REPORT DI MONITORAGGIO CIVICO
Completamento dei Nuovi Uffizi e del Corridoio Vasariano

Inviato il 8/06/2020 | di APIcultura | @IculturaAp

Descrizione

L'idea del progetto "Completamento dei Nuovi Uffizi e del Corridoio Vasariano" è nata alcuni anni fa, con l'intento di rinnovare, ampliare e rendere più accessibile il complesso monumentale degli Uffizi. Il progetto prevede lavori di restauro architettonico e strutturale, adeguamenti funzionali con realizzazione di impianti meccanici, elettrici e speciali.
Dall'inizio dei lavori, che risale al 2006, molti sono stati i cambiamenti introdotti, come quelli riguardanti l'impianto di condizionamento, illuminazione e ampliamento del museo. Infatti, le sale accessibili, alcune delle quali adibite a mostre temporanee, sono quasi raddoppiate. Un' altra importante introduzione è stata la costruzione della "Scala Natalini", situata nell'ala di ponente, che rende più immediata e semplice l'uscita dei turisti dal museo.
Il progetto quindi, ancora in svolgimento, è volto a rinnovare e adattare il museo alle nuove esigenze, sia nell'ambito dell'accessibilità che delle nuove tecnologie.

Il progetto non fa parte di un sistema che prevede altri interventi. Le fonti di finanziamento invece prevedono un sistema di interventi non reciprocamente collegati ma volti ad un fine più ampio, che prevede ad esempio la valorizzazione dei beni culturali.

Avanzamento

Il progetto Nuovi Uffizi e' ancora in corso di svolgimento. Esso, in base a quanto ci e' stato comunicato nell'arco della nostra visita di monitoraggio civico, dovrebbe concludersi nel 2024. Purtroppo pero', date le attuali circostanze, sara' impossibile ripettare il termine prestabilito. Il museo dei Nuovi Uffizi e' stato chiuso e tutti i lavori e le visite sono stati sospesi.

Risultati

Intervento utile ma presenta problemi - Ha avuto alcuni risultati positivi ed è tutto sommato utile, anche se presenta anche aspetti negativi

Gli architetti, coscienti della maestosita' dell'intervento che i Nuovi Uffizzi avrebbero portato alla struttura del Museo, del tempo necessario per la realizzazione e della scarsa disponibilita' iniziale di fondi, hanno deciso di dividere il progetto in due lotti. Il primo lotto e' stato proficuamente completato, mentre il secondo e' stato ulteriormente diviso in quattro parti minori, stralci, di cui e' stato portato a termine solamente il primo. Ecco il link in cui potrete vedere la suddivisione del piano di lavori: http://www.ascuoladiopencoesione.it/it/node/1840
Percio' abbiamo individuato cio' che e' stato portato con successo a compimento negli interventi precedenti, ovvero: Scala di Ponente e Sale degli Stranieri nel 2011, Sale del Seicento Fiorentino e Colonne tecnologiche nel dicembre 2013, nuove sale dell'Ala di Ponente nel giugno 2013; Sale del Quattrocento Italiano e Settore dell'Ala di Levante nel 2014; Sale dei Primitivi, Primo piano dell'Ala di levante e Climabox nel 2015; Sale del primo rinascimento e Corridoi del primo piano nell'ottobre 2016; Necropoli e sottofondazioni e Spazio esposizioni temporanee nel dicembre 2016; Auditorium Vasari e Portoni Lignei nel 2018.
Abbiamo anche realizzato una presentazione illustrativa dei sopra citati: https://prezi.com/view/vj6BlzHYMnBY1dZgteuh/.

Punti di debolezza

Fin da subito siamo partiti svantaggiati: senza rendercene conto durante la selezione dei possibili progetti da monitorare, ne abbiamo scelto uno che non era stato ancora iniziato. I finanziamenti messi a disposizione dall'Unione Europea, non erano ancora stati attivati, per mancanza di una compartecipazione da parte dell'Italia, di conseguenza, non erano ancora stati effettuati pagamenti, ed era in base a questi che noi avremmo dovuto condurre la nostra ricerca.

Durante il nostro percorso di monitoraggio civico, siamo stati isolati. Il nostro referente del centro ISTAT, il dottor D'Ignazio, non ci ha prestato aiuto, come invece ci aveva garantito la sua disponibilita' nel webinar del 10 gennaio. Come consegueza abbiamo riscontrato molte difficolta' nel realizzare i grafici, perche' non riuscivamo a trovare i dati. Ad esempio, per completare il report 2 abbiamo adottato una scelta strategica con la realizzazione dei grafici dei visitatori e degli introiti della galleria.
Di seguito i link per visualizzarli:
http://www.ascuoladiopencoesione.it/it/node/1841
http://www.ascuoladiopencoesione.it/it/node/1844

Pero' queste difficolta' ci hano permesso di accendere la nostra fantasia, trovando soluzioni alternative, come le scelte strategiche sopra citate, vari incontri con gli architetti e gli operatori della Galleria e ricerche minuziose, e siamo riusciti a svolgere il nostro lavoro!

