REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
ASILO NIDO COMUNALE B04 CERRETO SANNITA

Inviato il 7/03/2018 | di A.S.S. Green Future

Descrizione

Il
nostro team,A.S.S. Green Future , dopo essersi documentato sui progetti
eseguiti nel nostro territorio, ha scelto il progetto di riqualificazione dell'
Asilo Nido B04 di Cerreto Sannita, per rispondere prevalentementeall’esigenza
di una struttura accogliente e ben fornita di arredi idonei ad accogliere i
piccoli ospiti, con condizioni idrometriche conformi agli occupanti.

L’adeguamento risponde ai
requisiti richiesti per l’attività da svolgersi all’interno e la scelta dei
materiali invece è stata improntata sulla sostenibilità ambientale, intendendo
lo spazio come terzo educatore e come esempio di rispetto per l’ambiente.
Infatti sono stati realizzati interventi di isolamento con la posa in opera di
cappotto termico esterno e realizzazione
di pareti fonoassorbenti; è stato inoltre installato un impianto fotovoltaico
per il risparmio energetico: all’interno i pavimenti ed i rivestimenti sono
stati scelti ponendo particolare attenzione all’ecocompatibilità dei materiali.


Il
tema della sostenibilità ambientale connessa al costruito ci interessa particolarmente per le tematiche
ambientali collegate ed in particolare per i problemi connessi con l’inquinamento
atmosferico conseguente al consumo di energia con le problematiche conseguenti
in tema di clima ed qualità della vita. La scelta è stata effettuata anche per
le implicazioni con il corso di studi CAT in cui si approfondiscono le
tematiche di progettazione di efficienza energetica ma anche per avere la
possibilità di studiare tutte le fasi di progettazione dell’intervento oggetto
nel nostro corso di studio. Un altro aspetto importante che stiamo affrontiamo,
insieme alla salvaguardia dell’ambiente, è quello socio-economico per la
ricaduta che il servizio offerto ha sul territorio. Attraverso le interviste ai vari soggetti coinvolti e la
documentazione acquisita abbiamo potuto effettuare una valutazione globale dell’intervento.

Avanzamento

Il team non ha riscontrato enormi problemi dato che sia l'amministrazione comunale di Cerreto Sannita che i tecnici coinvolti sono stati stata molto esaustivi e molto disponibili nelle descrizioni.Ci siamo recati presso l'immobile da noi preso in considerazione e abbiamo potuto notare gli interventi eseguiti.Dopo varie ricerche, sia sul web, sia in modo diretto presso le istituzioni, il team è riuscito a documentarsi e ha potuto verificare se il progetto eseguito ha raggiunto gli obiettivi ed i risultati prefissati.

Risultati

Il progetto di
riqualificazione si è concluso il 26
maggio 2015, come da certificato di ultimazione lavori reperito in Comune. Vi è
stata una notevole ricaduta positiva sul territorio non solo di Cerreto Sannita
ma anche dei comuni limitrofi, sia perché il servizio offerto consente a tante mamme di poter lavorare ed affidare i
propri piccoli ad una struttura altamente qualificata , per personale ed
attrezzature, sia perché i costi da sostenere per le famiglie sono molto
contenuti.

Punti di debolezza

Il progetto da noi preso in considerazione, a nostro avviso, non presenta punti di debolezza in qunato, secondo quanto abbiamo potuto analizzare e verificare, risponde pienamente alle esigenze funzionali.

Punti di forza

L'elemento di forza del progetto è stata l'attenzione verso i materiali e gli accorgimenti tecnici utilizzati in considerazione dell'età dell'utenza.Inoltre è stato positivo riscontrare che l'importo assegnato dalla Comunità Europea è stato speso interamente realizzando un progetto altamente performante.

Rischi

Il team pensa che questo progetto non metta a rischio il futuro dato che è stato pensato per migliorare le condizioni ambientali del contesto ed economico-sociali della comunità

Soluzioni e Idee

Durante la visita presso la
struttura abbiamo potuto osservare e
constatare che gli ambienti sono molto confortevoli, riscaldati in modo
adeguato e isolati termicamente attraverso infissi che consentono anche di attutire i rumori
provenenti dall’esterno. Tutti gli
spigoli delle varie stanze sono protetti con elementi in gomma; i pavimenti ed
i rivestimenti sono stati realizzati con colori tenui che danno una sensazione
di tranquillità. Riteniamo quindi che l’immobile risponda pienamente ai
requisiti che deve possedere un asilo nido.

Suggeriremmo invece
un’integrazione al servizio con l’introduzione della “frequenza personalizzata”
per andare incontro a specifiche esigenze lavorative dei genitori o per chi non ha la necessità di mandare al figli al nido ma può avere
bisogno di affidare i proprio bambino
alla struttura solo per qualche ora o solo in giorni specifici, o a
“richiesta”; questa soluzione garantirebbe una continuità nel progetto educativo e bambino e famiglia
verrebbero resi partecipi delle attività educative e della vita del nido.

