
Paola
Rizzo -Autorità di
Gestione del POR e dirigente generale del Dipartimento Programmazione Nazionale
e Comunitaria;·
Tommaso
Calabrò-dirigente
settore Programmazione;·
Anna
Perani -dirigente
settore Istruzione;·
Ivonne Spadafora
- responsabile comunicazione del POR;·
Francesca
Palumbo -dirigente
della segreteria di Giunta e responsabile regionale della Prevenzione della
Corruzione e della Trasparenza;·
Stefania
Buonaiuto -dirigente
settore Bilancio e Programmazione Economica e Finanziaria e coordinatrice del
gruppo di lavoro per la stesura del Bilancio sociale.

Domande principali


Con i
fondi del progetto per la stabilizzazione del litorale, praticamente e
brevemente, i lavori quali sono stati? (Domanda posta al Sindaco di
Tortora Pasquale Lamboglia)
In base
a quali criteri decidete a chi è più opportuno erogare dei fondi? (Domanda
posta aStefania
Buonaiuto, dirigente settore Bilancio e Programmazione Economica e
Finanziaria e coordinatrice del gruppo di lavoro per la stesura del
Bilancio sociale)
Quali sono
le strategie per garantire trasparenza anche nelle piccole
amministrazioni?

Risposte principali

I lavori sono stati: abbassamento delle briglie per consentire al fiume di scorrere più velocemente, così da riuscire ad erodere più sabbia e di portarla al mare; trasferimento della sabbia dal contiguo Borgo di Fiuzzi (presso cui si era spontaneamente accumulata) riprestinando, così, parzialmente il litorale così da ripristinare il fondale.Il fondo sociale si divide in due parti, una destinata ad attività predefinite, l'altra a risorse sociali, le quali occupano un 6-7%. Queste risorse devono coprire innanzitutto delle spese obbligatorie (come gli stipendi e gli enti strumentali). Inoltre, il governo Regionale, che deve prefissare degli obiettivi per essere votato, nel momento in cui viene eletto un rappresentante deve attuare le proposte presentate. In base alle richieste che vengono effettuate, il Consiglio richiede delle istanze, si emenda il bilancio predisposto dalla Giunta, si espongono i candidati e il Consiglio valuta a chi destinare i fondi.Capita che le piccole amministrazioni non dispongano del personale necessario a caricare gli Opendata; in questo caso, la strategia potrebbe essere quella di assicurare l'accesso immediato ogni qual volta le informazioni riguardanti i progetti vengano richieste dall'utente.