REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
PIERREL

Inviato il 14/03/2018 | di THE SERIAL INVESTIGATORS | @sol_E_mente

Descrizione

Il progetto finanziato dai fondi europei,Fondo di rotazione e fondi statali era finalizzato alla realizzazione di una nuova linea produttiva da destinare alla lavorazione di creme e all'acquisto di macchinari e attrezzature tecnologicamente avanzati, che avrebbero consentito un significativo incremento dei livelli di efficienza del ciclo produttivo.Inoltre le opere avrebbere consentito il confezionamento, per conto proprio e di terzi, di cerotti, siringhe e compresse.Erano previste anche spese per opere murarie e assimilate
relative alla realizzazione di basamenti per macchinari ed
attrezzature, nonché all'adeguamento funzionale dei locali da destinare
alla produzione di creme. A tale proposito si rileva che, a causa dello
stato di obsolescenza degli impianti produttivi e dei frequenti periodi
di fermo macchina, generati da guasti delle linee produttive, l'impresa
non riesciva ad ottenere un adeguato sfruttamento degli stessi impianti
produttivi e a raggiungere alti obiettivi di redditività.
Inoltre, con riferimento all'attività di confezionamento, si evidenzia
che le linee precedentemente impiegate (confezionamento di cerotti, siringhe
e compresse) avevano una capacità tecnica inferiore alle esigenze
aziendali, condizione che ha comportato spesso l'affidamento ad imprese
esterne dell'attività di confezionamento con conseguenze negative sul
risultato operativo.

Avanzamento

Il progetto risulta concluso ed interamente finanziato

Risultati

Il progetto ha portato ad una aumento dell'attività produttiva grazie all'ampliamento di un nuovo settore mirato alla lavorazione di creme. Grazie alle opere realizzate con i finanziamenti c'è stato anche un aumento della produttività in quanto una parte dei fondi era destinata all'acquisto di macchinari e attrezzature tecnologicamente avanzate che hanno sostituito macchinari obsoleti . Ciò ha consentito all’azienda di avviare un processo di internazionalizzazione a livello mondiale che ha comportato anche l’esigenza di acquisire, da parte del personale che lavora in azienda,conoscenza e capacità comunicativa in inglese. Inoltre l'utilizzo di software nelle diverse fasi produttive e nella commercializzazione dei prodotti ha richiesto maggiori competenze informatiche. Grazie al nostro monitoraggio civico, abbiamo scoperto che, anche se in piccola misura, il numero dei lavoratori impiegati alla Pierrel è aumentato. Infatti nel 2006 i dipendenti della Pierrel erano 79 e ci risulta che oggi sono 86.Questo dato deve essere letto sicuramente nel contesto storico di questi anni che ha visto, tante industrie presenti nel nostro territorio, chiudere battenti. La resilienza quindi mostrata da questa importante industria farmaceutica rappresenta un aspetto positivo.

Punti di debolezza

La principale debolezza riscontrata nel nostro progetto è stata la poca disponibilità da parte degli amministratori della Pierrel. Infatti, il direttore Toni Valente , pur partecipando all'evento di amministrazione aperta da noi organizzata, non è riuscito a trovare tempo per una breve intervista. Inoltre il dottor Antonio Finelli ci ha riferito che non era possibile realizzare riprese video all'interno dello stabilimento.

Punti di forza

I nostri punti di forza sono molteplici: partendo dal lavoro di squadra siamo riusciti a dividerci i lavori e ogni alunno si è impegnato a svolgere, al meglio, il proprio compito rispettando sempre le date di consegna.Inoltre abbiamo sviluppato competenze essenziali per un buon monitoraggio: ricercare attentamente i dati e rappresentare i risultati attraverso grafici, video e articoli di giornale.

Rischi

Abbiamo riscontrato un forte scollamento tra la cittadinanza ed i dirigenti dell'industria Pierrel. Questo distacco non favorisce la nascita di sentimenti di appartenenza reciproca. Se è vero che l'azienda favorisce l'occupazione e crea ricchezza sul territorio, è anche vero che il clima freddo e poco accogliente è di ostacolo alla integrazione nel tessuto cittadino dei suoi dirigenti. Questo limite ha ripercussioni anche in termini di produttività che, come dimostrano le più autorevoli ricerche economiche, è sempre favorita da condizioni di benessere dei lavoratori.

Soluzioni e Idee

Il progetto risulta concluso ed interamente finanziato. Non avendoci consentito l'accesso ai locali, nonostante le innumerevoli sollecitazioni in tal senso, non abbiamo potuto constatare di persona i cambiamenti prodotti in seguito alla realizzazione delle opere previste.
La nostra proposta riguarda il rapporto tra cittadini e la realtà aziendale. Dovrebbero essere favorite iniziative reciproche di apertura perchè il clima di accoglienza ed aiuto non è un aspetto secondario del sistema produttivo. L'accountability (rendicontazione sociale) che l'azienda è tenuta a realizzare in quanto fruitrice di denaro pubblico, non può essere ostacolata chiudendo le porte alla principale agenzia di formazione del territorio qual è la scuola. Auspichiamo per il futuro la possibilità di realizzare periodi di alternanza scuola lavoro all'interno di questa realtà aziendale, perchè, come dispone la legge 107 del 2015, la scuola, le imprese, gli enti locali, le associazioni presenti su un territorio debbono cooperare per garantire ai giovani un futuro. Questo deve essere un imperativo soprattutto quando il denaro utilizzato è denaro PUBBLICO.

L'INDAGINE

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Intervista con altre tipologie di persone

I dirigenti della Pierrel, non avendoci concesso l'intervista all'interno dello stabilimento, hanno risposto alle nostre domande tramite e-mail. Ampie interviste sono invece state realizzate ai cittadini che abitano nei pressi dell'azienda.

Domande principali

1 Quanti erano i lavorati della Pierrel prima del 2007?2 Quali erano i profili professionali?3 Quanti sono oggi i lavoratori della Pierrel?4 Quali i sono i loro profili professionali?5 In 10 anni le competenze richieste ai lavoratori sono rimaste sostanzialmente immutate?6 Il processo di innovazione e sviluppo, che era a base del finanziamento chiesto ed ottenuto dalla Pierrel, non ha comportato livelli più elevati delle prestazioni dei lavoratori?7 Se si, in quali settori?

Risposte principali

1 79 nel 2006
2 Quelli propri del CCNL Chimico Farmaceutico nelle aree Produzione, Assicurazione Qualità, Controllo Qualità, Logistica e Pianificazione, Amministrazione & Finanza, Risorse Umane, Ingegneria e Manutenzione, Igiene & Sicurezza, Information and Technology
3 86 alla data odierna
4 Quelli propri del CCNL Chimico Farmaceutico nelle aree Produzione, Assicurazione Qualità, Controllo Qualità, Logistica e Pianificazione, Amministrazione & Finanza, Risorse Umane, Ingegneria e Manutenzione, Igiene & Sicurezza, Information and Technology Comunication.
5 L’azienda con l’investimento ha iniziato un processo di internazionalizzazione a livello mondiale che ha comportato anche l’esigenza di acquisire conoscenza e capacità comunicativa in inglese, usando anche i nuovi strumenti tecnologici di comunicazione.
6 Le prestazioni in termini di tempo sono rimaste inalterate, di certo sono aumentate le complessità dei sistemi e le modalità operative connesse alla tipologia di produzione sviluppata (processo di asepsi di farmaci iniettabili)
7 In produzione ed in laboratorio