L'INDAGINE

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento
  • Intervista con altre tipologie di persone
  • Intervista con i soggetti che hanno o stanno attuando l'intervento (attuatore o realizzatore)
  • Intervista con i referenti politici

Responsabile Ufficio Tecnico Comunale: Ing. Letizio NapoletanoProgettista e Direttore Dei Lavori: Paola GiannettiResponsabile Copertura Sociale " La fabbrica del sorriso" : Dott. Di Francesco ElenaAssessore Alla Cultura Del Comune di Cerreto Sannita: Vincenzo Di Lauro

Domande principali

AL TECNICO COMUNALE : Ing.
LETIZIO NAPOLETANO

1. Gli interventi eseguiti sull’ asilo nido soddisfano tutti i bisogni
dei bambini oppure secondo l ei vi sono alcune necessità che sono state trascurate non per vostra volontà ma per
mancanza di fondi?

2. Durante i lavori vi sono stati dei problemi
che hanno provocato ritardi?

3. Secondo Lei questo asilo nido è stato
davvero importante per promuovere la competitività, l’innovazione e
l’attrattività di Cerreto Sannita?1.
I fondi
europei ricevuti per l’asilo nido sono stati utilizzati tutti oppure i costi
dei lavori eseguiti sono stati inferiori a quanto previsto inizialmente?AL PROGETTISTA E
RESPONSABILE DEI LAVORI: Arch PAOLA GIANNETTI:1.
Quali interventi sono stati eseguiti per la
struttura dell’edificio?2.
L’edificio è conforme alle norme di sicurezza
previste dalla legge?



3.
Gli impianti sono stati realizzati per garantire
l’efficientamento energetico dell’immobile?4)I servizi igienico-sanitari sono a norma
per i bambini?5)In che condizioni era l'edificio prima
dell'intervento di ristrutturazione?ALLE EDUCATRICI DELL’ASILO
NIDO1.
Secondo voi dopo
l'intervento effettuato sull'edificio ci sono stati i benefici per il
territorio di Cerreto Sannita e per i paesi limitrofi?2.
Dopo l'intervento di
ristrutturazione c'è stato bisogno di nuove assunzioni?



3.
Com’era organizzato
l’asilo prima dell’intervento?

ALL' ASSESSORE: Vincenzo di Lauro1.
Chi ha proposto
l’intervento di miglioramento per l’asilo?2.
Vi sono stati
problemi per attingere ed ottenere i fondi europei relativamente
all’intervento?3.
Sono stati eseguiti
altri interventi sull’asilo ?





4.
Sono previsti altri
interventi sull’asilo? Se si, quali?

Risposte principali

AL TECNICO COMUNALE : Ing. LETIZIO NAPOLETANO1)“… l’asilo era già funzionante , per cui l’intervento
è stato mirato a migliorare le condizioni e l’habitat dei bambini; quindi abbiamo migliorato: le pavimentazioni , per
renderle anti-shock, il clima, mettendo la climatizzazione nei locali. Avendo
già un asilo, quindi, il nostro intervento è riuscito solo a migliorarne le
condizioni . Abbiamo creato una cucina, che può soddisfare diverse altre
esigenze, non avendo un locale mensa … Abbiamo anche installato i pannelli
fotovoltaici che non erano presenti nel progetto, ma che avevamo in giacenza …”.2)“… si,
vi sono stati ritardi dalla Regione Campania, a causa delle lungaggini
burocratiche, per il trasferimento dei
fondi nelle nostre casse comunali …”.3)“… io
credo di si … offrire un servizio di asilo nido a donne che lavorano e non far
pagare loro somme esose per la retta è
un punto di forza per il nostro paese …”





