REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
LA VOLPE ASTUTA

Inviato il 13/03/2018 | di Team-puluni all'illegalità | @teampuluni

Descrizione

Il progetto da noi monitorato è volto a garantire migliori condizioni di sicurezza a cittadini e imprese contribuendo alla riqualificazione di contesti caratterizzati dalla presenza di fenomeni criminali, in modo da poterne usufruire nel migliore dei modi nel rispetto e nella promozione della legalità.

Avanzamento

Stando ai dati forniti dal portale opencoesione, aggiornati al 31/10/2017, il progetto è stato iniziato nel gennaio 2012 ed è stato concluso nel marzo dello stesso anno e sono stati stanziati fondi per una cifra equivalente al 71% dei fondi previsti. Nonostante ciò, la base funziona molto bene ed è amministrata bene e riesce a svolgere i propri compiti in modo ottimale.

Risultati

I finanziamenti stanziati per il progetto sono serviti a ristrutturare gli ambienti dell'immobile confiscato alla mafia, facendo di esso una roccaforte della legalità. Infatti la base è oggi molto attiva nell'organizzare eventi e attività per la promozione della legalità ed è diventata un punto di riferimento nel suddetto settore, per molti giovani e anche per diversi enti istituzionali.

Punti di debolezza

Purtroppo il fatto che la base si trovi su un terreno antico ha un pò legato le mani ai responsabili della base, in quanto prima di ogni trasformazione all'interno dell'area è necessario avere il benestare da parte della Soprintendenza.

Punti di forza

Il progetto ha molti punti di forza e ha avuto risvolti molto positivi. La ristrutturazione della base scout "La Volpe Astuta" ha portato ad un nuovo edificio molto accogliente e suggestivo, in quanto circondato dalla natura incontaminata. La base è diventata un punto di riferimento per tutto il movimento dello scoutismo italiano e non solo, infatti sono migliaia i ragazzi che ogni anno arrivano alla base, per partecipare a tutte le attività che vengono organizzate dall'AGESCI, a partire dalla partecipazione a cortei e manifestazioni per la lotta contro le mafie, fino ad arrivare ad attività ricreative come il gioco e il teatro, con lo scopo di educare i giovani alla cultura alla legalità. Un altro punto di forza della base è sicuramente lo scenario naturalistico che la circonda. Infatti la base si trova su un terreno di antiche origini, nel quale si trovano diverse strutture settecentesche e anche precedenti.

Rischi

I rischi futuri della base sono rappresentati dall'ignoranza e dall'inciviltà di alcuni che purtroppo hanno depredato alcuni macchinari della base e che potrebbero farlo ancora. Inoltre spesso si sono verificati casi di vandalismo o di alcune persone che si sono introdotte arbitrariamente nella base per sfruttare gli spazi del luogo per organizzare feste e barbecue e anche per abbandonare poveri animali. Questi fatti si sono presentati in passato e potrebbero ripresentarsi in futuro, costituendo i maggiori fattori di rischio per la base.

Soluzioni e Idee

Una nostra idea da proporre per aiutare la base è quella che il comune assuma un custode per vigilare sulla base per evitare nuovamente intrusioni e atti vandalici. Un'altra soluzione sarebbe quella di cercare di migliorare il progetto architettonico dell'edificio in quanto ci sono alcuni spazi poco fruibili per l'uso per il quale è destinata la base.

L'INDAGINE

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video

Durante la nostra visita di monitoraggio abbiamo intervistato la "Pattuglia Operativa di Gestione" Ina Passeri.

Domande principali

Le 3 domande più significative poste alla "Pattuglia Operativa di Gestione " Ina Passeri, sono state:1) In che condizione era la base prima della ristrutturazione?2) Quale impatto ha avuto la riabilitazione del bene?3) Essendo una "base della legalità", ha mai subito forme di violenza da parte della criminalità organizzata?

Risposte principali

1) Prima della ristrutturazione e del nostro arrivo la base versava in condizioni critiche. Mancava la pavimentazione, gli impianti elettrici e idraulici, il sistema di scarico e c'erano diverse aperture piuttosto grandi nei muri.2) Un ottimo impatto. Da quando il bene, che è stato il primo in Italia ad essere stato confiscato e destinato a scopi sociali, è stato ristrutturato e l'area contigua riqualificata, siamo riusciti ad organizzare molti eventi per la promizione della legalità ed ad ospitare moltissimi giovani provenienti da tutta Italia ed a coinvolgerli in queste attività.3) Purtroppo sì. Qualche tempo fa abbiamo trovato il cancello di ingresso totalmente abbattuto e ci hanno anche fatto trovare delle teste di agnello.Tutte le risposte alle nostre domande ci sono state date dalla "Pattuglia Operativa di Gestione" Ina Passeri.