Punti di forza

Ciò che ci ha profondamente colpito e' che gli interventi, che sono stati portati a termine con successo, abbiano avuto riscontri piu' che positivi! Sono state introdotte delle sale nuove (14 nuove gallerie dedicate agli artisti del ‘500, fra cui sala 83, Anticamera di Venere, Sala Del Guerriero del Giorgione e Cappellina Veneziana), impianti agevoli e funzionali, nonche' all'avanguardia, per esempio sono stati inseriti delle agevolazioni per disabili (usufrutto dell'ascenzore, comunemente chiusa al pubblico; noleggio di sedie a rotelle presso il museo; gli "Uffizi da Toccare", un'iniziativa per ipovedenti: di fronte ad alcune opere di maggior prestigio, come "La Nascita di Venere" di Sandro Botticelli, vengono poste delle miniature in rilievo che riproducono dei particolari dell'opera) e un impianto di aria condizionata, riscaldamento e illuminazione a basso consumo (nel rispetto dell'ambiente). Infatti, uno dei principali obiettivi dei Nuovi Uffizi, di cui ci siamo resi conto fin dal principio, e' la completa accessibilità a tutti, la realizzazione di un percorso semplice ed unitario: un'idea giusta, innovativa e solidale.
Da sottolineare e' l'importanza dell'aggiunta dei servizi igienici al piano seminterrato, precedentemente infatti, la presenza delle toilettes era ridotta e cio' poteva essere causa di disagio in quanto ne scaturiva un accentrarsi di turisti nei piani superiori.
Inoltre siamo rimasti esterrefatti dalla decisione di non chiudere il museo, nel corso dei lavori, in modo tale da permettere una completa (o quasi) fruizione degli spazi del museo. Cio' certamente ha rallentato i lavori, ma non ha privato i turisti di fare tesoro dell'incantevole esperienza degli Uffizi (permettendo al museo di ricevere comunque significative entrate).

Come se non bastasse, le Gallerie degli Uffizi, in questo periodo di paura ed incertezza, in cui tutti i lavori e le visite sono stati interrotti, ha dato vita a un percorso museale virtuale interattivo per cercare di mantenere cio' che un tempo era la quotidianita' nel museo.
Di seguito alleghiamo il link per le mostre virtuali: https://www.uffizi.it/mostre-virtuali

Rischi

A causa della pandemia che stiamo vivendo, ci sarà un ulteriore rinvio dei lavori e del loro completamento.
Si sta correndo pero' un rischio ancora maggiore sui bisogni di finanziamenti, sia in Italia, sia nel resto del mondo. Data la corrente situazione di emergenza, il bilancio economico di ogni paese è in grave pericolo.

Soluzioni e Idee

Il museo e' assiduamente frequentato da studenti e gruppi scolastici. Perche' non aggiungere alcuni spazi relax, con attivita' creative e alternative?
Purtroppo, c'e' una scarsa attenzione ai bambini e ai ragazzi: si vedono grandi gruppi di studenti, che l'insegnante cerca di contenere, che spesso trovano impegnativa e stancante una visita guidata formativa e provano il desiderio di potersi fermare e rilassarsi anche solo per un minuto.
Ci sarebbe percio' bisogno di un'area di relax, che sicuramente avra' un riscontro piu' che positivo, non solo per le scolaresche, ma per tutti i grandi e i piccini, che vogliono godere di una visita presso le Gallerie degli Uffizi.

L'INDAGINE

Come sono state raccolte le informazioni?

  • Raccolta di informazioni via web
  • Visita diretta documentata da foto e video
  • Intervista con l'Autorità di Gestione del Programma
  • Intervista con i soggetti che hanno programmato l'intervento (soggetto programmatore)
  • Intervista con gli utenti/beneficiari dell'intervento
  • Intervista con altre tipologie di persone
  • Intervista con i soggetti che hanno o stanno attuando l'intervento (attuatore o realizzatore)

· Architetto Francesco Fortino: funzionario Architetto in servizio presso la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato.
· Architetto Chiara Laura Tettamanti: funzionario Architetto presso le Gallerie degli Uffizi.
· Dottoressa Alberica Barbolani Da Montauto: dipendente presso le Gallerie degli Uffizi.
· Architetto Soffici Anna: funzionario Storico dell'Arte in servizio presso il Polo Museale della Toscana.
· Architetto Antonio Russo: funzionario presso le Gallerie degli Uffizi.

Domande principali

~ Come mai il progetto risulta ancora non iniziato?
~ Che cosa sono i Nuovi Uffizi e cosa prevede il piano di lavori?

Risposte principali

~ Il finanziamento appartenente al bando fondi europei strutturale 2014-2020 è finalizzato esclusivamente all'ultimo stralcio del secondo lotto. Inoltre i fondi dell'Unione Europea possono essere adoperati soltanto in seguito alla copartecipazione finanziaria dell'Italia.
~ La scelta del nome "Nuovi Uffizi" vuole sottolinerare il desiderio di rinnovamento e adattamento alle nuove esigenze, di "essere al passo con le nuove tecnologie" - dice l'architetto Francesco Fortino. Il progetto prevede ristrutturazioni, modifiche ed ampliamenti, come ad esempio il rinnovamento dell'impianto elettrico e strutturale e unificazione del percorso.