4)“… noi per fare le gare adottiamo un
metodo, quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Questo che sta a significare?
Abbiamo dei punteggi che vanno sull’offerta tecnica e altri sull’offerta
economica; una volta si utilizzava il metodo del massimo ribasso e cioè tutto
il ribasso che le imprese offrivano veniva recuperato dall’Ente che elargiva i
fondi e quindi veniva ripartito su altri interventi. Con il metodo che ho
descritto, invece, la ditta che ha partecipato alla gara ha fatto un’ offerta
economicamente vantaggiosa che prevedeva anche un progetto di miglioramento di
quello che si andava a fare. Quindi noi abbiamo speso la stessa somma,
apportando notevoli miglioramenti, con un valore quindi anche maggiore delle
opere realizzate …”AL PROGETTISTA E RESPONSABILE DEI LAVORI: Arch PAOLA GIANNETTI:1)“…in realtà il progetto, già dal
titolo, è semplicemente un adeguamento funzionale e non strutturale
dell’edificio, anche perché a monte c’è già stato un adeguamento sismico
dell’intero edificio. Abbiamo tagliato una scala che era poggiata su un terrapieno,
per ricavare due locali…”2)“…
ad oggi si, però non legato all’intervento che ho seguito io direttamente, ma
ad un intervento precedente di adeguamento anche alle norme sismiche …”3)“… si, tutti gli impianti hanno questo
obiettivo, anche perché c’è un impianto fotovoltaico, come vi diceva prima
l’ingegnere, ma soprattutto la scelta è stata fatta nell’offerta migliorativa
anche nell’aumentare, per esempio, lo
spessore della tramezzatura che da otto centimetri a dieci nella parete
divisoria, sia della mensa verso la palestra, sia dell’asilo verso la scuola
materna, dove è stata fatta una doppia parete con un isolamento termico e
acustico per mantenere il comfort sia energetico ma anche antirumore
all’interno della palestra; inoltre sono stati scelti infissi a taglio termico,
proprio per … il rispetto … del comfort
abitativo; l’altra scelta che fu fatta è stata di abbassare l’altezza degli ambienti perché
arrivavano a quattro metri e cinquanta centimetri, infatti ad un metro dal
soffitto è stata realizzata una
controsoffittatura in cui sono stati inseriti
tutti i vari impianti di climatizzazione proprio per … diminuire … il volume di
riscaldamento e permettere alle macchine di operare con più facilità per riscaldare
e raffrescare gli ambienti …” 4)“… si ,i servizi
sono a norma e sono anche a dimensione di bambino, perché oltre a rispettare le norme è importante anche rispettare il
bambino nelle proprie dimensioni: nella scelta dei pezzi che compongono il
bagno, per esempio, abbiamo installato dei grossi lavabi proprio per permettere
ai bambini più piccoli di essere lavati e cambiati con più facilità …”







5)“… la parte
dedicata alla sala giochi e alla sala lattanti era da adeguare funzionalmente
perché era stato fatto un intervento che non rispettava appieno i canoni. Per
il comfort dei bambini, invece, la parte della mensa e della cucina era
fondamentalmente un locale deposito …”ALLE EDUCATRICI DELL’ASILO NIDO1)“… assolutamente sì, è più di 10 anni che svolgiamo questa attività degli asili nido e
qui è stata fondamentale la nostra esperienza, perché alla fine abbiamo avuto
una struttura adeguata alle esigenze di un asilo nido; infatti … aver
collaborato alla fase di progettazione degli ambienti, si è rivelato poi
importante e determinante per quanto riguarda la realizzazione del nostro
progetto educativo di asilo …”2)“ … sì perché
abbiamo avuto un aumento degli iscritti: il servizio può ospitare fino a 35 bambini e qualche anno
fa ,quando abbiamo iniziato nel 2011-2012, avevamo appena 5 bambini , perché un
po' non ci si credeva a questa esperienza; siamo invece arrivati oggi a 35
posti occupati e abbiamo una lista d'attesa. Ci sono tre - quattrobambini
in attesa di essere inseriti e abbiamo ovviamente incrementato il numero delle
operatrici perché, avendo una fascia d'età da 0 a 36 mesi ovviamente abbiamo
bambini che vanno suddivisi in due fasce d'età: da 8 a 12 e da 12 a 36 mesi e
quindi abbiamo bisogno, avendo pure a disposizione dei
locali che ci permettono di dividerli in due fasce d'età ,di avere 4 operatrici,
2 per ogni fasce d'età ..”.





3)“ … Prima dell’intervento gli spazi erano meno
definiti e avendo anche un numero inferiore di bambini le attività venivano
svolte prevalentemente nel salone grande che avete visitato. Oggi invece
abbiamo una suddivisione degli spazi dove abbiamo un salone grande per le
attività di tipo motorie e poi abbiamo uno spazio all’interno che avete visto
dove abbiamo costruito un angolo morbido per ospitare i bambini da 0 a 12 mesi
…”ALL' ASSESSORE: Vincenzo di Lauro1)“… lo ha proposto l'Amministrazione
comunale del 2011 … , quando il sindaco
era Pasquale Sant’Agata e io ero il consigliere delegato alle politiche
sociali. In quella sede definimmo l'esigenza di migliorare l'adeguamento
dell'asilo nido ...”2)“… no, problemi di carattere
generale no; è chiaro che i fondi europei per la loro peculiarità prevedono di
essere seguiti, sia nella fase di attuazione, sia nella fase di rendicontazione,
bisogna avere le competenze e soprattutto le risorse umane giuste in grado di
gestire i fondi europei ..”.3)“ … durante l'ultimo anno no, nel 2014 si, è stato eseguito l’
intervento di miglioramento strutturale e di efficientamento dell'intera
struttura dell'asilo nido …” che è oggetto del
vostro lavoro.





4)“… Stiamo ragionando sulla possibilità di intercettare nuovi
fondi sull'asilo nido soprattutto per migliorare la fruibilità dello stesso e
soprattutto per adeguare o meglio sistemare l'area immediatamente esterna
all'asilo e per creare un giardino dell'infanzia. Mi piace chiamarlo così, cioè un giardino
dove i bambini possono giocare nel periodo primaverile - estivo. Quindi un
giardino che possa essere anche fruibile per i bambini che vogliono scoprire la
natura ...”